, noto anche come Gear Fighter Dendoh, è una serie televisiva anime da 38 episodi, trasmessa in Giappone su TV Tokyo dal 4 ottobre 2000 al 27 giugno 2001. La serie è stata ideata e diretta da Mitsuo Fukuda e sua moglie, Chiaki Morosawa, che in seguito hanno creato anche Mobile Suit Gundam SEED e il suo sequel, Mobile Suit Gundam SEED Destiny. Un'edizione italiana è andata in onda su Rai 2 nell'estate del 2004, per poi esser pubblicata per il mercato home video da Dynit. La serie è stata riproposta su Ka-Boom a partire dal settembre 2013 e su 7 Gold dal novembre 2014.
Trama Prima parte L'invincibile Dendoh racconta la storia di due giovani studenti giapponesi, Ginga Izumo e Hokuto Kusanagi che un giorno si incontrano nel bel mezzo di un attacco alla Terra da parte dei Gulfer, una razza di macchine intenzionate ad eliminare ogni forma di vita dall'universo. I due vengono scelti da Dendoh, una macchina costruita per sconfiggere i Gulfer, per essere i suoi piloti durante questo attacco. In seguito entrano a far parte dell'organizzazione "Guard Earth and Advanced Reconnaissance" (GEAR) e iniziano una lotta per ottenere le potenti Armi Elettroniche, le armi di Dendoh, prima di Gulfer. Ad un certo punto i due ragazzi sono aiutati da Elis Willamette, ragazza prodigio di undici anni già laureata al MIT venuta in Giappone come caporicercatrice per le armi elettroniche.
Dendoh combatte, per la prima parte della serie, contro Ouga (o Ogre), suo gemello pilotato da Arthea, ma quando quest'ultimo vedrà la signorina Vega, vicecomandante della Gear e madre di Hokuto, rimarrà scioccato: Vega e Arthea sono fratelli e principe e principessa di Alktos, pianeta dei Gulfer. Arthea quindi la rapisce perciò la Gear è costretta a raccontare tutta la storia a Hokuto e a Ginga: Vega un tempo era la principessa del pianeta Alktos, un pianeta meraviglioso e pacifico, finché Gulfer, che un tempo era il difensore del pianeta, lo attaccò e ne sterminò gli abitanti. Arthea rimase a combattere con Ouga mentre Vega fu costretta a fuggire sulla Terra assieme a Dendoh e a METEO, il supercomputer che tuttora aiuta la Gear nella guerra. Dopo averla adottata, Minoru Sayonji fondò la Gear e da allora l'organizzazione si è preparata per l'arrivo degli invasori. Su Alktos invece, Gulfer aveva vinto la guerra, quasi sterminato gli abitanti di Alktos e catturato Arthea. Vedendo Vega la prima volta, comincia a ricordare il proprio passato, e allora Gulfer lo fa richiamare alla base per spingerlo a non fermarsi di fronte alla sorella, che invece rapisce.
Ora, nello spazio i due fratelli discutono e si capisce che ad Arthea sono stati impiantati falsi ricordi, secondo i quali la guerra che ha distrutto Alktos sarebbe stata causata dagli umani, e per questo ora i Gulfer vogliono distruggerli. Arthea inoltre spiega che attualmente i Gulfer sono impegnati nella ricerca di una settima arma elettronica, molto più potente delle altre sei. Arrivato per liberare Vega, Dendoh combatte contro Ouga ma perde nuovamente e oltretutto Arthea riesce a convincere le armi elettroniche in possesso di Hokuto e Ginga a passare dalla sua parte. Dendoh quindi viene battuto ma presto ritorna all'attacco e i due ragazzi riescono ad riottenere le loro armi. Intanto, nella confusione della battaglia, uno dei generali Gulfer tenta di uccidere Vega colpendo l'astronave in cui è rinchiusa, perciò Arthea corre a salvarla e nella confusione riacquista i veri ricordi e passa dalla parte dei terrestri. Purtroppo nel corso del salvataggio rimane ferito e, dopo aver affidato ai ragazzi le sue armi elettroniche e Ouga, entra in coma.
