Jak and Daxter: The Precursor Legacy, pubblicato come in Giappone, è un videogioco a piattaforme del 2001, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Computer Entertainment in esclusiva per PlayStation 2. Si tratta del primo capitolo della saga di videogiochi Jak and Daxter.
Nel 2012 uscì, insieme ai due seguiti, nella raccolta rimasterizzata Jak and Daxter Collection per PlayStation 3, successivamente pubblicata anche su PlayStation Vita nel 2013. Dal dicembre 2017 è inoltre disponibile su PlayStation 4 tramite PlayStation Store in formato digitale, e nel 2019 Limited Run Games ha distribuito edizioni fisiche in tiratura limitata per PlayStation 4.
Trama Samos Hagai, il Saggio Verde e maestro dell'Eco Verde, tenta da tempo di svelare i misteri dei Precursor, un'antica civiltà che aveva creato enormi monoliti e imparato a sfruttare l'Eco, la forza vitale del mondo.
Jak e Daxter sono due ragazzi che abitano nel villaggio di Sandover. Un giorno, ignorando i divieti di Samos, decidono di esplorare da soli l'Isola della Nebbia. Lì scoprono due misteriosi individui che ordinano a dei mostri, chiamati Lurker, di raccogliere oggetti Precursor e pianificano un attacco a un villaggio vicino. Durante la fuga, Daxter cade accidentalmente in una vasca di Eco Oscuro, una sostanza di colore viola-nero capace di alterare la materia in modo permanente: il ragazzo ne esce trasformato in un essere peloso metà lontra e metà donnola, chiamato ottsel (lonnola in italiano).
Al ritorno, Samos spiega loro che l'unico in grado di invertire la trasformazione è Gol Acheron, il saggio che ha studiato l'Eco Oscuro più a lungo di chiunque altro. Keira, la figlia di Samos, esperta di meccanica, offre il suo Zoomer schermato dal calore per attraversare il pericoloso Canyon di Fuoco, ma il veicolo necessita di Celle di Energia per funzionare. Jak e Daxter si mettono così in viaggio verso nord raccogliendo celle di energia lungo il percorso.
Lungo il cammino, Gol e sua sorella Maia — i due individui misteriosi incontrati sull'Isola della Nebbia — si rivelano essere stati corrotti dall'Eco Oscuro. Essi rapiscono il Saggio Blu, il Saggio Rosso, il Saggio Giallo e infine lo stesso Samos, con l'intento di sfruttarne l'energia combinata per riaprire i silos di Eco Oscuro, enormi contenitori sigillati anticamente dai Precursor, e rimodellare il mondo tramite un robot Precursor da loro modificato.
Jak e Daxter prendono d'assalto la cittadella di Gol e Maia, liberano i quattro saggi e affrontano i due antagonisti a bordo del robot. Durante la battaglia, le energie combinate dei saggi danno vita a una nuova forma di Eco, l'Eco Luminoso, fino ad allora ritenuto solo una leggenda. Daxter, pur sperando che l'Eco Luminoso potesse restituirgli le sue sembianze, sceglie di lasciare che Jak lo utilizzi per distruggere il robot. Gol e Maia cadono all'interno del silo di Eco Oscuro, che si richiude su di loro.
Raccogliendo tutte le 101 Celle di Energia, il giocatore può aprire il Grande Tempio dei Precursor: il gioco si conclude con i protagonisti abbagliati da una luce intensa, senza rivelare cosa si celi all'interno. Il mistero verrà svelato nel filmato introduttivo di Jak II: Renegade.
Personaggi e doppiatori Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano Daxter Max Casella Daniele Demma Samos il saggio Warren Burton Giovanni Battezzato Gol Dee Snider Francesco Orlando Keira Anna Garduño Stefania Patruno Maia Jennifer Hagood Elisabetta Cesone Sindaco Bob Hastings Paolo Torrisi Zio Jack Carter Contadino William Minkin Pescatore Kevin Conroy Stefano Albertini Scultore David Herman Luca Bottale Oracolo Michael Gollom Claudio Moneta Boggy Billy David Herman Gianni Gaude Giocatore d'azzardo Brian Peck Aldo Stella Geologa Carole Ruggier Alessandra Felletti Guerriero Marc Worden Alberto Olivero Gordy Paul Parducci Stefano Albertini Willard Alan Blumenfeld Andrea De Nisco Saggio blu John Di Crosta Francesco Orlando Saggio rosso Sherman Howard Gianni Gaude Saggio giallo Jason Harris Claudio Moneta
Modalità di gioco Jak and Daxter: The Precursor Legacy è un platform tridimensionale open world con elementi action-adventure. Il giocatore controlla Jak, accompagnato dalla spalla Daxter, con l'obiettivo principale di raccogliere le Celle di Energia (Power Cells) per proseguire nel gioco e raggiungere il saggio Gol.
