Ku Klux Klan, noto con la sigla KKK, è il nome utilizzato da diverse organizzazioni segreteKu Klux Klan in Enciclopedia Italiana (1933), su Enciclopedia Treccani. formatesi negli Stati Uniti d'America a partire dal XIX secolo con finalità politiche e terroristiche Ku Klux Klan in Enciclopedia Britannica. di stampo razzista, propugnanti la superiorità della cosiddetta "razza bianca". Durante gli anni '20, il movimento assunse una struttura organizzativa finalizzata al profitto, basata sulla vendita di affiliazioni e materiale propagandistico (come le caratteristiche tuniche e cappucci). L'ideologia di questa seconda ondata si focalizzava sul concetto di WASP (White Anglo-Saxon Protestant), estendendo l'ostilità non solo verso le persone di colore, ma anche verso cattolici ed ebrei, considerati estranei all'identità nazionale americana.
Nella sua storia si distinguono tre fasi: la prima (1865-1874) come confraternita di reduci dell'esercito degli Stati Confederati d'America; la seconda (1915-1944) in cui il movimento assunse la fisionomia considerata tipica; la terza, dal secondo dopoguerra, caratterizzata dalla frammentazione in una miriade di piccole organizzazioni, ufficialmente scollegate fra loro, accomunate dall'utilizzo del nome o delle sue varianti.
Le prime due sillabe che compongono il nome del gruppo () significano cerchia, riferita però a un gruppo di fratelli Ku Klux Klan in the Reconstruction Era , 3 ottobre 2002, New Georgia Encyclopedia., anche se il nome potrebbe essere un riferimento a Kukulkan, una divinità Maya. I membri del Ku Klux Klan nel tempo si sono sempre più accostati a ideali nazionalisti e discriminatori quali razzismo, antisemitismo, antipapismo e omofobia Charles Quarles, The Ku Klux Klan and related American racialist and antisemitic organizations: a history and analysis, McFarland, 1999..
Storia
Nascita e prima fase (1865-1869)
Il Ku Klux Klan originale fu fondato a Pulaski, nel Tennessee, il 24 dicembre 1865 – dopo la guerra di secessione statunitense – da Democratici reduci dell'esercito della Confederazione e crebbe d'importanza dopo un congresso tenuto a Nashville nell'estate del 1867 e presieduto dal generale Nathan Bedford Forrest (1821-1877) al quale venne riconosciuto il titolo di "Grande Mago".
La confraternita puntava a diversi obiettivi: aiutare vedove e orfani di guerra dei Confederati ma anche opporsi all'estensione ai neri del diritto di voto e ad altre azioni del governo federale volte ad attenuare la segregazione razziale. Non appena i federali lasciarono il controllo degli stati ex-confederati, i bianchi ristabilirono il loro potere e con esso le leggi segregazioniste. Forrest tuttavia sciolse ufficialmente la confraternita nel 1869 poiché ritenne che si fosse evoluta in un'entità troppo violenta e ostile, lontana in questo dai principi fondativi.
Nel 1871 il presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant mise sul Klan quella che egli riteneva la pietra tombale, firmando fra il 1870 e il 1871 prima il Klan Act e poi lEnforcement Act. Il KKK divenne a questo punto un gruppo terroristico illegale e fu autorizzato l'uso della forza per sopprimere le attività della confraternita. Il documento di Grant fu dichiarato incostituzionale nel 1882 benché a quel punto del Klan rimanesse ormai poco.
Seconda fase, evoluzione e scioglimento (1915-1944)
Il Ku Klux Klan "risorse" in Georgia durante la prima guerra mondiale per iniziativa del politico William Joseph Simmons il quale, il 25 novembre 1915, in coincidenza con il giorno del Ringraziamento e sulla scia del clamore seguito al linciaggio di Leo Frank avvenuto due settimane prima, incendiò una croce latina sulla cima di Stone Mountain. Simmons sfruttò anche la convinzione diffusa tra molti bianchi poveri che i loro problemi economici dipendessero da neri, banchieri ebrei e altre minoranze, in maniera analoga a quanto sarebbe accaduto anni dopo, per effetto della propaganda nazista, prima nella Repubblica di Weimar e poi nella Germania nazista.
