Considerato un uomo dal genio universale., Franklin fu un uomo poliedrico negli interessi tanto da essere considerato uno dei personaggi più influenti nella storia degli Stati Uniti d'America...
Egli è uno dei padri fondatori degli Stati Uniti avendo firmato, nel 1776, la dichiarazione d'indipendenza ed essendo stato un personaggio chiave della Rivoluzione americana.
Svolse numerose attività nella sua vita tra le quali quelle di politico, diplomatico, scienziato, inventore, attivista, giornalista, pubblicista, autore, tipografo e musicista.
Franklin diede contributi importanti allo studio dell'elettricità e fu un appassionato di meteorologia e anatomia. Inventò il parafulmine, le lenti bifocali, l'armonica a bicchieri e un modello di stufa-caminetto noto nel mondo anglosassone come stufa Franklin. Per la sua notorietà e multiforme attività, gli viene attribuita l'invenzione di diversi altri dispositivi che in realtà semplicemente utilizzò, portandoli alla pubblica attenzione, o migliorò, come l'odometro. Contribuì sia alla creazione della prima biblioteca pubblica statunitense sia del primo dipartimento di vigili del fuoco volontari della Pennsylvania.
Benjamin Franklin, incarnazione dello spirito illuminista e del self-made man in quanto intellettuale autodidatta, si guadagnò il titolo di "Primo Americano" per la sua infaticabile campagna per l'unità delle tredici colonie originarie.H.W. Brands, The First American: The Life and Times of Benjamin Franklin, 2000.
Fu una figura fondamentale nella definizione dell'ethos statunitense come fusione di valori pragmatici (quali il duro lavoro, la centralità dell'educazione e della parsimonia) e democratici (lo spirito comunitario e l'opposizione all'autoritarismo, sia politico sia religioso), nello spirito razionale e tollerante dell'Illuminismo.
Secondo le parole dello storico Henry Steele Commager, "In Franklin poterono fondersi le virtù del Puritanesimo senza i suoi difetti e la luce dell'Illuminismo senza il suo ardore eccessivo."Isaacson 2003, p. 491. Walter Isaacson definisce Franklin "il più dotato americano della sua epoca e colui che più di tutti influenzò la società degli Stati Uniti."Isaacson 2003, p. 492.
Biografia
Suo padre, Josiah Franklin, era un mercante di candele e di sego, e sua madre, Abiah Folger, era la seconda moglie di Josiah. Il piccolo Benjamin fu il quindicesimo di diciassette figliGuida Michelin, Usa Est (online), Clermond Ferrand 2009, p. 367. e venne inviato a studiare presso il clero locale, poiché era intenzione dei suoi genitori che si dedicasse alla professione di pastore. A causa dell'estrema povertà dei genitori, non poté terminare gli studi iniziati alla Boston Latin School, continuando così la sua istruzione come autodidatta.
All'età di dieci anni iniziò a lavorare per il padre e all'età di dodici anni venne assunto da suo fratello James, tipografo, che gli insegnò l'arte della stampa. Quando Benjamin aveva quindici anni, suo fratello James diede vita al primo quotidiano indipendente nella storia d'America, il The New-England Courant, al quale il fratello collaborò con lo pseudonimo di Mrs. Silence Dogood. Le lettere scritte con questo pseudonimo vennero tutte pubblicate e divennero ben presto oggetto di conversazione in tutta Boston.
Nel 1723, in seguito a dissapori con il fratello, scappò di casa e si trasferì a Filadelfia. Riappacificatosi ben presto con la sua famiglia, l'anno successivo si recò a Londra, dove rimase due anni per perfezionare la conoscenza delle tecniche tipografiche. Nell'ottobre del 1726 rientrò a Filadelfia e aprì una nuova tipografia. Nel giro di pochi anni acquistò e rilanciò vari giornali e s'impegnò in diverse attività per la diffusione dell'istruzione: partecipò alla costituzione della Società Filosofica Americana e fondò la prima biblioteca circolante. La svolta avvenne però nel 1729 quando, ormai giornalista ed editore affermato, comprò il giornale Pennsylvania Gazette, che divenne il quotidiano più venduto nelle tredici colonie.Aula 365 Italia.
