Biografia Insieme al fratello Alfredo, poi caduto eroicamente ad Adua nel 1896, fu allievo del corso 1874-77 della Scuola militare Nunziatella.
Federico Ciccodicola fu Colonnello d'artiglieria, Ministro Plenipotenziario italiano in Etiopia, Ministro Residente italiano a Bangkok (nell'allora Siam) e Commendatore al merito coloniale. Operò in Africa, durante la Campagna d'Africa Orientale, prima come Maggiore d'artiglieria e successivamente come diplomatico per dirimere le controversie circa il confine fra Eritrea ed Etiopia.
Sul fronte militare si fece notare per il valore dimostrato al comando della batteria indigena da montagna costituita il 3 ottobre 1888:
Effettuò interventi nella battaglia di Coatit, tra gli italiani e gli uomini di ras Mangascià, governatore del Tigrai. A tal proposito viene ricordato l'episodio del proiettile (sparato dalla batteria del Ciccodicola) che attraversò la tenda del ras e lo costrinse alla fuga:
Sul piano diplomatico, fu nominato Ministro Plenipotenziario Residente in Etiopia da Francesco Crispi in base all'articolo VII del Trattato di amicizia e commercio del 24 giugno 1897. Fu Cesare Nerazzini a darne comunicazione al Negus il 3 settembre 1897 in un telegramma:
Nel 1900, concludendo positivamente la propria missione, raggiunse l'accordo sul confine tra Etiopia ed Eritrea (accordo siglato ad Addis Abeba il 10 luglio del 1900 dal Negus etiope Menelik II e da Ciccodicola in rappresentanza del re Umberto I). Il risultato, ottenuto dopo trattative lente e difficili, costituiva anche un successo personale per Ciccodicola che rivendicava la sua parte di merito dichiarando:
Due anni più tardi, il 15 maggio del 1902, siglava anche l'accordo anglo-italo-etiopico (firmato dall'Imperatore etiope Menelik II, da Ciccodicola e da Sir Harrington, Agente di Sua Maestà Britannica in Etiopia) sull'Aggiunto al Trattato del 1900 che definiva anche i confini tra Sudan ed Eritrea.
È bene ricordare tuttavia che tali confini, particolarmente quello tra Eritrea ed Etiopia, sono ancora oggi oggetto di dispute territoriali.
Ciccodicola fu amico e compagno d'armi dell'esploratore ed ufficiale italiano Vittorio Bottego, i cui beni (fotografie, diari, beni personali) si prodigò a recuperare dopo l'agguato mortale del 17 marzo 1897, come testimoniato da Vannutelli e Citerni, compagni di Bottego, nella prefazione del libro sull'esplorazione dell'Omo:
Curiosità Federico Ciccodicola è autore del libello: Per la nostra vittoria: conversazione tenuta agli artiglieri del 4º Fortezza il 6 novembre 1917. (L.Alicò, Messina, 1917) Suo padre, Vincenzo Ciccodicola, era cugino della pianista Elisa Ciccodicola e fratello del Mons. Edoardo Ciccodicola (Prelato domestico di Sua Santità, Protonotario Apostolico, Cap.Conv. dell'Ordine Sovrano di Malta, Elemosiniere Onorario di Sua Altezza Serenissima Carlo III Principe Sovrano di Monaco) autore di vari libri di argomento teologico e storico.Scritti del Mons. Edoardo Ciccodicola: L'eroe del secolo ed il vero cittadino, Napoli, 1868. L'insocialità ossia la democrazia pura, Napoli, 1870. Il Concilio Vaticano: pietra di paragone pei cattolici, Napoli, 1871. Incoerenza e cecità dimostrate al cospetto dell'Europa, Napoli, 1872. A Pio IX pontefice massimo: elogio funebre per mons. Edoardo Ciccodicola ... letto nei solenni funerali celebrati nella chiesa parrocchiale di s. Maria di Civita in Arpino Diocesi di Sora il di 16 marzo 1878, Napoli, 1878. Circa l'allestimento della lussuosa residenza di Addis Abeba assume particolare importanza la testimonianza contenuta nell'articolo firmato da Richard K.P. Pankhurst ed apparso nel 1956 sulle pagine dell'Ethiopia Observer, intitolato "The City Fifty Years Ago"Cfr. originale :
Onorificenze
Nel centro storico di Arpino (FR) vi è una strada a lui dedicata: via Capitano Federico Ciccodicola.
Nel centro storico di Sannicandro di Bari (BA) vi è una strada a lui dedicata: via Federico Ciccodicola.