Giunto alla Gear, Ouga viene studiato e gli scienziati riescono a far sì che da adesso anche Dendoh potrà essere pilotato da un solo pilota, quindi da ora Hokuto piloterà Ouga mentre Ginga continuerà a pilotare Dendoh. Raggiunta la fortezza a forma di spirale Rasenjo, avamposto dei Gulfer sulla Luna, i due robot combattono assieme e alla fine riescono a distruggerla.
Seconda parte Qualche giorno dopo la distruzione della Rasenjo, sulla Terra giunge una nuova astronave, comandata da due individui: il primo è un ragazzo poco più grande di Ginga e Hokuto, di nome Subaru, il secondo è un uomo di nome Zero; essi in realtà sono rispettivamente il (presunto) figlio dell'Imperatore Gulfer e erede di Arthea alla guida di Ouga, e il braccio destro di Gulfer, giunti per recuperare Ouga e la settima arma elettronica, e preparare il pianeta per qualcosa di non ancora specificato. Intanto Ginga e Hokuto si godono qualche giorno di riposo, ma purtroppo l'arrivo di nuove e più potenti bestie meccaniche li portano di nuovo a dover pilotare Dendoh e Ouga. Contemporaneamente, Zero entra nella tenuta di Sayonji e recupera il Gear Commander bianco, cioè quello di Arthea, e lo consegna a Subaru. Nel corso del conseguente attacco, Ouga viene quindi rallentato quando, a chiamarlo, sono simultaneamente Hokuto e Subaru, portandolo a bloccarsi fino a che, alla fine non sceglie il primo.
Vistosi impossibilitati a utilizzare Ouga fintanto che questi sceglierà Hokuto, Zero e Subaru lo rapiscono e lo sottopongono allo stesso lavaggio del cervello a cui era stato sottoposto Arthea: Hokuto ora crede di essere un Gulfer, di essere cresciuto assieme a Subaru come pilota di Ouga e, soprattutto, è convinto che Ginga sia il suo nemico mortale. Nel frattempo, Arthea, che si è svegliato dal coma, parla con Ginga e lo sprona a non lasciarsi prendere dai sentimenti: la risolutezza dovuta al condizionamento conferisce a Hokuto un vantaggio troppo importante, quindi Ginga, se vuole sopravvivere e avere la possibilità di salvarlo, deve affrontarlo a sua volta con decisione, senza trattenersi. Fortunatamente, dopo due scontri, Hokuto riesce a ricordare e torna quello di prima e, nello scontro successivo, grazie all'aiuto di Ginga riesce a salvare e a portare alla base Gear Subaru, che Zero aveva tentato di sacrificare per distruggere anche Hokuto stesso e Ouga. Alla Gear, Subaru, che nel periodo in cui Hokuto era tenuto prigioniero gli si era affezionato, viene lasciato alle cure di quest'ultimo, Ginga e Eris, con cui fa lentamente amicizia.
Ma proprio quando le cose sembrano andare per il meglio, Zero lancia un assalto totale alla Gear in cui, dopo aver distrutto con delle bombe le basi Gear distaccate, sfrutta la diversione di due grossi guerrieri meccanici per colpire direttamente la base centrale, prima in forma umana, in cui però viene fermato da Arthea e Vega, e poi attraverso la propria vera forma, cioè un robot simile ai generali della Rasenjo. Anche se i due ragazzi si liberano abbastanza in fretta delle bestie meccaniche, quando affrontano Zero lo scontro è forse il più difficile della loro vita, perché il nemico è tanto potente da tenere testa a entrambi. Grazie all'aiuto di Subaru, Vega riesce a riattivare l'astronave con cui era giunta sulla Terra e a distruggere Zero, che però, all'insaputa dei protagonisti, sopravvive misteriosamente mentre questi ultimi scoprono che l'Imperatore Gulfer ha deciso di lanciare un attacco totale: il governo, infatti, scopre che agli estremi del sistema solare il pianeta dei Gulfer, assieme alla sua intera flotta, si sta dirigendo verso la Terra. Allora, a bordo dell'astronave, tutta la Gear, guidata da Arthea e in compagnia di Subaru, si dirige verso il pianeta per fermarlo prima che esso si avvicini troppo, ma la cosa non è facile perché, oltre che da Zero, esso è difeso da un satellite artificiale, dotato di un cannone capace di distruggere interi pianetiLa forma del satellitte e della sua arma sono un chiaro omaggio alla Morte Nera.. Il piano quindi è raggiungere il satellite, distruggerlo, per poi distruggere lo stesso Gulfer prima che la flotta, costituita da mille Rasenjo, raggiunga la Terra.
