Biografia Partecipò, quale capitano e capo-posto della Guardia Civica del Sestiere S. Polo, alla rivoluzione veneziana del marzo 1848. Successivamente, fino alla liberazione del Veneto dagli austriaci, Sebastiano Bedolo sovvenzionò i comitati e aiutò gli emigrati, facendo passare i giovani di leva in territorio italiano grazie alla sua conoscenza del Po da Papozze (Rovigo) al mare. I suoi figli furono tutti volontari nelle successive guerre d'indipendenza (in particolare, il primo, Luigi Bedolo, fu "crociato" a Palmanova nel 1848; il secondo, Ettore Bedolo, fu ufficiale del Regio Esercito Italiano; il terzo Giovanni Battista BedoloNonno materno del comandante partigiano Riccardo Fedel, fu volontario nella seconda guerra di indipendenza nel "Corpo franco" dei Cacciatori delle Alpi. Sebastiano fu autore di un resoconto sui fatti veneziani del '48 pubblicato nello stesso anno a Venezia.

Onorificenze

Note

Bibliografia Vincenzo Marchesi, Storia documentata della Rivoluzione e difesa di Venezia negli anni 1848-49 tratta da fonti italiane e austriache, Venezia, Istituto Veneto di Arti Grafiche, 1918, p. 117 Sebastiano Bedolo, Storia esatta dei fatti del 22 marzo 1848 in Venezia, Venezia, Tipografia Cittadina di Giuseppe Grimaldo, 1848 (rep. alla Biblioteca Comunale di Treviso)

Voci correlate Riccardo Fedel