Le Waffen-SS ("SS Combattenti") erano una forza armata della Germania nazista nata nel marzo 1933 come braccio militare delle SS. Dall'iniziale adozione di una rigida selezione razziale e fisica dei loro componenti, si passò negli ultimi anni della seconda guerra mondiale ad arruolare anche volontari stranieri di etnia tedesca o comunque ideologicamente legati al nazionalsocialismoBender, Roger James; Taylor, Hugh Page (1971). Uniforms, organization, and history of the Waffen-SS, Volume 2. R. J. Bender Publishing. p. 23. nonostante la loro provenienza.

Le Waffen-SS parteciparono a quasi tutte le battaglie della seconda guerra mondiale; i loro soldati diedero prova di combattività, efficienza e forte motivazione ideologica al punto che, da una parte, esse si macchiarono di efferati episodi di violenza sommaria contro civili e prigionieri di guerra e, dall'altra, sovente dimostrarono un eccessivo e sconsiderato sprezzo del pericolo.

Al termine del secondo conflitto mondiale le Waffen-SS giunsero a comprendere 38 divisioni più numerosi reparti speciali, arrivando a contare nelle loro file quasi un milione di soldati delle più disparate provenienze nazionali.

Al Processo di Norimberga le SS e le Waffen-SS vennero condannate come organizzazioni criminali in quanto connesse al Partito Nazista e responsabili di numerosi crimini di guerra e crimini contro l'umanità..

Storia Il nucleo dal quale nacque la Waffen-SS fu formato il 17 marzo 1933 da Josef Dietrich, che selezionò personalmente uno ad uno 120 fedeli volontari, perché divenissero la base di una nuova guardia, inquadrandoli nell'unità Stabswache Berlin, poi ampliata e riformata nel maggio dello stesso anno, prendendo il nome di SS Sonderkommando Zossen, con compiti di sorveglianza e di polizia armata. Nel giugno 1933 vennero reclutate tre nuove compagnie, denominate SS Sonderkommando Jüterbog, e in occasione del congresso del Partito nazista del settembre 1933 entrambe le unità vennero fuse in una singola formazione ricevendo la nuova denominazione di Adolf Hitler Standarte.

Nel novembre dello stesso anno la formazione contava 800 effettivi e, durante una cerimonia per il decimo anniversario del Putsch di Monaco (9 novembre), il gruppo venne ufficialmente costituito in Reggimento, col nome di Leibstandarte Adolf Hitler (LAH, Guardia del Corpo Adolf Hitler).Cook, Stan & Bender, R. James. Leibstandarte SS Adolf Hitler, R. James Bender Publishing, 1994, pp. 17, 19. I membri del Leibstandarte giurarono fedeltà ad Adolf Hitler promettendo Lealtà a lui solo ed obbedienza fino alla morte. Il 13 aprile 1934, il Reggimento venne inserito nell'organico SS col nome di Leibstandarte SS Adolf Hitler (LSSAH).

La formazione dimostrò assoluta fedeltà nel giugno dello stesso anno, durante la "Notte dei lunghi coltelli", nei confronti delle Sturmabteilung, squadre di azione politica del NSDAP (contavano più di due milioni di iscritti). La posizione del loro leader, Ernst Röhm, era estremamente critica verso lo Stato Maggiore Tedesco, formato in buona parte da alti ufficiali provenienti dall'esperienza imperiale, del cui appoggio il nazionalsocialismo necessitava per assicurarsi la fedeltà delle forze armate tedesche. Inoltre Röhm rappresentava l'ala più radicale del partito, in opposizione al progetto politico di Hitler di unificare dietro di sé tutte le forze della Destra conservatrice. Le tensioni fra Hitler e Röhm degenerarono al punto che il capo del partito decise di epurarlo. Il 30 giugno 1934 la Leibstandarte SS Adolf Hitler entrò in azione, portando a termine gli ordini impartiti da Hitler quasi in solitaria, eliminando Röhm ed altri 81 alti ufficiali delle SA.