Nella successiva battaglia, in cui si scoprirà che alcuni abitanti di Alktos sono sopravvissuti e che tra essi c'è anche la vera madre di Subaru, il coraggio e il rifiuto di arrendersi dei due giovani piloti permette il manifestarsi della settima arma elettronica, l'Antica Fenice, grazie a cui, una volta che essa è salvata dai due ragazzi e da Arthea, Dendoh e Ouga hanno energia illimitata. Con questi nuovi poteri, Hokuto torna a pilotare Dendoh assieme a Ginga, con cui riesce anche a distruggere il satellite-cannone, mentre Arthea pilota Ouga. Anche se ora le sorti della battaglia sono più favorevoli di quanto siano mai state, Zero continua a tornare alla carica perché lui, in realtà, è il Chip dello stesso Gulfer, ma a differenza dei Chip dei tre generali della Rasenjo, che nel frattempo si sono uniti alla Gear, loro due sono immortali e l'unico modo per distruggerli è distruggere entrambi nello stesso momento. Se ciò non accade, la controparte distrutta si rigenera spontaneamente. Quindi è necessario che Arthea (aiutato poi da Vega) affronti Zero mentre Hokuto e Ginga pensano a Gulfer. Dopo un violentissimo scontro, i due robot riescono a distruggere i rispettivi nemici nello stesso istante, mettendo fine la guerra e salvando l'intero universo.
Robot Gear Fighter Dendoh Altezza: 25 m Peso: 450 t Velocità 75 km/h Turbini: 6 (una per braccio e due per gamba) Punti di forza: potenza e forza Piloti: inizialmente avrebbero dovuto essere Vega e Kirakuni, ma Dendoh sceglie Ginga e Hokuto, poi è pilotato solo da Ginga, e nell'ultima battaglia di nuovo anche da Hokuto.
Gear Knight Ogre/Ouga Altezza: 25 m (con la maschera alzata)/28,5 m (con la maschera abbassata) Peso: 450 t Velocità 75 km/h Turbini: 6 (una per braccio e due per gamba) Punti di forza: agilità e velocità Piloti: Arthea, poi Hokuto e, nell'ultima battaglia, di nuovo Arthea. Anche se, alla fine, non lo fa mai, viene spiegato che Subaru era destinato a diventare il pilota di Ouga se Arthea non fosse più stato in grado di adempire al compito.
Personaggi Gear
È uno dei due piloti di Dendoh e in seguito pilota di Ouga. Ha undici anni ed è un ragazzino riflessivo e responsabile. Inizialmente è spaventato all'idea di pilotare Dendoh perché si sente male all'idea di mentire ai suoi genitori, ma successivamente combatterà con tutte le sue forze per difendere la sua famiglia e il mondo intero. Catturerà Unicorno perforante, Drago Infuocato e in seguito Arthea gli donerà Vipera Insidiosa; con Ginga e Arthea catturerà Antica Fenice. Il suo nome deriva dal nome giapponese per la costellazione dell'Orsa Maggiore. È doppiato da Naomi Shindou (giapponese) e Daniele Raffaeli (italiano).
È uno dei due piloti di Dendoh. Ha undici anni ed è un ragazzo irresponsabile ed impulsivo. Pratica l'arte marziale del Kempo, insegnato da sua madre, che lo aiuta a sviluppare sempre nuove tecniche con Dendoh. È un fan sfegatato delle C-Drive in particolare della piccola Yuki. Catturerà Leone Cerchiato, Cinghiale Corazzato e in seguito Arthea gli donerà Toro Infuriato; con Hokuto e Arthea catturerà Antica Fenice. Il suo nome in giapponese significa "galassia". È doppiato da Yōko Matsuoka (giapponese) e Alessio De Filippis (italiano).
/