La Casa Martell è una delle otto grandi casate nobiliari, facenti parte del mondo della saga fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R. R. Martin; il loro stemma è una lancia dorata, che trafigge un sole rosso in campo arancione. I membri della famiglia reale sono caratterizzati da occhi e capelli neri o marroni, pelle scura e lineamenti affilati come le rocce desertiche.

Casa Martell è quella che domina il sud-est dei Sette Regni, cioè il Principato di Dorne, dalla capitale di Lancia del Sole (Sunspear nell'edizione originale). Dorne è l'unico dei sette regni a non essere stato conquistato con la forza dai Targaryen, ma è diventato vassallo in seguito ad un'alleanza matrimoniale. Il suo territorio ha un clima molto caldo e comprende varie zone desertiche. La morfologia è quella di un'estesa penisola collegata al continente tramite una catena montuosa caratterizzata da passi facilmente difendibili.

A Dorne, il cognome dato ai bastardi è Sand (Sabbia).

Storia La Casa Martell è una delle casate più trascurate nei primi tre libri della saga: solo alcuni personaggi, che entrano a far parte della corte di Approdo del Re, compaiono nella trilogia di apertura. Il principale di questi personaggi è Oberyn Martell, secondogenito della casata. Un altro membro della casata spesso citato è la principessa Elia, che era andata in sposa al principe Rhaegar Targaryen e che da lui aveva avuto due figli: una bambina, Rhaenys, e un maschio, Aegon. Sia Elia che i suoi figli furono uccisi durante il saccheggio di Approdo del Re da parte dei Lannister, probabilmente per ordine di lord Tywin stesso; Elia fu stuprata e uccisa da ser Gregor Clegane, che tolse la vita anche al piccolo Aegon, mentre la bambina fu pugnalata a morte da ser Amory Lorch.

Annose lotte di confine caratterizzano i rapporti della casata con i propri confinanti: a nord-est, separati da un ampio golfo, le Terre di Capo Tempesta, dominate dalla Casa Baratheon, ed a nord-ovest i domini della dinastia Tyrell, per il titolo di "Protettore del Sud" conferito a quest'ultima. Infine a causa degli avvenimenti che hanno rovesciato i Targaryen, i Martell nutrono un odio malcelato per la casata Lannister.

L'anziano capofamiglia è Doran Martell, gottoso e stanco. Il motto della casata, Mai inchinati, mai piegati, mai spezzati è dovuto al vanto di non essere mai stati assoggettati con la forza.

Nell'antichità Dorne era stata fondata dalla mitica regina Nymeria, perciò il titolo di Principe di Dorne viene ereditato in ordine di nascita dai primogeniti dell'ultimo Principe, indipendentemente che essi siano femmina o maschio. Anche in questo Dorne si distingue da tutti gli altri Sette Regni del continente, dove invece i figli maschi hanno la precedenza ereditaria sulle femmine.

Albero genealogico

Membri della casata Doran Martell Doran Martell è il principe di Dorne. Allo scoppio della Guerra dei Cinque Re decise di rimanere neutrale, pur provando dell'odio contro la Casa Lannister, ma, in seguito alla promessa di nozze fra suo figlio Trystane e Myrcella Baratheon, dichiarò il suo sostegno a re Joffrey. Doran è un principe molto saggio e prudente; persegue la sua politica in modo molto abile e nascosto, inoltre non si fa problemi a far arrestare la sua figlia maggiore ed erede, Arianne, e anche le figlie illegittime di suo fratello (le Serpi delle Sabbie), quando queste rischiano di mettere a repentaglio i suoi piani di vendetta contro i Lannister. È magro di corporatura e la sua salute è piuttosto precaria, minata da una terribile gotta, che ha colpito le mani e soprattutto le gambe, tanto da costringerlo tutto il giorno su una sorta di sedia a rotelle. È per questo motivo che preferisce risiedere più spesso ai Giardini dell'Acqua anziché nella capitale, dato il clima meno impietoso e l'ambiente più pacifico di questi luoghi. Dopo la morte del fratello Oberyn e gli eventi che vedono la prigionia della figlia e delle nipoti, le libera dopo aver inviato il figlio Quentyn presso Daenerys Targaryen e per ottenerne l'alleanza. Inoltre comunica i suoi piani alla figlia e alle nipoti, a cui assegna missioni, alcune delle quali in incognito, presso Approdo del Re, meditando in questo modo di conoscere gli accadimenti nella capitale.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade, tratta dai romanzi, il personaggio è interpretato da Alexander Siddig e in italiano è doppiato da Simone D'Andrea.

