La ferrovia Bellinzona-Locarno è una linea ferroviaria svizzera che collega le città di Bellinzona e Locarno.
Storia La linea fu aperta il 20 dicembre 1874 dalla società Gotthardbahn (che per quella data aveva quindi provveduto a istituire le posizioni di capo esercizio e di capo del materiale e della trazione, entrambe con sede a Lucerna[Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1874, p. 405); l'attivazione della linea avvenne in ritardo rispetto ai tempi previsti a causa della distruzione per il maltempo, il 14/15 agosto 1874, del ponte sulla Verzasca, il quale dovette essere ricostruito con una campata aggiuntiva[Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1874, p. 415.
Il primo giugno 1883 fu attivato il secondo binario tra Bellinzona e GiubiascoWägli, Schienennetz Schweiz, p. 43.
Nel 1893 la fermata di Gordola venne sostituita dalla stazione di Gordola-Verzasca e dalla fermata di Reazzino[Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1893, p. 363 (secondo la denominazione di allora).
Il 1º maggio 1909 passò alle allora Strade ferrate federali[Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1909, p. 499.
Il 6 febbraio 1922 fu attivata l'elettrificazione sulla tratta Bellinzona-GiubiascoWägli, Schienennetz Schweiz, p. 67; il 15 maggio 1936 sulla restante tratta Giubiasco-LocarnoWägli, Schienennetz Schweiz, p. 69.
Nel 1950 venne posato il secondo binario tra Giubiasco e CadenazzoAA. VV., La ferrovia del San Gottardo, p. 131, attivato il 17 maggio 1953Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 49.
Nella primavera 1980 venne aperta all'esercizio, presso Mappo tra le stazioni di Tenero e Locarno, una variante comprendente la galleria «Rocca Bella»Wägli, Schienennetz Schweiz, p. 153, lunga 748 metri. La variante venne costruita dal canton Ticino per realizzare una strada a servizio della viabilità locale.
Dal 29 novembre 2004 la tratta Cadenazzo-Locarno è gestita in regime di telecomando.
Il 14 dicembre 2008 venne aperta al servizio la fermata di Riazzino.
Caratteristiche La ferrovia è lunga 21,1 km e supera un dislivello di 35,60 m; il percorso è caratterizzato da «lunghi rettilinei piani e grandi raggi di curvatura»AA.VV., La ferrovia del San Gottardo, p. 115.
Degni di rilievo «due grossi ponti: l'uno (a cinque luci, ognuna di 50 m) tra Cadenazzo e Gordola, sul delta che il Ticino forma prima di sfociare nel lago Maggiore, è il più grande ponte -naturalmente in ferro- che abbia costruito la Società Ferroviaria S. Gottardo; l'altro, sulla Verzasca, tra Gordola e Locarno, ha due campate di 50 m».
È a doppio binario fra Bellinzona e Cadenazzo OvestWägli, Bahnprofil Schweiz CH+, p. 73 e tra Ponte Ticino Ovest e Gordola.
Al chilometro 166,36 viene raggiunto, a quota 200,8 m s.l.m., il punto più bassoWägli, Bahnprofil Schweiz 2005, p. 16 della rete ferroviaria delle FFSSecondo Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, p. 16, il punto in assoluto più basso della rete ferroviaria svizzera si trova presso la stazione di Locarno FART..
Percorso
Traffico
Detentrici delle concessioni per il traffico viaggiatori sono le FFS le quali lo gestiscono, da una parte, con treni InterRegio da e per Basilea FFS rispettivamente Zurigo stazione principale con fermata ogni ora a Locarno, Cadenazzo e Bellinzona e, d'altra parte, tramite i treni della Ferrovia Regionale TILO-Linea S20 che circolano con cadenzamento semiorario. L'offerta è inoltre completata sulla tratta tra Bellinzona e Cadenazzo dai treni della Ferrovia Regionale TILO-Linea S30 nonché, tra Bellinzona e Giubiasco, da quelli della Ferrovia Regionale TILO-Linea S10.
Il traffico merci regolare è limitato alla tratta Bellinzona-Cadenazzo (Cadenazzo Ovest per i treni da e per Luino).
Note
Bibliografia AA.VV., La ferrovia del San Gottardo, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1982, 249 p. [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1874, Berna , 514 p. [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1893, Berna 1894, 835 p. [Consiglio federale], Rapport présenté à l'Assemblée fédérale par le Conseil fédéral suisse sur sa gestion pendant l'année 1909, Berna 1910, 680 p. Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz 2005, Diplory Verlag, Grafenried 2004, 142 p. Hans G. Wägli, Bahnprofil Schweiz CH+, AS Verlag & Buchkonzept, Zurigo 2010, 203 p. Hans G. Wägli, Schienennetz Schweiz, AS Verlag & Buchkonzept, Zurigo 2010, 175 p.
Voci correlate Ferrovie Federali Svizzere Trasporti in Svizzera
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Collegamenti esterni
Bellinzona-Locarno