Soprannominato El Terrible e Bam-Bam, è considerato uno dei più forti calciatori cileni della storia. Occupa la 40ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori sudamericani del XX secolo pubblicata dall'IFFHS. Nel marzo del 2004, Pelé lo ha anche inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA.

È il quarto miglior marcatore della storia della nazionale cilena con 34 gol, alle spalle di Alexis Sánchez, Eduardo Vargas e Marcelo Salas; inoltre, con la selezione olimpica, è stato il capocannoniere del torneo di calcio ai Giochi di , segnando 6 reti.

Biografia Dopo un fidanzamento con la modella Maria Eugenia Larraín, si è sposato con la stilista Maria Albero, dalla quale ha avuto due figli. È stato il padrino della figlia di Javier Zanetti.

Nel 2007 ha realizzato un centro sportivo nel suo paese, a Santiago del Cile, denominato Ciudad Deportiva Iván Zamorano, con campi da calcio, palestre, piste olimpiche e un centro medico, oltre a un centro studi per discipline sportive.

Nel 1999 ha ricevuto il Premio L'Altropallone per la sua omonima fondazione che ha promosso il gioco del calcio come strumento di educazione per i bambini in Cile

Caratteristiche tecniche Era un attaccante combattivo che aveva nel colpo di testa la sua maggiore prerogativa, grazie a una notevole elevazione e a un ottimo tempismo, con cui compensava la non eccelsa statura; lo stesso Zamorano ha dichiarato di aver affinato questa sua specialità sin da bambino, allenandosi a colpire un lampadario nel corridoio di casa. Era solito attirare su di sé i difensori avversari, aprendo spazi per i compagni di reparto.

Carriera Giocatore Club Gli inizi Iniziò la sua carriera nel , club cileno con cui debuttò in massima serie nella stagione 1985. Nel corso della stagione 1986-1987 venne prestato al , in seconda serie, e segnò 27 reti in 29 partite. Anche in Copa Chile tenne una media di quasi un gol a partita.

San Gallo, Siviglia e Real Madrid

Approda in Europa nel 1988, trasferendosi in Svizzera, al (con cui vinse la classifica cannonieri nell'annata 1989-1990 con 23 centri); in precedenza aveva effettuato un provino per il con il connazionale Hugo Rubio, ma venne scartato in favore dell'allora più celebre compagno. Dopo il biennio al San Gallo si trasferì in Spagna, dapprima al e poi al , con cui fu capocannoniere del campionato, oltre che calciatore straniero dell'anno.. Nel 1995 fu candidato al Pallone d'oro, classificandosi 27º.

A dispetto dell'ottimo rendimento sotto rete, Zamorano non fu ritenuto tecnicamente all'altezza di compagni di reparto come Michael Laudrup e Raúl, cosa che al termine della stagione 1995-1996 determinò la fine della sua esperienza spagnola.

Inter Nell'estate 1996 passò all' per 4 miliardi di lire.. Coi nerazzurri, Zamorano disputò due finali consecutive di Coppa UEFA, andando a segno in entrambe le occasioni: nel 1997 realizzò, contro lo , la rete dell'1-0 nella gara di ritorno, ribaltando la sconfitta dell'andata (l'Inter si arrese poi ai tiri di rigore, a seguito degli errori dello stesso Zamorano e di Aron Winter); nel 1998 segnò il primo dei tre gol con cui i meneghini sconfissero la al Parco dei Principi e servì a Javier Zanetti l'assist per la seconda rete, aggiudicandosi il trofeo.

Rimase all'Inter per cinque stagioni, realizzando 41 gol in 149 partite complessive e ottenendo la candidatura al Pallone d'oro 1998. Durante la sua permanenza nel club milanese, la sua media realizzativa subì un netto calo rispetto alle annate precedenti, ma, nonostante ciò, Zamorano si fece apprezzare per grinta e spirito di sacrificio,. rivelandosi un valido partner d'attacco per Ronaldo e Roberto Baggio.

Alla militanza nell'Inter risale un particolare aneddoto legato alla sua divisa da gioco: a partire dalla stagione 1998-1999, il numero indossato da Zamorano nelle due annate precedenti, il 9, fu assegnato a Ronaldo; per ovviare a ciò, il cileno fece aggiungere un "+" tra le cifre del suo nuovo numero, il 18, simulando un'addizione che desse come risultato 9.

América e Colo-Colo Nel 2001 lasciò l'Inter per giocare in Messico con l'. Chiuse la carriera nel 2003, dopo aver disputato una stagione nel .