Arianne Martell Figlia maggiore di Doran Martell e Mellario, Arianne è l'erede di Lancia del Sole e del principato di Dorne, in base alla Legge Rhoynar, che prevede che la successione sia attribuita al figlio più anziano, indipendentemente dal sesso; è bellissima, dalla carnagione olivastra, grandi occhi scuri e una cascata di folti riccioli neri; come sua madre, è minuta ma formosa. Nonostante la sua bellezza e il suo alto lignaggio, Arianne non è ancora sposata all'età di 23 anni. È intelligente, coraggiosa e di temperamento fiero. Quando desidera una cosa, combatte per ottenerla a ogni costo. Ha un codazzo di corteggiatori e confidenti che l'accompagnano, tra cui Sylva Santagar e ser Gerold Dayne. È anche molto legata alle sue cugine, le Vipere della Sabbia, specialmente a Tyene Sand.

Arianne appare come personaggio narrante ne Il banchetto dei corvi. Da lungo tempo è insoddisfatta del padre e della sua politica nel governo del principato, che considera debole e incerta. Nella sua qualità di erede di Lancia del Sole, le è stato permesso di governare Dorne mentre suo padre era assente ai Giardini d'Acqua, anche se il vero potere era di fatto nelle mani di Oberyn, fino alla sua morte per mano di ser Gregor Clegane.

Nonostante sostenga di avere perso la verginità ad opera del Bastardo di Grazia degli Dei, Arianne si aspettava un matrimonio degno del suo rango di erede presuntiva di Lancia del Sole. Invece, Doran prende pubblicamente in considerazione richieste da vari anziani lord come Walder Frey (che Arianne disprezza) e proibisce il suo fidanzamento con signori più giovani o di più alto lignaggio, come Edmure Tully e Willas Tyrell. I progetti di matrimonio apparentemente modesti che Doran coltiva per lei, la disinformazione diffusa da quest'ultimo sul luogo in cui si trova Quentyn e una strana lettera in cui Doran ha scritto che Quentyn sarà il suo successore nel governo di Dorne, hanno portato Arianne alla conclusione che suo padre intenda pretermetterla nella successione.

La morte di Oberyn ad Approdo del Re spinge Arianne a prendere in mano la situazione, visto che suo padre sembra non volerlo fare. Arianne ha l'idea di incoronare regina Myrcella Baratheon (la secondogenita di Casa Baratheon) in base alle leggi di Dorne a seguito della morte di Joffrey Baratheon, sapendo che ciò causerà una guerra di successione. Seduce ser Arys Oakheart, cavaliere della Guardia reale e scudiero di Myrcella, convincendolo ad aiutarla e spalleggiarla con la promessa che una volta che Myrcella sarà incoronata regina, permetterà loro di sposarsi. Il piano fallisce: Arys resta ucciso e Myrcella sfregiata.

