La risoluzione dello schermo si riferisce al numero di pixel che compongono l’immagine visualizzata sul monitor. Maggiore è la risoluzione, più nitidi appariranno testo e immagini.

Storia La storia della risoluzione dello schermo è strettamente legata all'evoluzione della tecnologia dei display e delle esigenze degli utenti.

Anni '80 e '90 I primi monitor per computer avevano risoluzioni molto basse, come 320x200 pixel. Questi erano sufficienti per le applicazioni di base e i giochi dell'epoca. Con l'avvento di Windows e delle interfacce grafiche, le risoluzioni aumentarono. Il VGA (640x480 pixel) divenne uno standard, seguito da SVGA (800x600 pixel) e XGA (1024x768 pixel).

Anni 2000 All'inizio del nuovo millennio la risoluzione 1024x768 era comune nei monitor CRT. Con l'introduzione dei monitor LCD, le risoluzioni iniziarono a variare di più, con formati come 1280x1024 e 1600x1200. Successivamente iniziarono a diventare popolari i monitor widescreen, con risoluzioni come 1366x768 e 1920x1080 (Full HD), che offrivano un'esperienza visiva più ampia e dettagliata.

Nel decennio successivo iniziarono a diffondersi le risoluzioni 4K (3840x2160) e 5K (5120x2880), soprattutto per applicazioni professionali come il montaggio video e la grafica. Oggi le risoluzioni 8K (7680x4320) stanno diventando sempre più comuni, soprattutto nei televisori di fascia alta e nei monitor per professionisti.

La continua evoluzione della tecnologia dei display ha portato a schermi sempre più definiti e con una maggiore densità di pixel, migliorando notevolmente la qualità delle immagini e l'esperienza visiva complessiva.

Un gruppo di ricercatori delle Università di Chalmers, Göteborg e Uppsala hanno sviluppato uno schermo con una densità di 25.000 pixel per pollice con pixel di 526 nanometri. Si tratta della massima risoluzione percepibile dalla retina umana.

Esempi Una risoluzione di 1024×600 ad esempio indica che l'immagine sul monitor è formata da 1024 colonne e 600 righe ed è pertanto caratterizzata da un rapporto d'aspetto di circa 1,707:1.

Nel caso dei monitor LCD o al plasma hanno una risoluzione fissa, questo porta ad avere immagini che possono essere riadattate alla risoluzione dello schermo rischiando un degrado sulla qualità dell'immagine, oppure essere riprodotte senza ridimenzionamenti e lasciando i bordi neri, oppure scalata con un fattore intero (x2, x3, ecc) e ridurre così la quantità di bordo nero, permettendo al contempo sia d'ingrandire l'immagine che evitare alterazioni visive.

Nel caso di un monitor a tubo catodico, pur se provvisti di una maschera di separazione che ne determina la risoluzione ideale, se l'immagine rientra nell'intervallo di risoluzione minima e massima verrà proiettata senza alcuna alterazione o quasi, mentre nel caso il monitor riceva immagini troppo grandi il monitor non visualizzerà alcuna immagine.

Principali risoluzioni utilizzate in informatica Secondo il report della società Net Analytics, al 2008 la tradizionale risoluzione dei siti web a 800×600 risultava in larga misura superata dalle seguenti scelte degli sviluppatori: 1024×768 (37%), 1280×960 (20%), 1280×1024 (13%). La scelta della risoluzione è influenzata dall'ampiezza del monitor e dall'eventuale riduzione dei due lati della finestra del browser, che non sempre è visualizzato a pieno schermo.

Nella tabella, qui sotto riportata, troviamo le risoluzioni video più comuni nei PC che si sono evoluti dall'originale IBM PC, più alcune che sono supportate da altri tipi di computer come ad esempio i computer Apple. La Video Electronics Standards Association (VESA) ha curato le specifiche di molti di questi standard. Tuttavia, val la pena far notare che dal 2014-15 si è vista un'evoluzione oltre i 2k verso risoluzioni "personalizzate" con misure inconsuete e non facilmente classificabili, più vicine alle esigenze costruttive e dimensionali del prodotto che delle consuetudini e degli standard. Vedi il Microsoft Surface 4 (2736×1824), i MacBook Pro (2880×1800) o il Microsoft Surface Studio (4500 × 3000).