Note
Bibliografia
Citato nella Enciclopedia Italiana Treccani alle voci "Coatit", "Oreste Baratieri", "Cesare Nerazzini" e "Addis Abeba". Bollettino della Società Geografica Italiana (Serie XII, vol. III pp. 529 – 550). Bollettino della Società Geografica Italiana, Società geografica italiana, 1908. Cip. pp. 287 – 288. Documenti Diplomatici Italiani, II, cit., doc. 201, pp. 154 – 155. Documenti diplomatici italiani: Nona serie: 1939-1943, Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici, Ministero degli affari esteri, Libreria dello Stato, 1914 Documenti Diplomatici italiani, Ministero degli affari esteri, Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici, Libreria dello Stato, 1962. Documenti Diplomatici italiani, Ministero degli affari esteri, Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici, Libreria dello Stato, 1979. Documenti Diplomatici Etiopia 1901-1904, Ministero degli affari esteri, Serie Confidenziale XCIV, Roma s.d., p. 45, doc. n. 2616 (Martini a Ciccodicola, Asmara l° luglio 1903). Somalia, Esercito, Corpo di stato maggiore, Ufficio storico, Tipografia regionale, 1938. Almanacco Italiano 1908, R.Benporad e Figlio Editori, Firenze. Cit. pp. 52,170,278. Almanacco Italiano 1910, R.Benporad e Figlio Editori, Firenze. Cit. pp. 183. Guida delle fonti per la storia dell'Africa a Sud del Sahara esistenti in Italia, Carlo Giglio, International Council on Archives, Inter Documentation, 1973. Patria, esercito, re: memorie e note, Leopoldo Pullè, U. Hoepli, 1902. Le ragioni di un confine coloniale. Eritrea 1898-1908, Federica Guazzini, L'Harmattan Italia, 1999. Il diario eritreo, Ferdinando Martini, Vallechi, 1942. Gli italiani in Africa Orientale: Dall'unità alla marcia su Roma, Angelo Del Boca, Laterza, 1976. Il mito dell'impero: economia, politica e lavoro nelle colonie italiane dell'Africa orientale, 1898-1941, Gian Luca Podestà, Giappichelli, 2004. Empress Taytu and Menilek II: Ethiopia, 1883-1910, Chris Prouty, Ravens Educational & Development Services, 1986. Searching for security in a new Europe: the diplomatic career of Sir George Russell Clerk, Gerald J. Protheroe, Routledge, 2006. Nuova antologia, Francisco Protonotari, Ed. 1866-78, 1941. Italy's foreign and colonial policy: a selection from the speeches delivered in the Italian parliament by the Italian foreign affairs minister, Senator Tommaso Tittoni, during his six years of office (1903-1909), Tommaso Tittoni, Bernardo Quaranta di San Severino, Maggiorino Ferraris, Smith, Elder & co., 1914. Alberto Aquarone, Dopo Adua: politica e amministrazione coloniale, a cura di Ludovica De Courten, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1989.' La Formazione de l'impero coloniale italiano: L'impero (dall'occupazione di Dessiè all'assetto definitivo dell'impero), Fratelli Treves, 1939. L'Italia in Africa: Le prime ricerche di una colonia e la esplorazione geografica politica ed economica, Enrico de Leone, Istituto poligrafico dello Stato, 1955. L'Africa nella coscienza europea e l'imperialismo italiano, Carlo Zaghi, Guida, 1973. Quelques souvenirs de ma vie, Luigi Pelloux, Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1967. Histoire sommaire de la Corne orientale de l'Afrique, Jean Doresse, P. Geuthner, 1971. Quaderni storici no. 109, Università di Urbino. Istituto de Storia e Sociologia, 2002. L'Italia in Abissinia e nel Sudan: dall'acquisto di Assab, 1869, alla cessione di Cassala, 1897, Francesco Frisina, Petrini, 1919. L'Italia alla vigilia della guerra, Francesco Tommasini, Zanichelli, 1934. Trattati, convenzioni, accordi, protocolli ed altri documenti relativi all'Africa, 1825-1906, Direzione centrale degli affari coloniali, Tipografia del Ministero degli Afferi Esteri, 1906. Imperialismo e resistenza in corno d'Africa: Mohammed Abdullah Hassan e il derviscismo somalo (1899-1920), Gerardo Nicolosi, Rubbettino Editore srl, 2002. Il Carroccio, Il Carroccio Pub. Co., 1922. Questioni di politica estera, Vico Mantegazza, Treves, 1908. Rivista coloniale, Istituto coloniale italiano, 1907. Reports of international arbitral awards, United Nations, United Nations Publications, 2006. International law reports, Hersch Lauterpacht, Elihu Lauterpacht, C. J. Greenwood, Cambridge University Press, 1982. Storia contemporanea, Società editrice il Mulino, 1977. Il maggiore Domenico Turitto: vita e gesta di un "soldato d'Italia" durante la prima guerra d'Africa, Salvatore Caponio, Lacaita, 2006. Storia di Abissinia, Luca dei Sabelli, Edizioni Roma, 1936. Politica, Francesco Coppola, Società editrice politica, 1938. Squadrone bianco: storia delle truppe coloniali italiane, Domenico Quirico, Mondadori, 2002. L'Omo: viaggio d'esplorazione nell'Africa Orientale, Lamberto Vannutelli e Carlo Citerni, Hoepli, 1899. Memorie d'Africa (1892-1896), Oreste Baratieri, F.lli Bocco, 1898. Immagini delle campagne coloniali (ERITREA-ETIOPIA 1885-1896), Antonio Rosati, Ufficio storico, Corpo di stato maggiore, 2007.
Voci correlate Arpino Edoardo Ciccodicola Elisa Ciccodicola Campagna d'Africa orientale Guerra di Abissinia Cronologia del colonialismo italiano Menelik II Ras Mangascià Vittorio Bottego Francesco Crispi Oreste Baratieri Ferdinando Martini Giacomo Naretti Etiopia Eritrea Battaglia di Coatit Guerra d'Eritrea
Altri progetti
Categoria:Allievi della Nunziatella Categoria:Ufficiali del Regio Esercito Categoria:Medaglie d'argento al valor militare Categoria:Cavalieri dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Commendatori dell'Ordine della Corona d'Italia Categoria:Commendatori dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia Categoria:Decorati di Medaglia commemorativa delle campagne d'Africa Categoria:Croci d'oro per anzianità di servizio Categoria:Commendatori dell'Ordine Imperiale di Francesco Giuseppe Categoria:Cavalieri dell'Ordine dell'Elefante Bianco Categoria:Sepolti nel cimitero monumentale di Poggioreale