In virtù dei servizi resi, Hitler decise nel settembre successivo di costituire ufficialmente l'ala militare del NSDAP, approvando la costituzione dell'SS-Verfügungstruppe (SS-VT), truppe addestrate al combattimento dipendenti dall'esercito dal punto di vista solamente logistico. La decisione di organizzare una forza armata di natura essenzialmente politica non fece piacere ai militari, soprattutto se questa forza rimaneva sostanzialmente indipendente dagli alti comandi e giurava fedeltà esclusivamente ad Hitler. Per questo motivo il suo inserimento nel dispositivo militare tedesco fu molto graduale, ed inizialmente la costituzione dei reparti combattenti di SS passò in secondo piano rispetto alla ristrutturazione della Wehrmacht.

Quando, il 1º marzo 1935, la Germania ristabilì la coscrizione obbligatoria, la forza complessiva dei tre reggimenti era di uomini. Sotto la supervisione di Heinrich Himmler, la SS-VT giunse a contare nel 1936 tre reggimenti, il SS Germania ed il SS Deutschland, oltre alla già citata Leibstandarte SS Adolf Hitler. Il nerbo delle Waffen-SS venne completato con un'unità di collegamento. Per la formazione degli ufficiali vennero inoltre istituite la SS-Jungerschule Bad Tölz e la SS-Junkerschule Braunschweig, nelle quali vennero inviati alcuni dei migliori ufficiali del ricostituito esercito tedesco ad insegnare agli allievi. I candidati dovevano possedere ottimi requisiti per poter entrare nei due istituti: tutti gli ufficiali SS dovevano essere alti almeno un metro e ottanta centimetri, e dovevano avere un trascorso nell'esercito. Nel 1936 Himmler designò il Tenente Generale Paul Hausser ispettore delle truppe in addestramento, nominandolo Brigadeführer.

Nel 1938 le unità combattenti delle SS ebbero la loro prima occasione di dimostrare quello che valevano. Un battaglione del Leibstandarte venne impiegato a fianco della Wehrmacht durante l'Anschluss, mentre tutti e tre i reggimenti presero parte all'annessione dei Sudeti. Il pacifico epilogo di entrambe le operazioni non impose all'SS-VT una prova del fuoco, tuttavia la necessità di organizzare le unità per un'eventuale campagna militare accelerò i tempi di costituzione del corpo, a supporto della quale venne inserita come riserva la SS-Totenkopfverbände. L'unità così allargata guadagnò il diritto di operare come divisione aggregata alla Wehrmacht in caso di guerra, destando forti malumori fra i Generali. In seguito all'annessione dell'Austria nel 1938 venne creato un nuovo reggimento Waffen-SS con personale esclusivamente austriaco, a cui fu attribuita la denominazione Der Führer.

Tra le marce rese famose dalle Waffen SS si annovera SS marschiert in Feindesland, o Teufelslied ("La canzone del Diavolo"), creata durante i combattimenti sul Volga, tradotta in altre lingue per la presenza tra le Waffen SS di vari reparti di volontari stranieri (lettoni, estoni, ucraini, francesi, danesi e norvegesi) che poi si diffuse anche con parole diverse in altre forze armate compresa la Legione straniera francese dopo la guerra.

Il 30 settembre 1946, i giudici del tribunale del Processo di Norimberga condannarono le SS, dichiarandole un'organizzazione criminale. I giudici sottolinearono questa sentenza dichiarando che: le SS vennero usate per scopi che erano criminali, che comprendevano: la persecuzione e lo sterminio degli ebrei, brutalità ed esecuzioni nei campi di concentramento, eccessi nell'amministrazione dei territori occupati, l'amministrazione del programma di lavoro schiavistico e il maltrattamento e assassinio di prigionieri di guerra. La sentenza continuava dichiarando che il sospetto di crimini di guerra avrebbe coinvolto tutte le persone che erano state ufficialmente accettate come membri delle SS... che divennero o rimasero membri dell'organizzazione sapendo che veniva usata per commettere atti dichiarati criminali dall'articolo 6 dello statuto di Londra sui crimini di guerra..

