Batman Begins è un film del 2005 diretto da Christopher Nolan.
Basato sul personaggio Batman della DC Comics, è il primo capitolo di una trilogia completata dai successivi Il cavaliere oscuro (2008) e Il cavaliere oscuro - Il ritorno (2012). Il film costituisce di fatto un reboot della serie cinematografica dedicata al personaggio dopo la scarsa accoglienza di Batman & Robin di Joel Schumacher, puntando a un tono più dark e realistico rispetto ai film precedenti.
La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Nolan, in collaborazione con David S. Goyer, che ha curato anche il soggetto. Entrambi si sono ispirati alle trame di storie a fumetti come L'uomo che cade, Batman: Anno uno e Batman: Il lungo Halloween.
Il cast principale è composto da Christian Bale, Michael Caine, Katie Holmes, Liam Neeson, Gary Oldman, Cillian Murphy e Morgan Freeman. Tra gli altri membri del cast secondario figurano anche Tom Wilkinson, Rutger Hauer e Ken Watanabe.
Il film è stato prodotto da Warner Bros., in collaborazione con Legendary Pictures e DC Entertainment, ed è stato distribuito in sala nell'estate del 2005, ricevendo ampio consenso da parte del pubblico. Il film ha incassato oltre 373,4 milioni di dollari in tutto il mondo, figurando tra i dieci maggiori incassi di quell'anno.
Batman Begins è stato spesso citato come uno dei film più influenti degli anni 2000, ed è stato accreditato per aver rivitalizzato l'interesse del pubblico per Batman. Ha ricevuto recensioni positive da parte della critica cinematografica, che lo ha ritenuto un miglioramento rispetto ai film di Tim Burton e Joel Schumacher, figurando in diverse liste dei migliori film del 2005 e ricevendo svariati premi.
Trama Mentre sta giocando con la sua amica d'infanzia Rachel Dawes a "chi trova tiene", il piccolo Bruce Wayne cade in un vecchio pozzo prosciugato e viene attaccato da uno stormo di pipistrelli, sviluppando una paura nei loro confronti. Assistendo all'opera con i suoi genitori, Thomas e Martha, Bruce viene spaventato da artisti travestiti da pipistrelli e chiede di andarsene. Fuori dal teatro, il rapinatore Joe Chill uccide i genitori di Bruce davanti a lui, e l'orfano Bruce viene cresciuto dal maggiordomo di famiglia, Alfred Pennyworth.
Quattordici anni dopo, Chill viene rilasciato sulla parola dopo aver testimoniato contro il boss mafioso Carmine Falcone. Bruce intende uccidere Chill, ma un'assassina al soldo di Falcone lo precede. Rachel, che si è laureata in giurisprudenza, rimprovera Bruce per aver tentato di agire al di fuori del sistema giudiziario, dicendo che suo padre si vergognerebbe. Dopo aver affrontato Falcone, che gli dice che il vero potere deriva dall'essere temuti, Bruce trascorre i successivi sette anni viaggiando per il mondo allenandosi al combattimento e immergendosi nel mondo criminale. In una prigione del Bhutan, incontra Henri Ducard, il più fidato aiutante di Ra's al Ghul, leader della Setta delle Ombre, lega di guerrieri nata allo scopo di eliminare ciò che c'è di marcio al mondo e nella società. L’uomo gli propone di raccogliere un particolare fiore azzurro e di raggiungere il fortino situato in cima alle montagne. Così facendo, Bruce potrebbe trovare ciò che cerca davvero. Rilasciato dalla prigione, Wayne trova il fiore e viene accolto da Ra’s al Ghul e Ducard; Bruce capisce di stare cercando un modo per usare la paura contro chiunque faccia del male. Inoltre, nella sua mente è sempre vivo il ricordo della morte dei suoi genitori, assieme a un senso di impotenza e responsabilità per l'accaduto. Dopo aver completato il suo addestramento con i metodi ninja e aver eliminato le sue paure grazie all'istruzione di Ducard, Bruce scopre che la Setta sa di Gotham e, credendo che la città sia irrecuperabile, intende distruggerla. Bruce, al momento dell'iniziazione, si rifiuta di uccidere senza processo un ladro, credendo che questa non sia giustizia e ricordandosi di aver conosciuto la fame e la necessità di rubare per sopravvivere. Scatena così un combattimento, bruciando il loro tempio durante la sua fuga. Ra's viene ucciso dalla caduta di detriti, mentre Bruce salva l'inconscio Ducard.
