San Siro (San Siir in dialetto comascoPer il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria., AFI: ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Como, in Lombardia.
Geografia fisica Le numerose frazioni che compongono l'abitato si collocano tra le pendici settentrionali del Sasso Rancio, la sponda nord-occidentale del lago di Como e il Monte Bregagno.
Storia Il comune di San Siro è stato istituito con legge della Regione Lombardia 29 novembre 2002, n. 29, dalla fusione dei comuni di Sant'Abbondio e Santa Maria Rezzonico, in vigore dal 1º gennaio 2003.
Il toponimo "San Siro" era tuttavia già in uso almeno dal XIV secolo: in quel tempo esisteva infatti la comunità di San Siro Monte Rezzonico, quartier generale dei Della Torre di Rezzonico che, tre secoli dopo, diedero i natali a papa Clemente XIII.
Negli anni 1580, le località Acquaſeria (Acquaseria), S. Maria (Santa Maria) e Prezonico (Rezzonico) figurano nella mappa che, nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani, riguarda il Ducato di Milano.
La comunità di San Siro Monte Rezzonico appartenne alla pieve di Menaggio fino al 1644, quando - assieme ai comuni di Plesio, Sant'Abbondio, Rezzonico, Nobiallo, Pianello e Breglia - costituì la squadra di Rezzonico, inserita nel contado di Como fino al 1791.
Nel 1751, San Siro comprendeva nel suo territorio le cascine di Tricione, Camnasco Masio, Galio, Soriano, Lucana, Nolè e Mastena e non era infeudato. A San Siro furono uniti i soppressi comuni di Rezzonico ed Uniti (Acqua Seria, San Martino) e Sant'Abbondio dal 1809 alla restaurazione austriaca nel 1816, poi ripristinati. Il comune fu soppresso dal fascismo nel 1928R.D. n. 1690 del 21/06/1928. e aggregato con Rezzonico e Sant'Abbondio nel neo costituito comune di Santa Maria Rezzonico. Sant'Abbondio riottenne la propria autonomia comunale nel 1957.
Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di San Siro sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 17 aprile 2015.
Le stelle rappresentano i due nuclei originali da cui si è formato il nuovo comune; il ponte a una sola campata sul corso d'acqua è il simbolo di Sant'Abbondio, con il verde che allude alle montagne che circondano il paese; la torre di rosso rappresenta la struttura fortificata del castello di Rezzonico e della torre di Villa La Gaeta, edificata in stile neogotico e completata nel 1921.
Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Santa Maria
La Chiesa di Santa Maria Assunta, da cui deriva il nome della località Santa Maria, risale alla seconda metà. del Quattrocento.
La chiesa si presenta con un portale d'accesso di epoca rinascimentale, in marmo di Musso, opera della scuola della famiglia Rodari. Il portale è sormontato da un architrave con decorazioni ad altorilievo a tema naturalistico, tra le quali spicca una melusina..
Internamente, la chiesa conserva dipinti di Sigismondo de Magistris (1547, nella prima cappella di destra), di Michelangelo Carminati (1564, nel presbiterio), di Isidoro Bianchi (nella quarta cappella di sinistra) e di Giovanni Pietro Gnocchi, quest'ultimo autore della pala d'altare a tema mariano.. Da segnalare anche un affresco raffigurante San Vincenzo Ferreri tra sant'Agnese e santa Caterina (1611).
Altre architetture religiose
Oratorio dei Confratelli, già attestato nel 1768 Chiesa di Sant'Abbondio, restaurata e arricchita nel Seicento Parrocchiale dei Santi Abbondio e Felice, costruita nel XX secolo Chiesa dell'Immacolata Concezione, già attestata nel 1756 Chiesetta di Sant'Antonio, in piazza del Castello Chiesette di Santa Croce e di Santa Lucia, già attestate alla fine del XVI secolo Chiesa di San Martino, già attestata nel XVII secolo Due chiesette dedicate ai Santi Rocco e Sebastiano, una già attestata nel 1425 e una nel 1717 Chiesa di San Giovanni Battista, già attestata nel 1676
Architetture civili
Villa La Gaeta, realizzata negli anni venti del XX secolo su progetto dello Studio Gino Coppedè Villa Camilla Zanoletti
Architetture militari Castello e borgo di Rezzonico (XIV secolo) Resti di fortezza tardoromana a Santa Maria. Castellaccio, localmente noto come Castelasc,. costituito da resti di una torre situata sopra l'imbocco del portale sud della galleria di Rezzonico lungo la Strada statale Regina. Si presume che questa torre potesse essere collegata a sud con la fortezza tardoromana di Santa Maria, mentre a nord con le mura del borgo di Rezzonico. Nel 1612, il Castellaccio fu teatro dell'assassinio del signorotto locale Antonio de Ficanis.
Altro Parco archeologico delle incisioni rupestri, nella frazione di Soriano.
Società Evoluzione demografica
Geografia antropica Il territorio comunale comprende le frazioni di Acquaseria, Camnasco, Carcente, Gallio, Lancio, La Torre, Lucena, Marena, Mastena, Maso, Molvedo, Noledo, Pezzo, Rezzonico, Roncate, San Martino, Santa Maria, Soriano e Treccione. Si sviluppa su una superficie di dalla fascia rivierasca posta a quota fino a sfiorare quota . Numerosi angoli del territorio permettono panorami eccezionali su tutta l'area centrale del lago di Como.
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Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
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