La pàtera (in greco phiale) è una coppa usata per offrire bevande durante i sacrifici rituali. Generalmente a forma di scodella o tazza poco profonda con un'ansa con la funzione di manico, la si usava per versare liquidi, in particolare vino o latte, sulla testa delle vittime o sull'ara prima del sacrificio.
Alcuni esempi di patera
Nella monetazione romana Traiano, Nerva e il padre naturaleImmagineValoreDrittoRovescioDatazionePeso; diametroCatalogazioneDenarioIMP TRAIANUS AVG GER DAC P M TR P COS VI P P, testa laureata a destra.DIVUS PATER TRAIAN, il Divus Pater Traiani (deificazione del padre di Traiano) seduto su una sedia curule verso sinistra, tiene una patera ed uno scettro.112-11519 mm, 3,31 gr, 7 h,Zecca di Roma;RIC Traianus, II, 252; RSC 140.AureoIMP CAES TRAIAN HADRIANO AVG DIVI TRA(iani) PART(hicus) F(ilii), testa laureata verso destra, busto con mantello e corazza.DIVI NER(ae) NEP(oti) P M TR P COS, la Concordia seduta a sinistra con una patera ed alcune cornucopiae sotto la sedia, la statua della Speranza dietro; CONCORD in esergo.117-1187 gr;RIC Hadrianus, II, 14.
Voci correlate Phiale
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