Tornato a Gotham e armato di nuovi ideali, Bruce è deciso a fare qualcosa di buono per una città così corrotta e si interessa alla compagnia della sua famiglia, la Wayne Enterprises, che viene resa una public company da Bill Earle, membro senza scrupoli della compagnia. L'archivista della compagnia Lucius Fox, un amico di Thomas Wayne, consente a Bruce di accedere a prototipi di tecnologie di difesa, tra cui una tuta corazzata in kevlar, una cintura porta-utensili, un mantello di memoria di forma e un veicolo pesantemente corazzato, nato per scopi militari, chiamato Tumbler. Tornando così alla vita civile dopo tanti anni, Bruce si finge pubblicamente un playboy superficiale, mentre allestisce una base nelle caverne sotto Wayne Manor e assume l'identità del vigilante Batman, ispirato dalla sua paura infantile.
Intercettando un carico di droga, Batman interviene mettendo fuori gioco diversi uomini e catturando Falcone, fornisce a Rachel prove contro il mafioso e arruola il sergente James Gordon, uno dei pochi poliziotti onesti del Dipartimento di polizia di Gotham City, per arrestarlo. Nelle settimane che seguono Earle viene messo al corrente che un emettitore di microonde della Wayne Enterprises è stato rubato per scopi ignoti. In prigione, Falcone incontra il dottor Jonathan Crane, uno psicologo corrotto che ha aiutato a contrabbandare droga a Gotham al soldo di un misterioso criminale, e lo minaccia di testimoniare sui suoi legami con la malavita. Indossando una maschera da spaventapasseri, Crane spruzza Falcone con un suo allucinogeno personalizzato che induce alla paura al fine di impedirgli di parlare e lo fa trasferire al manicomio di Arkham. Durante le indagini, anche Batman viene reso inabile dall'allucinogeno, ma viene salvato da Alfred e riceve un antidoto sviluppato da Fox.
Quando Rachel, ora assistente procuratore distrettuale di Gotham, si presenta come un possibile intralcio per Crane, quest'ultimo rivela di aver introdotto la sua droga nella riserva idrica di Gotham. Avvelena Rachel, ma Batman lo sottomette spruzzando Crane con la sua stessa tossina e lo interroga; questi afferma di lavorare per Ra's al Ghul. Batman elude la polizia attirando una grande orda di pipistrelli con un potente richiamo a ultrasuoni e porta Rachel alla caverna, somministrandole l'antidoto e dandole una fiala per Gordon e un'altra per la produzione di massa.
Durante la sua festa di compleanno, a cui partecipano anche Lucius ed Earle, Bruce ritrova Ducard che si rivela essere il vero Ra's al Ghul, scoprendo che quello morto era solo una controfigura usata per proteggere il vero leader della Setta, divenuto anche un boss della malavita di Gotham. Il terrorista rivela a Bruce che Crane lavora per lui (pur non sapendo nulla sulla Setta delle ombre) e che questo è il momento buono per sferrare l’attacco finale contro una città ormai corrotta fino all'osso. Ra’s al Ghul intende usare l'emettitore a microonde rubato dalla Wayne Enterprises per vaporizzare l'acqua satura della tossina di Crane delle tubature idriche di Gotham City usando come mezzo di trasporto la monorotaia cittadina, la quale, arrivando direttamente alla Wayne Tower, lo snodo principale della rete idrica cittadina, provocherebbe un'isteria di massa e distruggerebbe la città. Ra's provoca un incendio alla Wayne Manor e, dopo una breve lotta, lascia Bruce moribondo, ma Alfred lo salva.