L'impiego nel conflitto La Campagna di Polonia

All'alba del 1º settembre 1939 le unità combattenti delle SS a disposizione dell'Alto Comando Tedesco erano:

Il Leibstandarte SS Adolf Hitler agli ordini dell'Obergruppenführer Josef "Sepp" Dietrich; I due reggimenti operativi Deutschland e Germania e quello ancora in addestramento Der Führer, agli ordini del Gruppenführer Paul Hausser; Le compagnie Totenkopf, predisposte a compiti di polizia e consegne di presidio nei Lager utilizzabili come riserve, agli ordini del Gruppenführer Theodor Eicke; Unità di supporto non-SS, fornite dal capo della Ordnungspolizei Kurt Daluege.

L'unità era inserita alle dipendenze dell'Oberkommando des Heeres (OKH), cioè l'Alto Comando per le forze di terra. Soltanto le compagnie Totenkopf rimanevano agli ordini diretti di Himmler, per essere impegnate nei territori occupati per "compiti di polizia e sicurezza".

Il battesimo del fuoco durante la Campagna di Polonia tolse ogni dubbio riguardo alla combattività delle unità SS combattenti: l'Alto Comando rilevò come le unità della SS-VT avessero dimostrato uno sprezzo del pericolo tale da risultare in molti casi ingiustificato, subendo perdite mediamente maggiori rispetto alle altre unità della Wehrmacht. Risultava ancora insufficiente l'addestramento degli ufficiali, incorsi in grossolani errori strategici. Di fronte alle polemiche generatesi presso i comandi per la condotta assolutamente singolare delle SS combattenti, si decise di riorganizzare il corpo in una divisione autonoma, seppur posta ai diretti ordini dell'Esercito.

Fin dall'inizio della guerra ad affiancare le truppe tedesche c'erano gli Hiwi, solitamente prigionieri di guerra reclutati come ausiliari .

La SS-Verfügungs Division Nell'ottobre 1939 i reggimenti Deutschland, Germania e Der Führer vennero riorganizzati nella SS-Verfügungs Division, mentre il Leibstandarte rimase indipendente, in attesa di essere implementato con un reggimento motorizzato e divenire il nerbo di una nuova divisione. Venne inoltre approvata la costituzione di altre due divisioni: la SS-Totenkopf-Division, formata dalle unità militarizzate della SS-Totenkopfverbände, e la SS-Polizei Division, costituita da volontari provenienti dalla polizia. Gli effettivi in servizio permanente superarono così le unità, permettendo la costituzione di altri quattro battaglioni di artiglieria motorizzata. L'ostilità degli Alti Comandi non permise tuttavia il puntuale arrivo delle dotazioni, ragion per cui ancora nel maggio 1940 soltanto uno dei quattro battaglioni possedeva una dotazione accettabile.

Nel novembre 1939 venne utilizzato per la prima volta il termine Waffen SS. Si tratta di un ordine delle SS del 7 novembre 1939, in cui i membri delle Allgemeinen-SS vengono informati, che era per loro possibile diventare Reserveführer (vice-comandanti) nelle Waffen-SS. Il termine "Waffen-SS" viene qui utilizzato come termine collettivo per le unità armate delle SS e della polizia (fonte: Bundesarchiv: Slg. Schum./v. 432, Bd. 2). Il 1º dicembre 1939, con ordine del Reichsführer-SS, la struttura delle Waffen-SS venne così stabilita:Verfügung des OKW vom 8. März 1940 betr. "Wehrdienstverhältnis und Wehrüberwachung der Angehörigen der Waffen-SS während des Krieges" – NA: T-175/36/5973 ff.

SS-V-Division SS-Totenkopf-Division SS-Polizei Division SS-Junkerschulen (equivalente alla Accademia Ufficiali dell'esercito) SS-Totenkopf-Standarten Ufficio per l'arruolamento delle Waffen-SS (SS-Erg.Amt) Ufficio delle armi e delle attrezzature delle Waffen-SS (SS W. u. G.Amt) Ufficio del personale delle Waffen-SS (SS-Pers.Amt) Ufficio R. V. der Waffen-SS (Amt RV) Ufficio per l'assistenza e il vettovagliamento delle Waffen-SS (SS-F. u. V.Amt) Ufficio sanitario delle Waffen-SS (SS-San.Amt) Economato delle Waffen-SS (SS-V.Amt) Tribunale delle SS (SS-Gericht)

1940 - operazioni sul fronte occidentale