Le azioni di base di Jak comprendono corsa, salto, doppio salto, accovacciamento, aggancio ai bordi delle piattaforme e un salto con rotolata per coprire distanze maggiori. Il personaggio dispone anche di mosse di combattimento come l'attacco rotante, il pugno a scatto, l'attacco in picchiata e un uppercut. Jak ha vite illimitate ma soli tre punti vita: perdendoli tutti si attiva un'animazione di morte accompagnata da un commento di Daxter, e il giocatore ricompare all'inizio dell'ultima sezione visitata.
Il mondo di gioco è continuo e privo di schermate di caricamento, con aree interconnesse liberamente esplorabili. Le azioni completate in ogni area rimangono attive anche dopo un eventuale abbandono della missione, senza azzerarsi.
Le Celle di Energia si ottengono completando missioni affidate dai personaggi non giocanti, raccogliendo i sette Scout Flies presenti in ogni area oppure acquistandole con i Globi Precursor, la valuta del gioco ottenibile nell'ambiente e scambiabile con i abitanti dei villaggi o con antiche statue. Le missioni spaziano da sfide platform a minigiochi (come la pesca), gare e incarichi di recupero. In alcuni segmenti del gioco, Jak pilota l'A-GraV Zoomer, un hovercraft utilizzato sia per le gare che per attraversare lunghi passaggi che collegano le aree, e cavalca il Flut Flut, un uccello che consente di raggiungere zone elevate o distanti.
La caratteristica principale del gameplay è il sistema dellEco, una sostanza magica presente in quattro varietà: l'Eco Verde ripristina i punti vita; l'Eco Blu aumenta la velocità di Jak, attiva piattaforme e attrae i collezionabili; l'Eco Giallo consente di lanciare palle di fuoco per colpire nemici e rompere ostacoli; l'Eco Rosso potenzia la forza e la portata degli attacchi in mischia.
Sviluppo
Origini e concezione Il progetto che avrebbe dato vita a Jak and Daxter prese forma nel 1998, durante lo sviluppo di Crash Team Racing (1999), l'ultimo titolo della serie Crash Bandicoot realizzato da Naughty Dog. I co-fondatori Jason Rubin e Andy Gavin, stanchi della mancanza di controllo sulla proprietà intellettuale di Crash (di proprietà di Universal Interactive) e del clima creativo stagnante, decisero di puntare su un progetto originale. La loro visione era un gioco d'azione-avventura in open world tridimensionale che combinasse il platforming di Banjo-Kazooie, la narrazione epica di The Legend of Zelda e il ritmo adrenalinico di Crash Bandicoot, sfruttando le potenzialità della nuova PlayStation 2.
Il team di programmazione, guidato da Gavin e comprensivo di Stephen White, avviò i lavori nel gennaio 1999 con il nome in codice «Progetto Y», progressione naturale del «Progetto X» che aveva designato CTR in fase embrionale. Parallelamente alla fase conclusiva di CTR, il gruppo sviluppò un nuovo motore grafico e un linguaggio di programmazione proprietario chiamato Game Oriented Assembly Lisp (GOAL), progettato per consentire modifiche al codice in tempo reale e ridurre drasticamente i tempi di iterazione rispetto alla serie Crash. L'obiettivo principale era creare un mondo continuo e privo di schermate di caricamento, ambizione ispirata dai limiti dei livelli discreti di Crash e dal successo di titoli come Super Mario 64 (1996) e Spyro the Dragon (1998).
Team e design dei personaggi Entro gennaio 2000 il team era cresciuto fino a 36 persone — più del doppio dell'organico di CTR — con un reparto animazione di sei professionisti a tempo pieno supportati da quattro collaboratori, molti dei quali provenienti da studi esterni al settore videoludico come Disney e Nickelodeon. Consulenza aggiuntiva su design e programmazione fu fornita da Mark Cerny tramite la sua società Cerny Games.