+Tabella delle risoluzioni standard degli schermiStandard VideoNome completoDescrizionerisoluzione dello schermo (pixel)rapporto d'aspettoprofondità del colore (bpp)Interfaccia videoMDAMonochrome Display AdapterLo standard originale sugli IBM PC e IBM PC XT con di video RAM. Introdotto nel 1981 dall'IBM. Supporta unicamente la modalità testuale.720×350 (testo)72:351 bppMDACGAColor Graphics AdapterIntrodotto nel 1981 by IBM è il primo standard video a colori per gli IBM PC. Le schede grafiche CGA erano dotate di video RAM.640×200 ()320×200 ()160×200 ()16:516:104:51 bpp2 bpp4 bppCGAHerculesUna modalità video monocromatica con un'ottima visualizzazione del testo e della grafica per l'epoca in cui fu introdotta (1982). Divenne molto popolare abbinata al software di foglio elettronico Lotus 1-2-3 che è stato una delle prime killer application.720×348 ()60:291 bppMDAEGAEnhanced Graphics AdapterIntrodotta da IBM nel 1984 con una risoluzione di 640 × 350 pixel su 16 colori (4 bit per pixel, o bpp), selezionabili fra 64 colori di base (palette) (2 bit per ciascuna componente rossa-verde-blu).640×350 ()64:354 bppEGAProfessional Graphics ControllerIntrodotta nel 1984 per il PC-bus ISA a 8 bit, aveva a bordo un acceleratore hardware 2D e 3D ed era stata pensata per applicazioni CAD640×480 ()4:38 bppPGCMCGAMulti-Color Graphics ArrayIntrodotta nel 1987 per gli IBM Personal System/2 (PS/2) con un costo ridotto rispetto alla VGA. MCGA ha una risoluzione di 320×200 pixel con 256 colori (da una palette di colori, e una risoluzione di 640×480 unicamente in bianco e nero in quanto la video RAM era di soli 64000 mentre quella della VGA era di 256000.320×200 ()640×480 ()16:104:38 bpp1 bppVGA Standard8514Modalità video di IBM introdotta nel 1987 praticamente assieme alla VGA. Era caratterizzata dalla risoluzione 1024×768 (precursore di XGA) ma aveva un video interlacciato a .1024×768 ()4:38 bppVGA InterlacciatoVGAVideo Graphics ArrayIntrodotta nel 1987 da IBM. Oggi per VGA si intende la risoluzione 640×480 a 16 colori ma VGA è un insieme di risoluzioni che comprendono anche 320×200 a 256 colori e 720×400 in modalità testo. Gli schermi VGA e le schede video VGA sono generalmente in grado di operare in modalità grafica Mode X, una modalità non documentata per aumentare le prestazioni, utilizzata in particolare dai giochi.640×480 ()640×350 ()320×200 ()720×400 (testo)4:364:3516:109:54 bpp4 bpp4/8 bpp4 bppVGA StandardSVGASuper VGAUno standard video introdotto nel 1989 dalla VESA per il mercato dei PC IBM compatibili.800×600 ()4:34 bppVESA VGAXGAeXtended Graphics ArrayIntrodotto da IBM nel 1990. XGA-2 ha poi aggiunto un supporto per più colori e ad una maggiore frequenza d'aggiornamento e il supporto della risoluzione 1360 × 1024 a 16 colori (4 bit per pixel).1024×768 ()640×480 ()4:34:38 bpp16 bppVESA VGAXGA+eXtended Graphics Array PlusNome non ufficiale per riferirsi alla risoluzione di 1152×864, che è la risoluzione 4:3 più ampia sotto il milione di pixel. Apple ha impiegato una variante di questa risoluzione a 1152×870 e Sun Microsystems a 1152×900.1152×864 ()640×480 ()4:34:38 bpp16 bppVESA VGAQVGAQuarter VGAUn quarto della risoluzione VGA320×240 ()4:3Non definitaWQVGAWide Quarter VGARisoluzione orizzontalmente ampia come la VGA ma con circa la metà delle linee480×272 ()16:9Non definitaHQVGAHalf QVGAUn ottavo della risoluzione VGA240×160 ()3:2Non definitaQQVGAQuarter QVGAUn sedicesimo della risoluzione VGA160×120 ()4:3Non definitaWXGAWidescreen eXtended Graphics ArrayUna variante dello standard XGA con un rapporto d'aspetto 16:9 o 16:10 che si è molto diffuso sui notebook più recenti (2008).1280×720 ()1280×800 ()1440×900 ()16:9 or 16:1032 bppVESA VGASXGASuper eXtended Graphics ArrayUna modalità de facto ampiamente utilizzata con 32 bit Truecolor, con un particolare rapporto d'aspetto di 