LUniversità degli Studi di Napoli "L'Orientale" (in acronimo UniOr), il cui nucleo originario risale al 1732, è la più antica università di sinologia ed orientalistica d’Europa; il cinese mandarino, scritto e parlato, vi è stato insegnato dalla fine del 1724, mentre l'hindī e l'urdu dal 1878

Storia Le origini dell'Università di Napoli L'Orientale risalgono al 1724, quando il missionario Matteo Ripa, di ritorno dalla propria esperienza in Cina, fondò a Napoli un centro di formazione religiosa per giovani cinesi destinati a evangelizzare il proprio paese di origine. A seguito del riconoscimento ufficiale con breve del 7 aprile 1732 di papa Clemente XII, il centro assunse la denominazione di "Collegio dei cinesi" mentre, a partire dal 1747, furono ammessi anche i giovani dell'Impero ottomano. Il Collegio non si dedicò solamente alla formazione religiosa: attraverso il convitto svolse un ruolo importante nella formazione a pagamento di giovani laici napoletani e nella formazione di interpreti per la Compagnia di Ostenda. A seguito del processo di unificazione d'Italia, l'istituto – rinominato "Real collegio asiatico" nel 1868 – introdusse progressivamente lo studio di ulteriori lingue quali l'arabo, l'hindī, il russo e l'urdu. Divenuto Regio Istituto Orientale, fu legislativamente equiparato ad università.

Denominazioni 1732-1868: Collegio dei Cinesi 1868-1888: Real Collegio Asiatico 1888-1937: Regio Istituto Orientale 1937-1941: Regio Istituto Superiore Orientale 1941-1946: Regio Istituto Universitario Orientale 1946-2002: Istituto Universitario Orientale dal 2002: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"

Struttura L'Ateneo si compone di quattro sedi dislocate nel centro storico di Napoli, tre Dipartimenti, di una struttura di raccordo, tre biblioteche e un museo.

Sedi

Palazzo Du Mesnil Edificato nel secondo Ottocento al Chiatamone come residenza dei baroni Du Mesnil su progetto dell'architetto Arrougé, il palazzo in stile eclettico è stato acquisito dall'Ateneo nel 2000 dopo un importante restauro conservativo negli anni novanta. È la sede del Rettorato e della Direzione Generale.

Palazzo Giusso Ampliato nel Cinquecento dal marchese Sánchez e dal cardinale Ascanio Filomarino, passò nell'Ottocento ai Giusso prima di diventare, nel 1934, sede dell'Ateneo. È la sede del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali

Palazzo del Mediterraneo Acquistato nel 1998, ospita l'Amministrazione Centrale, aule didattiche e servizi per gli studenti.

Palazzo Saluzzo di Corigliano Edificato nel Cinquecento su progetto del Mormando per i di Sangro e ristrutturato nel Settecento da Filippo Buonocore per i Saluzzo, conserva ambienti barocchi e rococò ed è divenuto sede universitaria, custodendo nei sotterranei un'area archeologica di epoca romana. È la Sede del Dipartimento di Asia, Africa e Mediterraneo

Palazzo Santa Maria Porta Coeli Ex monastero camilliano modificato con i lavori del Risanamento, ospitò la Biblioteca Provinciale prima di essere parzialmente locato all'Orientale a fine Ottocento e infine acquistato nel 2000 per ospitare studi e uffici docenti. È la Sede del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati.

Dipartimenti

Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati (DSLLC) Il Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati si occupa della ricerca multidisciplinare sulle lingue, letterature e produzioni artistiche dell'Europa e delle Americhe. L'attività scientifica segue le linee guida di programmi come Horizon Europe e PNR per la tutela della diversità linguistica e del patrimonio culturale. Oltre alle attività didattiche, il dipartimento svolge progetti di terza missione e formazione continua per docenti in collaborazione con la Fondazione Lincei per la Scuola. Nel Dipartimento è attivo un dottorato di ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Comparati. Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo (DAAM)

Istituito nel 2012 dalla fusione dei dipartimenti di Studi Asiatici, Mondo Classico e Ricerche su Africa e Paesi Arabi, il DAAM eredita la tradizione del Collegio dei Cinesi, fondato nel 1732 da Matteo Ripa. Il dipartimento eroga l'insegnamento di oltre venti lingue antiche e moderne, affiancate da studi filologici, storici, archeologici e religiosi che spazia dall'antichità all'età contemporanea. Nel Dipartimento è attivo un dottorato di ricerca in Asia, Africa e Mediterraneo. Dipartimento di Scienze Umane e Sociali (DSUS)

Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali raccoglie discipline afferenti a cinque aree CUN (studi economici, sociali, giuridici, politici, storici, filosofici e geografici). La ricerca del dipartimento è focalizzata sulle dinamiche della contemporaneità, tra cui geopolitica, processi migratori, sostenibilità e impatto delle tecnologie digitali, ponendo particolare attenzione al ruolo del Mediterraneo nel contesto globale. Nel Dipartimento è attivo un dottorato di ricerca in Studi Internazionali.