Nella sua attività di editore Franklin pubblicò il Poor Richard's Almanack (L'Almanacco del Povero Richard), suo primo almanacco stampato nel 1732, dal grandissimo successo e pubblicato fino al 1758. Tale almanacco era scritto dallo stesso Franklin e comprendeva calendari, previsioni meteorologiche, poesie, citazioni, nozioni di astronomia e astrologia. Saltuariamente venivano inclusi anche esercizi di matematica e, a partire dal 1750, anche diagrammi di demografia. Non mancavano mai aforismi e proverbi scritti dall'autore stesso.
Nel 1736, a trent'anni, creò la prima compagnia di pompieri volontari, la Union Fire Company.
Nel 1750 esordì in politica come deputato dell'Assemblea della Pennsylvania. Fu rappresentante dello Stato al congresso di Albany, riunitosi in vista della guerra coloniale anglo-francese, ma le sue mozioni, che per molti aspetti già prefiguravano le richieste di autonomia delle colonie dalla madrepatria, non vennero approvate. Nel 1757 Franklin si recò a Londra come rappresentante delle colonie presso il Parlamento: con brevi interruzioni, rimase nella capitale inglese fino al 1775. La sua azione diplomatica fu determinante per l'abolizione nel 1766 dello Stamp Act (legge sul bollo), ma successivamente le tensioni si fecero insanabili e alla vigilia della guerra d'indipendenza fece ritorno in patria, dove partecipò al secondo Congresso continentale.Microsoft Student, 2006.
Nel 1776 contribuì alla stesura della dichiarazione di indipendenza americana. Nel 1777 alcuni elementi del suo piano di unione delle colonie furono inseriti negli articoli della Confederazione, il primo documento governativo degli Stati Uniti d'America. Nel 1787 partecipò alle riunioni in cui venne stilata la Costituzione degli Stati Uniti d'America, che sostituì gli articoli della Confederazione. Benjamin Franklin fu l'unico dei Padri Fondatori a partecipare alla stesura di tutti e tre i principali documenti degli Stati Uniti.
Uno dei modelli ispiratori per Benjamin Franklin e la Costituzione statunitense fu La Scienza della Legislazione, del napoletano Gaetano Filangieri, con il quale aveva intrattenuto una fitta corrispondenzaGaetano Filangieri e Benjamin Franklin: tra l'illuminismo giuridico italiano e la costituzione statunitense, Washington: Ambasciata d'Italia a Washington DC, 2011, a cura di Monica D'Agostini..
Fu il fondatore della Società Filosofica Americana, nonché della prima società di assicurazione contro gli incendi e istituì il Ministero delle Poste. Fu tra i fondatori dell'Università della Pennsylvania e, grazie alla sua esperienza di tipografo, fu tra i primi a stampare la cartamoneta statunitense, determinandone l'affermazione. Negli ultimi anni della sua vita divenne presidente della Pennsylvania Abolition Society (Società per l'abolizione della schiavitù di Filadelfia).Alfredoneri.com, Breve storia del caminetto. In questa carica, firmò una petizione contro la schiavitù.
Era un profondo conoscitore del filosofo Leibniz, del pensiero economico e del programma repubblicano. A proposito dell'opportunità di una Banca Nazionale d'America, scrisse:
Ha lasciato numerosi libelli politici, trattati di economia e di fisica e una famosa ma incompleta Autobiografia.
Il suo volto è raffigurato sulla banconota da 100 dollari americani, l'unico, assieme ad Alexander Hamilton, ad avere il privilegio di apparire su una banconota comune senza essere stato presidente degli Stati Uniti.
È stato sepolto nella Christ Church Burial Ground di Filadelfia; l'epitaffio sulla sua tomba dice: «Qui riposa il corpo di Benjamin Franklin, stampatore. Come la copertina di un vecchio libro, privata del suo contenuto e spogliata del titolo e delle dorature, giace in pasto ai vermi. Ma la sua opera non andrà perduta, perché, come credeva il suo autore, egli comparirà di nuovo in una edizione più elegante, riveduta e corretta dall'autore».