Il design dei personaggi fu affidato a Charles Zembillas, già autore delle creature della serie Crash Bandicoot. Lavorando in isolamento per preservare l'originalità delle sue idee, Zembillas produsse circa 650 concept prima di arrivare al risultato definitivo, complice l'elevato numero di poligoni permesso dal PS2. Jak fu concepito come un eroe atletico e silenzioso, mentre Daxter — ispirato al personaggio di Mushu dal film Mulan (1998) — fu disegnato come un ottsel loquace e comico, complemento perfetto al mutismo del protagonista. Le influenze estetiche includevano le opere di Joe Madureira e i film di Hayao Miyazaki, mentre la struttura dei villaggi e le missioni si ispiravano al fumetto Asterix. Le animazioni di Jak e Daxter furono basate sui movimenti di Aladdin e Abu dal film Disney Aladdin (1992).
Il mondo di gioco fu progettato come un ambiente coeso, con aree interconnesse e punti di riferimento visibili a grande distanza. Questo richiese un sistema innovativo di gestione della memoria e del caricamento dinamico per mascherare i tempi di attesa, nonché un motore grafico con circa nove renderer specializzati, riscritto più volte per raggiungere i 60 frame al secondo stabili con nessun fenomeno di pop-up visivo.
Acquisizione da parte di Sony e lancio Lo sviluppo avvenne in un contesto di importanti cambiamenti societari: Rubin e Gavin cedettero Naughty Dog a Sony all'inizio del 2001, ottenendo così stabilità finanziaria e piena libertà creativa. Il budget complessivo del gioco raggiunse i 14 milioni di dollari, di cui 2,25 milioni versati personalmente da ciascuno dei due fondatori.
Il titolo del gioco fu reso noto il 14 maggio 2001 e il gioco fu presentato pubblicamente all'E3 2001 due giorni dopo, con un'uscita prevista per l'inverno dello stesso anno. I sei mesi successivi all'E3 furono frenetici: il boss finale fu integrato appena 48 ore prima della consegna del master, e un ritardo di un mese rispetto alla data originale consentì le ultime rifinitura.
Audio e doppiaggio La colonna sonora fu composta da Josh Mancell e prodotta da Mark Mothersbaugh, mentre il doppiaggio fu registrato presso la Howard Schwartz Recording di New York. Il gioco fu localizzato in sei lingue, impiegando complessivamente 126 doppiatori. Tra le voci originali spiccano Max Casella nel ruolo di Daxter e il cantante dei Twisted Sister, Dee Snider, in quello del villain Gol. La scelta di mantenere Jak muto fu voluta dal regista Jason Rubin per favorire l'immedesimazione del giocatore, evitando il rischio di alienare il pubblico con tratti caratteriali non desiderati nel protagonista.
Accoglienza
Ricezione della critica + Punteggi delle recensioni Testata Voto AllGame 4/5 Electronic Gaming Monthly 24,5/30 EP Daily (X-Play) 9,5/10 Eurogamer 9/10 Famitsū 34/40 Game Informer 9,25/10 GamePro 4,5/5 GameRevolution A− GameSpot 8,8/10 GameSpy 4,5/5 GameZone 9,8/10 IGN 9,4/10 Official U.S. PlayStation Magazine 5/5 PALGN 8/10 X-Play 4/5
Il gioco ricevette un'"acclamazione universale" al momento della pubblicazione, secondo l'aggregatore di recensioni Metacritic, che gli assegnò un punteggio di 90/100. I critici elogiarono in particolare la qualità tecnica del comparto grafico, la fluidità del mondo senza schermate di caricamento — descritta come un nuovo punto di riferimento per il genere platform — e la cura nei controlli e nelle animazioni. Il recensore di GameZone giunse ad affermare che il gioco aveva superato Super Mario 64 e Banjo-Kazooie grazie alla solidità del suo insieme, nonostante l'assenza di grandi innovazioni di gameplay.
Le principali critiche riguardarono la mancanza di originalità nelle meccaniche di gameplay — giudicate convenzionali rispetto agli standard del genere — la scarsità di boss (soltanto tre nell'intero gioco), la brevità della storia e una durata complessiva stimata tra le 10 e le 15 ore.
Vendite