Questo nuovo Klan fu organizzato dai suoi dirigenti in maniera da ricavarne utili e, allo stesso tempo, venne vissuto come confraternita. Differiva dal primo Klan per composizione politica. Mentre il primo era essenzialmente formato da sudisti appartenenti al Partito Democratico, il secondo aveva anche membri originari di Stati non sudisti seppur principalmente appartenenti al Partito sopracitato. Ebbe inoltre una maggiore influenza da un capo all'altro degli Stati Uniti, con un maggiore ascendente sui politici di molti Stati.
Il secondo Ku Klux Klan subì un duro colpo dopo che, nel novembre 1925, il Gran Dragone dell'Indiana e di quattordici altri stati David Stephenson fu condannato per il sequestro, lo stupro e l'assassinio di Madge Oberholtzer, una donna che risultò da lui morsa così tante volte da essere descritta come «masticata da un cannibale».
Negli anni venti e trenta del XX secolo una fazione del Klan chiamata Black Legion fu molto attiva nel Midwest degli Stati Uniti. Al posto delle classiche tuniche bianche, la Legione indossava uniformi nere, a ricordo dei pirati. La Black Legion fu la fazione più violenta e sollecita e si fece notare per gli assassinii di comunisti e socialisti. In questo periodo, nel 1923 e 1924, nelle città industriali di Carnegie, Scottdale e Lilly vi furono manifestazioni aggressive che portarono a violenti scontri con i cattolici – che con l'emigrazione dall'Europa aumentavano di numero – considerati asserviti al Papa e accusati di voler snaturalizzare la società e i valori americani. Il Klan vide scemare così la propria popolarità e fu poi sciolto da James Colescott nel 1944. Il nome Ku Klux Klan e la relativa abbreviazione KKK divennero così di pubblico dominio.
Secondo dopoguerra: eredità del KKK Dopo la seconda guerra mondiale molte organizzazioni hanno utilizzato il nome Ku Klux Klan per opporsi al Movimento per i diritti civili (Civil rights movement) negli anni sessanta. Sono questi i Klan ancora attivi, sebbene la società americana sia più aperta verso l'integrazione e i Klan siano molto più chiusi in loro stessi e frazionati. Le fazioni più grandi sono: i Knights of the Ku Klux Klan (Cavalieri del Ku Klux Klan), guidati dal pastore Thomas "Thom" Robb, lImperial Klan of America (Klan Imperiale d'America) e la Brotherhood of Klans Knights (Fratellanza dei Cavalieri del Klan). Ritenute generalmente una frangia dell'estrema destra, tali confraternite esistono solo come gruppi isolati e dispersi, che contano probabilmente non più di qualche migliaio di membri.
Il 21 marzo 1981 a Mobile in Alabama, due figli di Bennie Hays, un importante esponente del KKK, sgozzarono e impiccarono Michael Donald, un ragazzo diciannovenne afroamericano: i due furono condannati uno alla pena di morte, l'altro all'ergastolo e i loro complici nel Klan a pagare 7 milioni di dollari alla famiglia della vittima; dopo tale risarcimento il KKK entrò in bancarotta.