Arianne è allora imprigionata dal padre in una confortevole cella in una torre. Essendo privata di ogni contatto con il mondo esterno e assistita da servitori che hanno il divieto di parlarle, comincia uno sciopero della fame. Indebolita nel corpo e nello spirito, è condotta al cospetto del padre e gli rivela che crede che lui voglia escluderla dalla successione. Dopo averla ascoltata, il padre le rivela di non avere mai preso in considerazione per lei serie proposte di matrimonio, perché ha pianificato in segreto che sposi Viserys Targaryen, il pretendente Targaryen al Trono, nell'ambito di un più ampio progetto di vendetta ai danni di Casa Lannister. Doran lascia intendere che per tutto questo tempo le armate dorniane e lui stesso abbiano aspettato l'arrivo di Viserys e Daenerys per iniziare la conquista dei Sette Regni. In seguito alla morte del fratello minore di Rhaegar, i suoi propositi matrimoniali sono sfumati ma Doran promette sempre ad Arianne vendetta e un matrimonio vantaggioso che le permetterebbe di diventare regina, non soltanto di Dorne, ma del continente intero. Dopo questo lungo colloquio, la principessa si mostra più saggia e sicura nelle sue decisioni e per la prima volta difende il padre davanti alle amate cugine. Il giovane Aegon, appena sbarcato sulle coste dei Sette Regni, spera di poter sposare la giovane, conquistando così le temibili armate dorniane e una bellissima regina.

Quentyn Martell Secondogenito di Doran Martell e Mellario, in giovanissima età è stato inviato a servire presso lord Yronwood come suo paggio e coppiere. Ha voluto ricevere il cavalierato dal lord stesso, rifiutando l'offerta dello zio Oberyn Martell. Suo padre lo manda in incognito al di là del Mare Stretto, alla ricerca di Daenerys Targaryen, nella speranza di farli sposare, secondo un antico patto matrimoniale tra le due casate. Quentyn, dopo una serie di numerose avventure e dopo essersi finto mercenario, la raggiunge nella Baia degli Schiavisti. Ser Quentyn Martell però viene rifiutato da Daenerys come marito, avendo già in programma un matrimonio con un importante signore Meerenese, la quale perlomeno accetta l'alleanza con Dorne. Quentyn, scoraggiato per non essere riuscito nella sua missione, tenta almeno di riuscire a dominare uno dei draghi della regina (fidando in una presunta discendenza da progenitori valiriani, dominatori di draghi), ma viene irrimediabilmente ustionato e muore dopo pochi giorni. Allo stato attuale delle cose, il signore di Lancia del Sole non sa nulla della dipartita del figlio e ser Barristan Selmy, comprensibilmente, non sembra avere fretta di mandare un messaggero o un corvo.

Trystane Martell Trystane Martell è il più giovane figlio di Doran Martell e della moglie Mellario. Ha la pelle olivastra e capelli neri e lisci.

Tyrion Lannister, Primo Cavaliere per conto di suo padre lord Tywin, stipula un patto per evitare che le forze dorniane supportino i nemici dei Lannister e manda a Dorne Myrcella Baratheon come futura sposa del piccolo principe. Trystane e Myrcella si piacciono molto e giocano regolarmente a Cyvasse (gli scacchi del mondo di Westeros). Myrcella vince spesso, ma ser Arys Oakheart nota che il ragazzino non se la prende.

Nella serie televisiva Il Trono di Spade, tratta dai romanzi, il personaggio è interpretato da Toby Sebastian e in italiano è doppiato da Furio Pergolani.

Oberyn Martell Soprannominato la Vipera Rossa di Dorne, Oberyn è il fratello minore del principe Doran Martell e di Elia Martell. L'uomo più amato, rispettato e temuto di Dorne, è famoso per le sue abilità in combattimento e per il suo temperamento focoso. Dal volto scavato e severo, il naso appuntito, con sopracciglia arcuate, e occhi e capelli neri, i suoi lineamenti sono tipici dei "Dorniani di Sale" discendenti di Rhoyne, l'antico regno di Nymeria. Si racconta che sia solito usare armi avvelenate e che sia attratto dalla magia nera. Oberyn ha un carattere energico e spietato ed è stato odiato per anni da Casa Tyrell perché durante un torneo aveva ferito e irrimediabilmente storpiato una gamba del loro erede Willas, sebbene questi, curiosamente, sia l'unico di tutti i Tyrell a non avercela con lui per questa ragione. È padre di otto figlie bastarde, dette "le Serpi delle Sabbie", quattro delle quali avute con la sua concubina Ellaria Sand.