Nazionale Con la nazionale cilena ha partecipato a due edizioni della Copa América (secondo classificato ad , terzo a ), al (eliminato dal agli ottavi di finale) e ai Giochi olimpici di (in cui vinse la medaglia di bronzo). Ha disputato la sua ultima gara con la sua nazionale in amichevole il 1º settembre 2001 contro la . Conta 69 presenze e 34 reti con La Roja.

Ha partecipato ai Giochi olimpici di Sydney 2000, risultando capocannoniere del torneo con 6 reti: è stato il primo e finora unico cileno a riuscirci.

Dopo il ritiro Terminata la carriera da calciatore, ha intrapreso quella di procuratore sportivo in società con Hugo Rubio; tra i giocatori sotto la sua procura vi sono stati Mark González, Nicolás Córdova, Reinaldo Navia, Héctor Tapia e Claudio Maldonado.

Nel giugno del 2021 è opinionista su Como TV delle qualificazioni CONMEBOL al . Per la fase finale del summenzionato mondiale, è telecronista per la televisione messicana.

Nel corso degli anni si occupa anche dell'Inter Academy cilena.

Statistiche Tra club, nazionale maggiore e nazionale Olimpica, Zamorano ha giocato 710 partite segnando 354 reti, alla media di 0,50 gol a partita.

Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleComp PresRetiCompPres RetiComp Pres RetiComp Pres RetiPres Reti1985 Cobresal PD 2 0 CC - - - - - - - - 2 01986 PD - - CC 3 1 - - - - - - 3 11986 Trasandino SD 29 27 CC - - - - - - - - 29 271987 Cobresal PD 26 9 CC 17 13 - - - - - - 43 221988 PD - - CC 14 14 - - - - - - 14 14 Totale Cobresal 28 9 31 28 - - - - 59 371988-1989 LNA 17 10 CS 1 0 - - - - - - 18 10 1989-1990LNA 33 23 CS 4 3 - - - - - - 37 26lug.-ott. 1990LNA 6 1 CS - - - - - - - - 6 1 Totale St. Gallen 56 34 5 3 - - - - 61 371990-1991 PD 29 9 CR 3 1 CU 0 0 - - - 32 101991-1992PD 30 12 CR 4 1 - - - - - - 34 13Totale Siviglia 59 21 7 2 0 0 - - 66 231992-1993 PD 34 26 CR 4 6 CU 7 5 - - - 45 371993-1994 PD 36 11 CR 4 2 CdC 4 2 SS+CIbr 2+1 2+0 47 17 1994-1995 PD 38 28 CR 1 0 CU 5 3 - - - 44 31 1995-1996 PD 29 12 CR 2 0 UCL 5 4 SS 2 0 38 16Totale Real Madrid 137 77 11 8 21 14 5 2 174 101 1996-1997 A317CI64CU102---4713 1997-1998 A131CI20CU52---203 1998-1999 A25 9 CI32UCL102 presenza nel secondo turno preliminare.32 reti nel secondo turno preliminare.---38 14 1999-2000 A30+1Spareggio contro il per l'accesso alla UEFA Champions League 2000-2001.7+1CI51------36 9 2000-2001 A21CI20UCL+CU2+20---81Totale Inter 101+1 25+1 18 7 29 7 - - 149 40 2001 América PD 17 11 - - - -- - - - - 17 11 2001-2002 PD 35 18 CM 9 5 CL 6 0 - - - 50 23 2002 PD 11 4 - - - - - - - - - 11 4Totale América 63 33 9 5 6 0 - - 78 382003 Colo-Colo PD 14 8 - - - CL 4 0 - - - 18 8Totale carriera 487+1 234+1 81 53 60 21 5 2 634 311

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Cobresal: 1987

Real Madrid: 1992-1993

Real Madrid: 1993

Real Madrid: 1994-1995

Torneo Clausura di Messico: 1 América: 2002

Competizioni internazionali

Real Madrid: 1994

Inter: 1997-1998

Nazionale

Individuale

1990

Miglior calciatore straniero del campionato svizzero: 1 1990

Trofeo EFE: 2 1992-1993, 1994-1995 Capocannoniere del campionato svizzero :1

1989-1990 Pichichi del campionato spagnolo: 1 1994-1995

ESM team of the year: 1 1994-1995

Miglior calciatore straniero del campionato spagnolo: 1 1995

Capocannoniere dei Giochi olimpici: 1 (6 gol)

Inserito nel FIFA 100 2004

Inserito nella lista dei 250 giocatori più forti di sempre della rivista The Football History Boys

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia di bronzo olimpica per il Cile Categoria:Calciatori della nazionale cilena