Ideologia
Il Klan nacque come organizzazione legata a una visione distorta del protestantesimo. Dai primi del Novecento fino agli anni quaranta, centinaia di migliaia di WASP (White Anglo-Saxon Protestant), principalmente nel Sud degli USA, videro l'appartenenza al Klan come parte della loro fede. Altri milioni, pur riconoscendo nelle tattiche del KKK comportamenti moralmente reprensibili ed estremi, ne considerarono i membri come buoni cristiani e generalmente condivisero l'idea che i WASP dovessero continuare ad avere l'egemonia nella società americana.A quei tempi l'oppressione dei neri, come pure quella degli ebrei, era vista da molti come parte del "Piano di Dio".Dumenil (1991) Il KKK è inoltre veementemente anticattolicoPhilip Hamburger, Separation of Church and State (2002) pp. 422–28, al punto da considerare questo tratto, insieme all'antipapismo, un dovere nell'ortodossia del movimento. Infatti il Klan riteneva che gli immigrati cattolici come polacchi, irlandesi, slovacchi e italiani fossero un corpo estraneo ai veri valori statunitensi e che non avrebbero mai potuto diventare veri americani perché troppo legati alla chiesa di Roma e questo pregiudizio permane.Philip Jenkins, Hoods and Shirts: The Extreme Right in Pennsylvania, Editore:The University of North Carolina Press;ISBN 0807857068; ISBN 978-0807857069 La giustificazione religiosa della dottrina del KKK si fonderebbe su un'interpretazione di alcuni versetti della Bibbia, quali Genesi 9, 24-27:
Dai primi anni settanta pochissimi gruppi dissidenti di sostenitori del KKK scartarono l'anti-cattolicesimo dalle loro dottrine ufficiali; infatti a metà degli anni ottanta fu scoperto un Klan operante nel quartiere di Queens, nella città di New York, con molti dei suoi membri di religione cattolica, principalmente di origine irlandese, ma rimane un caso estremamente isolato e fuori dalla normaWade, Wyn Craig (1987).The Fiery Cross: The Ku Klux Klan in America. New York: Simon and Schuster.. L'ex leader del Cavalieri Bianchi del Ku Klux Klan, una frangia non violenta del gruppo attiva in Louisiana, David Duke, fu il primo e unico capo del KKK a invitare pubblicamente i cattolici bianchi a unirsi al Klan.
Il credo del Ku Klux Klan Questo è un estratto dal Credo che veniva letto ai nuovi adepti durante la cerimonia di iniziazione:I documenti terribili, Mondadori 1973
Simboli e tradizioni
Gran parte delle tradizioni del Klan risalgono alla rifondazione del KKK del 1915 e sono di origine cinematografica e letteraria. La rapida diffusione del movimento probabilmente non sarebbe stata possibile senza l'influenza del presidente statunitense Woodrow Wilson e del controverso film La nascita di una nazione (The Birth of a Nation, 1915) di David Wark Griffith, basato sul libro The Clansman (L'uomo del Ku Klux Klan) di Thomas Dixon Jr., scritto con «l'intento di rivoluzionare il sentimento nordista con una rappresentazione della storia che vuole trasformare ogni uomo in un appartenente al partito democratico!» Del film, il presidente Woodrow Wilson ebbe a dire: «È come scrivere la storia con i fulmini e il mio solo rammarico è che è tutto vero».
Solo a partire dal 1915, anno di uscita del film di Griffith, i membri del Ku Klux Klan incominciarono a indossare le tuniche bianche con il cappuccio, nascondendo i loro volti, sul modello di alcune confraternite penitenziali cattoliche. Una spiegazione di quest'usanza è che tali abiti rappresenterebbero gli spiriti dei soldati che tornano dal mondo dei morti per vendicarsi e terrorizzare i loro nemici. Un'altra riportata è «l'anonimato del lavoro ben fatto»; infatti i membri del KKK credono che il compito sia stato assegnato loro direttamente da Dio, e indosserebbero perciò tunica e cappuccio in segno di umiltà. Un'altra spiegazione ancora è quella di imitare i cavalieri templari ai quali si ispira anche la massoneria; la maggioranza dei dirigenti del Klan erano infatti massoni di rito scozzese e avevano il grado di "Cavaliere Templare". Titoli come "Grande Mago", "Ciclope Superiore" e Kleagle erano utilizzati per indicare lo status all'interno del Klan, a partire dallo status di "spettro".
Non si hanno notizie di simboli o bandiere utilizzati nelle manifestazioni del primo Klan nel XIX secolo. Nel XX secolo, invece, il movimento si concentrò sull'uso della bandiera statunitense e una bandiera con la croce cristiana, come documentato nei manuali di istruzione e fotografie degli anni venti, gli anni ruggenti del Klan. Altro simbolo ritenuto classico ma introdotto all'epoca del secondo Klan è quello della Croce Ardente (the Fiery Cross), ispirato a una presunta antica tradizione scozzese riportata in un romanzo di Walter Scott.