Nella storia del cristianesimo, con il termine risveglio, (réveil in francese, revival in inglese - da cui i neologismi revivalismo e revivalistico - Erweckung in tedesco) si indicano diversi movimenti di rinnovamento o di rinascita spirituale che nei secoli XVIII e XIX percorsero il mondo protestante.
Caratteristiche Questi movimenti si ponevano in rapporto critico con le chiese stabilite, le grandi "chiese storiche", considerate "dormienti", spesso accusate di arido intellettualismo, dogmatismo, moralismo, ritualismo, indifferentismo, o peggio, di palese apostasia, disertate dai più e prive di entusiasmo. Nuovi energici predicatori, evangelisti e "profeti", riprendendo i grandi temi della Bibbia come la conversione, l'essere "born again" ("rinati") o "i doni dello Spirito Santo", scuotevano le coscienze addormentate e portavano in queste chiese una ventata d'aria fresca, sollecitando efficacemente (spesso grandi numeri di persone) al ravvedimento, alla fede e all'impegno.
Essi agivano sia nel contesto tradizionale del culto domenicale, in riunioni di preghiera e di studio biblico, sia in sale pubbliche, in tende o all'aperto, da cui sorse l'espressione "riunioni di risveglio". In un ambiente culturale, sociale e religioso povero e degradato, pure il canto di inni cristiani e la preghiera spontanea diventavano strumenti di crescita umana e spirituale. Quest'opera di "risveglio" era ed è attribuita allo Spirito Santo, «che soffia dove vuole».
Suddivisione .
Gli storici suddividono pure i risvegli e i movimenti a essi collegati, dal secolo in cui sono avvenuti: XVII secolo: pietismo e quaccheri XVIII secolo: metodismo e "Grande Risveglio" XIX secolo: battismo, Chiesa dei fratelli, Movimento di Santità, neo-pietismo XX secolo: evangelicalismo, pentecostalismo e movimento carismatico
Il risveglio wesleyano, chiamato "Great Awakening" (Grande Risveglio) ha prodotto un'influenza nel lungo periodo, sulle chiese congregazionaliste, presbiteriane, battiste del Nord America.
Risveglio nel Novecento in Italia
Il XIX secolo, soprattutto la seconda metà, vide nuovi protagonisti della Riforma protestante in Italia, con i tentativi di creare una Chiesa Evangelica italiana. Dopo la guerra napoleonica, Felice Neff ha predicato il risveglio fra riformati italiani nell'Alpi e fra i valdesi.
Camillo Mapei con la fondazione della rivista Eco di Savonarola a Londra, diede inizio al progetto di riunire gli esuli protestanti italiani a Londra per la formazione di una Chiesa protestante interamente italiana. Aderiscono personaggi come Alessandro Gavazzi, Luigi Desanctis, Gabriele Rossetti e altri che contribuirono a formare la Chiesa Libera Evangelica Italiana nel 1852 a Genova. Così si sono formate la Chiesa dei Fratelli e la Chiesa Evangelica Libera.
Bibliografia Domenico Maselli, Tra Risveglio e millennio, Torino, Claudiana, 1974 T.C.F. Stunt, From Awakening to Secession; radical evangelicals in Switzerland and Britain (1815-35), Edinburgh (UK), T&T Clark, 1e druk 2000. ISBN 0567087190 Collin Hansen, John Woodbridge, , Firenze, BE Edizioni, 2011
Voci correlate Paolo Geymonat John Wesley Luigi Francescon Primo grande risveglio Secondo grande risveglio
Collegamenti esterni
Categoria:Evangelicalismo
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