Archiscultura è un termine utilizzato nella riflessione sull'architettura e sulla scultura contemporanee, con diversi significati.

Sono state definite con questo termine sia opere di architettura, con forti valori visivi, che si ponessero come opere di scultura a sé stanti, sia opere di scultura spesso di dimensioni monumentali, nelle quali, in diversi modi l'artista si proponeva di indagare i rapporti con le forme architettoniche, nell'ambito delle tre dimensioni.

Una mostra con questo titolo è stata aperta in diverse sedi (Fondazione Beyler a Riehen, presso Basilea, in Svizzera, Kunstmuseum di Wolfsburg in Germania e Guggenheim Museum a Bilbao in Spagna) tra la fine del 2004 e gli inizi del 2006 (sottotitolo: Dialoghi tra architettura e scultura dal XVIII secolo ai giorni nostri): la mostra si proponeva di indagare i rapporti tra le due arti, a partire dalle forme elaborate dagli architetti grazie alle innovazioni offerte dalle tecnologie digitali e dallo sviluppo di nuovi materiali, ponendo accanto ai modelli architettonici opere di scultori noti, evidenziandone i rapporti con l'architettura contemporanea. Anche un saggio del 2005, che ha raccolto testi di diversi autori (Archisulpture, Hatje Cantz Publishers, 2005, ISBN 9783775714914) si proponeva di analizzare il rapporto tra opere di scultura moderna e l'architettura..

Nello stesso periodo (2004-2005) si è tenuta presso il Palazzo ducale di Genova la mostra Arti & Architettura 1900/2000, che esponeva dipinti e sculture che richiamassero soggetti architettonici e parallelamente opere architettoniche con forte componente visualeManuela Malaguti, in Viaggi Magazine, 13 ottobre 2004..

Note

Categoria:Discipline architettoniche Categoria:Storia della scultura