Il rotocalco televisivo è un genere della televisione per certi versi assimilabile al cosiddetto infotainment. Ricalca, dal medium del giornalismo, l'omologo rotocalco della carta stampata.

Secondo l'Enciclopedia della televisioneFonte: Aldo Grasso (a cura di), Enciclopedia della televisione, Garzanti, 2008, pag. 693, lemma Rotocalco televisivo., è un "programma televisivo periodico di taglio giornalistico che si occupa d'attualità, proponendo servizi filmati realizzati con una particolare cura formale".

Origine del termine A introdurre il termine nel linguaggio giornalistico-televisivo fu, nel 1962, Enzo Biagi, che intendeva così presentare il 'suo' rotocalco (il primo della Rai e della televisione in generale, nel senso etimologico del termine) RT Rotocalco Televisivo.

Evoluzione Nel tempo, se la formula-base del rotocalco televisivo è rimasta la medesima, lo stile e la sua configurazione sono stati aggiornati secondo gli stili più moderni del linguaggio televisivo, fatto di servizi brevi serrati e immagini figurativamente accattivanti.

Rotocalchi televisivi noti Odeon. Tutto quanto fa spettacolo, del 1976, Nonsolomoda, del 1984, Verissimo, del 1996, oltre al rotocalco di genere sportivo La Domenica Sportiva, nata con la stessa televisione italiana e prodotta dalla RAI a partire dal 1954, sono gli esempi di rotocalco televisivo maggiormente conosciuti.

Repertorio

Fra gli esempi di rotocalco televisivo si segnalano: AZ, un fatto come e perché Report Live in Style (programma televisivo) Lucignolo

Rotocalchi televisivi di genere sportivo 90º minuto Controcampo Dribbling Guida al campionato La Domenica Sportiva Pressing Sky Calcio Club Tiki Taka - La repubblica del pallone WWE NEWS

Note

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