5:4 invece del più comune 4:3 che comporta una leggera distorsione delle immagini in formato 4:3. Questa modalità è utilizzata sulla maggior parte degli schermi a cristalli liquidi da 17". Alcuni produttori hanno chiamato questa modalità Extended Video Graphics Array o XVGA in considerazione che VGA è la risoluzione standard.1280×1024 ()5:432 bppVESA VGAWXGA+Widescreen eXtended Graphics Array PLUSVariante del formato WXGA molto utilizzata sugli ultimi (2008) portatili e sui monitor 19" caratterizzati da un rapporto di risoluzione 16:10.1440×900 ()16:1032 bppVESA VGASXGA+Super eXtended Graphics Array PlusMolto frequente su laptop con schermi da 14" e 15" e su videoproiettori DLP.1400×1050 ()4:332 bppVESA VGAWSXGA+Widescreen Super eXtended Graphics Array PlusMolto frequente su monitor widescreen da 19" 21" e 22" e su laptop con schermo da 15,4" e 17.1680×1050 ()16:1032 bppVESA VGAUXGAUltra XGAUna risoluzione standard de facto Truecolor.1600×1200 ()4:332 bppVESA VGAFull-HDFull High Definition (1080p)È la risoluzione nativa per molti monitor LCD widescreen 24", oltre ad essere la risoluzione delle HDTV per le modalità 1080p o 1080i.1920×1080 ()16:932 bppDVI Single LinkWUXGAWidescreen Ultra eXtended Graphics ArrayUna versione wide di UXGA molto utilizzato nei notebook di fascia alta con schermi da 15,4" o 17"1920×1200 ()16:1032 bppDVI Single LinkQXGAQuad eXtended Graphics ArrayQuattro volte la risoluzione XGA2048×1536 ()4:332 bppDVI Dual LinkQHDQuad HDVia di mezzo tra monitor UHD e Full-HD2560 × 1440 (3 686 400)16:932 bppDVI Dual Link - HDMI v1.3 - DisplayPortWQHDWide Quad HDVia di mezzo tra monitor UHD e Full-HD2650 × 1440 (3 816 000)16:932 bppDVI Dual Link - HDMI v1.3 - DisplayPortWQXGAWidescreen Quad eXtended Graphics ArrayModalità video apparsa per la prima volta su Apple Cinema HD Display da 30" e divenuta standard su monitor da 30", richiede connessioni DVI dual link o HDMI.2560×1600 ()16:1032 bppDVI Dual LinkUWQHDUltra Wide Quad HDUna risoluzione più ampia orizzontalmente, estesa di 5:9, sorella di QHD, con versioni da 34" 35" 40" e 45"3400×1440 (4.953.600)≈21:9 (43:18)32 bppDVI Dual Link - HDMI v1.3 - DisplayPortQSXGAQuad Super eXtended Graphics Array2560×2048 ()5:432 bppDisplayPort 1.1 4-LaneWQSXGAWide Quad Super eXtended Graphics Array3200×2048 ()25:1632 bppNon ancora supportataQUXGAQuad Ultra eXtended Graphics ArrayQuattro volte la risoluzione UXGA. Richiede più connessioni DVI (4 single link o 2 dual link). In futuro sarà supportata da una singola connessione DisplayPort.3200×2400 ()4:332 bppNon ancora supportataUHD4KQuattro volte la risoluzione di Full-HD3840×2160 (8,294,400)16:932 bppHDMI - DPWQUXGAWide Quad Ultra eXtended Graphics ArrayUtilizzata dai monitor IBM T220/T221 LCD non più disponibili sul mercato.3840×2400 ()16:1032 bppNon ancora supportataHXGAHexadecatuple eXtended Graphics Array4096×3072 ()4:332 bppNon ancora supportataWHXGAWide Hexadecatuple eXtended Graphics Array5120×3200 ()16:1032 bppNon ancora supportataHSXGAHexadecatuple Super eXtended Graphics Array5120×4096 ()5:432 bppNon ancora supportataWHSXGAWide Hexadecatuple Super eXtended Graphics Array6400×4096 ()25:1632 bppNon ancora supportataHUXGAHexadecatuple Ultra eXtended Graphics Array6400×4800 ()4:332 bppNon ancora supportataUltra HD8KQuattro volte la risoluzione di UHD - 16 volte la risoluzione Full-HD7680 × 4320 (33,177,600)16:932 bppHDMI - DPWHUXGAWide Hexadecatuple Ultra eXtended Graphics ArrayQuattro volte la risoluzione WQUXGA. Versione in 16:10 dell'8K, supportata da vari codec video, ad esempio VP9.7680×4800 ()16:1032 bppNon ancora supportata

Significato prefissi nella nomenclatura delle risoluzioni Sebbene i prefissi comuni super S e ultra U non indicano una specifica variazione alla risoluzione standard, molti prefissi hanno, invece, uno specifico significato: Quarter (Q)