Biografia Figlio di un fornaio, studia al convitto nazionale Maria Luigia di Parma, l'antico collegio dei nobili che offriva vitto e alloggio ai ragazzi non abbienti. Qui conosce Cesare Zavattini, arrivato da Luzzara per fare l'istitutore nel collegioFulvio Fulvi, Zavattini, genio e maestro tra realismo e ironia, in «Avvenire», 13 ottobre 2019.. Zavattini scrive sulla Gazzetta di Parma. Sullo stesso quotidiano Bianchi, quando è ancora studente, firma nel 1928 il suo primo pezzo come critico cinematografico, un anno prima di Filippo Sacchi che diventerà il decano del settore. Si tratta della recensione del film Il Circo di Charlie Chaplin. Studia all'Università di Bologna, dove è allievo di Roberto Longhi, insieme ad Attilio Bertolucci, Giorgio Bassani e Antonio RinaldiVittorio Emiliani, Gli anni del Giorno. Il quotidiano del signor Mattei, Milano, Baldini & Castoldi, 1998, pp. 35-36.. Dopo la laurea, conseguita nel 1940, diventa un insegnante di storia e filosofia; comunque non lascia il giornalismo continuando a collaborare con il quotidiano della sua città.
Nel 1943 si sposa con Carla Bonadei Casolari, nel 1946 si trasferisce a Milano dove inizia a scrivere per alcune importanti testate giornalistiche (Oggi, Il Tempo di MilanoNato come edizione lombarda del quotidiano Il Tempo di Roma il 16 maggio 1946, a dicembre dello stesso anno fu ceduto a un gruppo di industriali milanesi. Fu pubblicato fino al 1954., il Corriere d'Informazione). Come critico cinematografico tiene una rubrica sul Candido di Giovannino Guareschi firmandosi "Volpone", lo stesso pseudonimo usato in precedenza sul Bertoldo.
Tra il 1949 e il 1955 è caporedattore della prestigiosa Illustrazione Italiana. Dal 1957 al 1963 dirige Settimo Giorno; collabora inoltre alla fondazione del quotidiano milanese Il Giorno di cui diventa critico cinematografico e responsabile della pagina degli SpettacoliVittorio Emiliani, Gli anni del Giorno, cit., p. 36. Il Giorno fu il primo quotidiano nazionale italiano a dedicare un'intera pagina agli Spettacoli.. In seguito collabora alle pagine culturali sino al 1975.
Muore all'età di 67 anni nel 1976 a Baiso, provincia di Reggio Emilia.
Opere La poesia di Attilio Bertolucci, Parma, Fresching, 1931 Henry-George Clouzot, Parma, Guanda, 1951 L'occhio del cinema, Milano, Garzanti, 1957 Le signorine di Avignone, Ferro Editore, 1967 La Bertini e le dive del cinema muto, Torino, UTET, 1969 Taccuino 1962-1964, Milano, IPL, 1970 Radiografia di Milano, Milano, IPL, 1970 All'ombra di Sainte-Beuve, Milano, IPL, 1971 Maestri del cinema, Milano, Garzanti, 1972 Trilogia germanica per il Ludwig di Visconti, Cappelli, Bologna, 1978 L'occhio di vetro. Il cinema degli anni 1940-1943, prefazione di Oreste Del Buono, Milano, Il Formichiere, 1978 L'occhio di vetro. Il cinema degli anni 1945-1950, prefazione di Oreste Del Buono, Milano, Il Formichiere, 1979 Il portoghese discreto, Artegrafica Silva, Parma, 1985
Note
Bibliografia Luigi Alfieri, Il piccolo Socrate. Vita di Pietro Bianchi, Guanda, 1996 ISBN 978 8877468970
Voci correlate Targa Pietro Bianchi del Laceno d'oro
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Categoria:Direttori di periodici italiani Categoria:Studenti dell'Università di Bologna