La Setta aziona l'emettitore e la tossina di Crane viene evaporata, dilagando il panico per le strade intorno Arkham. Rachel, intervenuta per aiutare un bambino rimasto separato dalla madre, viene circondata dai criminali liberati e ormai impazziti, ma viene portata in salvo da Bruce, nuovamente nelle vesti di Batman. Prima di andarsene, ricorda a Rachel la stessa frase che lei gli aveva detto dopo essersi incontrati in un locale, facendole capire che sotto la maschera si cela il suo amato Bruce. Grazie all'aiuto di Gordon alla guida della Batmobile, Batman riesce a fermare la corsa della monorotaia e, nello scontro finale con il suo vecchio mentore, gli dice che non ha intenzione di ucciderlo, ma nemmeno di salvarlo. Batman infine plana con il suo mantello e lascia precipitare la monorotaia, causando la morte di Ra’s al Ghul e la distruzione dell'emettitore di microonde.
Ora Gotham City è salva. Bruce ottiene il rispetto e l'amore di Rachel, ma lei decide che non può stare con lui ora, dicendogli che se Gotham non dovesse più aver bisogno di Batman, potranno stare insieme. Inoltre Bruce rivela di aver acquistato la maggioranza delle quote della Wayne Enterprises, licenziando Earle e sostituendolo con Fox. Gordon, ora promosso a tenente, lo contatta con un riflettore puntato nel cielo, che reca il simbolo del pipistrello. Il giustiziere è pronto ad affrontare la sfida lanciata da un nuovo criminale che, come lui, predilige la teatralità: Joker. Prima di lasciarlo andare via, Gordon gli dice di non averlo mai potuto ringraziare; Batman, con freddezza, risponde che non dovrà mai farlo.
Produzione Sviluppo
Nel 2003 la Warner Bros. assunse il regista Christopher Nolan per dirigere un nuovo film di Batman, mentre David S. Goyer firmò un contratto per scrivere la sceneggiatura della pellicola. Con una carriera in ascesa dopo l'exploit dei suoi primi film Memento e Insomnia, la major inizialmente aveva contattato Nolan per affidargli la regia del kolossal Troy, ma il regista declinò l'offerta e propose invece una sua idea per il rilancio del franchise cinematografico di Batman in chiave moderna e più verosimile. Affascinato dal personaggio e dal suo background Nolan voleva colmare una lacuna lasciata dai precedenti film andando a narrare le origini del Cavaliere Oscuro con un approccio molto simile a quello utilizzato nel Superman di Richard Donner, soprattutto riguardo alla focalizzazione sulla crescita del personaggio. L'universo nella quale l'Uomo Pipistrello avrebbe agito sarebbe stato sempre quello della timeline principale delle opere DC Comics, essendo in quel periodo assenti ancora progetti di condivisione. Inoltre, sempre in riferimento al film di Donner, Nolan decise di scegliere per la parte di Batman un attore non molto noto, com'era accaduto per Christopher Reeve, interprete di Superman.Adam Smith, (luglio 2005). "The Original American Psycho" (in inglese). Empire: pp. 74–80, 82, 84, 87.
La versione definitiva del copione fu sviluppata insieme al regista, e risultò fortemente debitrice della mini-serie di Miller: Nolan considerava l'opera una solida base per la storia di origini che voleva raccontare (il fumetto è una narrazione contemporanea delle origini di Batman, in cui Bruce Wayne e il tenente di polizia James Gordon ritornano a Gotham City dopo anni di assenza e iniziano la loro crociata contro il crimine e la corruzione). Una delle basi fondamentali per Goyer era quella di dare risalto alla figura di Bruce Wayne tanto quanto a quella del suo alter ego, attraverso un racconto approfondito della vita del miliardario prima della sua decisione di indossare maschera e mantello; ne è un esempio la scena in cui Bruce cade nel pozzo e viene attaccato dai pipistrelli, un chiaro riferimento al fumetto L'uomo che cade.