Struttura di Raccordo / Scuola

Tra i Dipartimenti dell'Ateneo è stata istituita una struttura di raccordo denominata Polo Didattico di Ateneo con il compito di coordinare e razionalizzare le attività didattiche. Il Polo Didattico ha sede all'interno di Palazzo del Mediterraneo.

Sistema Bibliotecario di Ateneo Il sistema bibliotecario dell'Ateneo si articola in tre sezioni principali: la sezione di Palazzo Corigliano custodisce circa 300 000 monografie e 3 100 periodici dedicati a Oriente, Africa e bacino del Mediterraneo; la Sezione di Palazzo Giusso raccoglie circa 120 000 volumi e 3 000 periodici incentrati sulle scienze umane, sociali, politiche, giuridiche ed economiche; infine, la Sezione di Studi Letterari, Linguistici e Comparati conta un patrimonio di circa 290 000 volumi e 2 400 periodici focalizzati su lingue e letterature d'Europa e delle Americhe, conservando testi antichi e rari oltre al fondo di nederlandistica, risorsa unica nell'Italia meridionale.

Sistema Museale di Ateneo All'interno di Palazzo Du Mesnil è presente il Museo Orientale Umberto Scerrato, inaugurato nel 2012 e dedicato all'archeologo Umberto Scerrato (1924-2004), docente di Archeologia Orientale presso l'Ateneo negli anni 60. La collezione del museo comprende reperti provenienti da Oriente e Africa orientale.

Didattica e ricerca L'Ateneo è specificamente specializzato nello studio e nella ricerca sulle lingue, culture e letterature straniere. L'offerta formativa comprende, al 2026, l'insegnamento di oltre quaranta lingue e letterature.

Lingue africane: arabo, amarico, berbero, hausa, somalo e swahili; Lingue orientali: bangali, cinese, coreano, ebraico moderno, georgiano, giapponese, hindī, indonesiano, mongolo, persiano, sanscrito, tamil, tibetano, turco, urdu e vietnamita; Lingue classiche: greco antico e latino; Lingue europee e americane: albanese, bulgaro, catalano, ceco, finlandese, francese, neogreco, inglese, angloamericano, nederlandese e fiammingo, polacco, portoghese europeo e brasiliano, romeno, russo, serbo-croato, sloveno, spagnolo europeo e latinoamericano, svedese, tedesco e ungherese.

Gli ambiti di studio integrano gli aspetti linguistici e letterari con gli approfondimenti storico-artistici, politici ed economici relativi ai vari continenti, affiancando all'attività didattica progetti e scavi archeologici in Europa, Africa e Asia.

Docenti illustri

Prof. Luigi Mascilli Migliorini, emerito di Storia Moderna e grande studioso di Napoleone e della storia della Francia moderna; Prof. Giorgio Amitrano, ordinario di Letteratura giapponese; Prof.ssa Lidia Viganoni, ordinaria di Geografia nonché prima donna Rettrice dell'Ateneo e del Sud Italia; Prof. Roberto Tottoli, ordinario di Islamistica ed ex Rettore; Prof.ssa Viola Carofalo, associata di Filosofia morale e nota per il suo attivismo politico; Prof. Giuseppe Cataldi, ordinario di Diritto internazionale e autorevole voce in Europa sul Diritto del mare; Prof. Franco Paris, ordinario di Lingua e Letteratura olandese e figura di riferimento della nederlandistica in Italia; Prof. Ian Chambers, emerito di Cultural Studies; Prof.ssa Flavia Cuturi, ordinaria di Antropologia culturale; Prof. Augusto Guarino, ordinario di Lingue e Letteratura spagnola; Prof. Carlo Vecce, ordinario di Letteratura Italiana e grande studioso di Leonardo; Prof.ssa Rita Enrica Librandi, emerita di Storia della lingua italiana nonché Accademica emerita dell'Accademia della Crusca;

Rettori

A partire dal primo rettore, che fu Matteo Ripa, alla guida dell'Università si succedettero personalità che contribuirono al suo sviluppo. Il primo rettore con il Regno delle Due Sicilie fu Mariano Santucci mentre a dirigere l'ateneo dal 1861 con il Regno d'Italia fu Giuseppe Gagliano. Elio Migliorini fu l'ultimo rettore di nomina regia e mantenne tale ruolo sino al 1947, cioè sino a dopo la proclamazione della Repubblica Italiana, avvenuta il 10 giugno 1946.

Il Rettore dal 1 novembre 2020 al 31 ottobre 2026 è Roberto Tottoli, ordinario di Islamistica, succeduto alla professoressa Elda Morlicchio.

Orientale Open Archive L'Ateneo ha realizzato un archivio digitale pubblico denominato Orientale open archive (OPAR), in linea con la dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura scientifica e definite dalla Conferenza dei rettori delle università italiane con la dichiarazione di Messina del 2004.

Note

Voci correlate Rettori dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" Museo Orientale Umberto Scerrato Università in Italia

Altri progetti

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