Campocologno (toponimo italiano, in lombardo //, a seconda della grafia Concologn o Cunculugn) è una frazione di abitanti del comune svizzero di Brusio, nella regione Bernina (Canton Grigioni).
Geografia fisica Territorio La località è bagnata dal torrente Poschiavino, in val Poschiavo, e sorge a 553 Si trova al confine tra Italia e Svizzera presso Tirano (provincia di Sondrio), da cui dista 2,5 km. Dista inoltre 3,4 km da Brusio, 13,4 km da Poschiavo e 129 km da Coira.
Clima La regione gode di un buon soleggiamento con una quantità moderata di precipitazioni annue.
Storia Nel Medioevo apparteneva al comune di Tirano. Fu contesa per secoli tra la diocesi di Como e quella di Coira; nel 1350 passò sotto il ducato di Milano governato dai Visconti come frazione del comune di Tirano. Nel 1526 venne annesso ai Grigioni e quindi al comune di Brusio di cui seguì la storia entrando a far parte nel 1803 della Svizzera.
Data la vicinanza al confine è la sede della dogana svizzera, mentre quella italiana è a Piattamala. Soprattutto in passato e per il molto diverso regime fiscale tra i due stati confinanti si crearono le condizioni per il sorgere di attività collegate al contrabbando.
Monumenti e luoghi d'interesse
Chiesa cattolica della Sacra Famiglia, eretta nel 1910-1912 dall'architetto Ugo Zanchetta su progetto di Giuseppe Ramponi Venne rinnovata internamente nel biennio 1883-1984. L'edificio è una un'opera storicistica con arredi in stile Liberty con archi a tutto sesto e paraste goticheggianti. l'aula termina con un coro e reca un pulpito e una tribuna retti da colonne. Le pitture su vetro sono opere di J Jourdin e i dipinti murali del 1913 di L. Catenazzi.. La stazione ferroviaria è costituita da un edificio viaggiatori della ferrovia del Bernina di Arnold Rietmann del 1948. La voluminosa costruzione ha un tetto a padiglione e a pianterreno ospita gli uffizi aziendali della ferrovia d edella dogana svizzera. L'affresco di Paul Held raffigura un passeggero in viaggio per Roma.
Infrastrutture e trasporti
La località è servita dalla stazione di Campocologno della ferrovia del Bernina.
Centrale idroelettrica Nel 1902-1910 fu costruita una centrale idroelettrica gestita dalla Società Forze motrici Brusio, che assicurò la fornitura anche alla ferrovia del Bernina: all'epoca il salto dell'acqua era il maggiore tra quelli utilizzati per scopi elettrici. Fu poi radicalmente rinnovata tra il 1967 e il 1969. La captazione dell'acqua avviene dal lago di Poschiavo, che è un bacino naturale, ma adattato per permettere un innalzamento di un metro e la possibilità di abbassare il livello di sette metri. Si ha, perciò una disponibilià di oltre 15 milioni di metri cubi d'acqua. Il salto geodetico è di 418 m, la portata utilizzabile è di 13 metri cubi al secondo, la potenza installata è 47 MW, la produzione annua di 185 GWh/a. Dal riammodernamento due turbine Francis sostituiscono le originarie dodici turbine. Un ulteriore salto di 13,5 m viene sfruttato da una centralina realizzata nel 1950 e rammodernata nel 2008; vi è installata una turbina Kaplan verticale.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Frazioni di Brusio Categoria:Località del Canton Grigioni