Massoneria Fu anche massone di spicco: nel 1734 fu Gran maestro provinciale della Pennsylvania e curò la pubblicazione delle Constitutions of the Free-Masons di James Anderson. Dal 1735 al 1738 fu segretario della St. John's Lodge di Filadelfia, la Gran Loggia della Pennsylvania. Franklin rimase massone per il resto della sua vita.Van Horne, John C. "The History and Collections of the Library Company of Philadelphia", The Magazine Antiques, v. 170. no. 2: 58–65 (1971).
Nel gennaio 1738, "Franklin comparve come testimone" in un processo per omicidio colposo contro due uomini che avevano ucciso "un apprendista" di nome Daniel Rees durante una finta iniziazione massonica finita male. Franklin era a conoscenza di ciò di cui era vittima Rees primaché diventasse fatale e non fece nulla per fermarlo. Fu criticato per la sua inazione nel The American Weekly Mercury dal suo rivale Andrew Bradford. Alla fine, "Franklin rispose in sua difesa sulla "Gazette", chiudendo la vicenda.
Nel 1778 entrò con Voltaire nella Loggia delle Nove Sorelle, loggia parigina del Grande Oriente di Francia
Vita privata Relazioni e famiglia Franklin aveva fama d'essere un incallito donnaiolo. Visse avventure sentimentali e intrecciò relazioni con diverse donne, sia nei bordelli sia negli ambienti dell'alta società. Durante un'esperienza extraconiugale nacque il suo primo figlio, William.
Egli fu sposato con Deborah Franklin dal 1730 al 1774, data della morte di lei. Franklin ebbe tre figli: William Franklin (anch'egli politico e aperto contestatore del pensiero paterno), Francis Folger Franklin e Sarah Franklin Bache.
Scrisse anche un curioso libro, intitolato "Consigli per scegliere un'amante", nel quale suggerisce agli uomini di prendere come amanti donne di età più matura della propria, trovandovi il vantaggio di maggiore esperienza e anche riconoscenza per essere state scelte da un uomo più giovane.
Religione Nato in una famiglia puritana, nonostante non si considerasse membro di nessuna denominazione del cristianesimo, egli comunque fu molto influenzato dall'idea di un Dio provvidente e benevolo, fondamentale per la nascita degli Stati Uniti. Egli aveva letto più volte l'intera Bibbia.
Spesso si fa riferimento al suo credo come etichettabile alla sfera deista, nonostante le tante sfaccettature del suo pensiero.
Egli fu anche massone.
L'amicizia con Jean Sylvain Bailly
L'astronomo francese Jean Sylvain Bailly diventò amico intimo di Franklin al termine del 1777.
Il primo incontro tra i due fu abbastanza strano, almeno secondo i commentatori dell'epoca. Franklin giunse in Francia nell'autunno del 1777 come ambasciatore statunitense: molto probabilmente arrivò con alcuni pregiudizi stereotipati sui francesi (sul loro essere loquaci, pettegoli e chiacchieroni). Franklin alloggiava proprio a Passy, precisamente in rue Singer 1, nelle vicinanze di Chaillot, dove abitava Bailly. Poiché ormai era diventato praticamente un vicino di casa, Bailly sentì il dovere di visitare un uomo tanto importante. Bailly si presentò e fu annunciato a Franklin che, conoscendo la sua reputazione, gli diede cordialmente il benvenuto. Dopo essersi scambiati alcune parole occasionali, Bailly si sedette vicino a lui e, con discrezione, iniziò ad aspettare che gli venisse posta una qualche domanda; era passata circa mezz'ora, ma Franklin non aveva ancora aperto bocca. Bailly allora prese la sua tabacchiera e la porse al vicino senza una parola; Franklin, con un cenno della mano, fece segno di non voler fumare. L'incontro silenzioso continuò un'altra mezz'ora, dopodiché Bailly finalmente si alzò. E mentre l'astronomo francese era sul punto di salutare, Franklin, deliziato di aver finalmente trovato un francese che potesse rimanere in silenzio così a lungo, gli diede la mano e gliela strinse con molto affetto esclamando: «Molto bene, signor Bailly, molto bene!» Arago, Biographie de Bailly, (2: 280).