LEverton Football Club, noto semplicemente come Everton (IPA: ), è un club calcistico inglese con sede nella città di Liverpool, militante nella massima serie della Football Association; disputa le proprie partite casalinghe allo stadio Hill Dickinson.

Fondato nel 1878, l'Everton è il club più antico della città e tra i membri fondatori della Football League; vanta un primato di centoventitré stagioni nella massima serie inglese, di cui settantadue consecutive. Nel suo palmarès figurano le vittorie di nove campionati, cinque coppe nazionali e nove supercoppe, mentre a livello internazionale ha vinto una Coppa delle Coppe nel 1984-1985.

I tifosi dell'Everton vivono una rivalità sportiva con i concittadini del Liverpool, accentuatasi intorno alla metà degli anni ottanta.

Storia

La fondazione del St Domingo's risale al 1878 dalla Chiesa metodista di St Domingo's del distretto di Everton della città di Liverpool. Il club venne poi rinominato Everton Football Club circa un anno dopo.

L'Everton fu un fondatore della Football League nel 1888/89 e vinse il suo primo titolo di lega nella stagione 1890/91. La FA Cup fu conquistata nel 1906 e una seconda vittoria in campionato risale al 1914/15. La pausa della prima guerra mondiale interruppe tutto il calcio britannico proprio mentre l'Everton era campione in carica, avvenimento che riaccadde poi nella stagione del 1939 in occasione del secondo conflitto mondiale.

Fino al 1927 nessun trofeo si aggiunse a quelli già conquistati, ma il periodo d'oro dei Toffeemen sarebbe di lì a poco cominciato. Nel 1925 il club acquistò Dixie Dean dal Tranmere Rovers che, nel 1927/28, siglò il primato di reti in una stagione con un totale di sessanta gol in trentanove partite, un record che tutt'oggi è ancora imbattuto. Dean aiutò così l'Everton a conquistare la sua terza First Division.

L'Everton retrocesse in Second Division due anni dopo a causa di un periodo di tumulti interni al club. Tuttavia, il club venne promosso l'anno successivo firmando il record di reti stagionale della serie cadetta inglese. Il ritorno nella massima serie fu in grande stile e l'Everton arrivò al suo quarto titolo nell'anno successivo alla promozione, ovvero la stagione 1931/32, vinse la sua seconda FA Cup nel 1933 siglando un 3-0 in finale contro il . L'era d'oro termina con la stagione 1938/39, quando l'Everton si aggiudicò la sua quinta First Division.

La pausa forzata dei campionati a causa della Seconda Guerra Mondiale terminò ufficialmente nel 1946, la squadra era stata divisa e la rosa impallidiva di fronte a quella dell'epoca d'oro prima della guerra. L'Everton retrocesse per la seconda volta nel 1950/51 e non fece ritorno nella massima serie fino alla stagione 1952/53, quando terminò seconda la sua terza stagione in Second Division.

La seconda era di successi per l'Everton comincia quando Harry Catterick divenne allenatore nel 1961. Nella stagione 1962/63, la seconda in cui il nuovo allenatore era in carica, l'Everton vinse il suo sesto trofeo nazionale a cui seguì nel 1966 l'FA Cup vinta in finale per 3-2 contro lo Sheffield Wednesday. Nel 1968 l'Everton raggiunse nuovamente la finale della coppa nazionale inglese, ma venne sconfitto al Wembley dal West Bromwich Albion. Due anni dopo, durante la stagione 1969/70, l'Everton terminò nuovamente con la vittoria del campionato, a nove punti di distanza dal Leeds United, conquistando la sua settima First Division. Nella stagione successiva, negli ottavi della Coppa dei Campioni 1970/71, fu la prima squadra a passare un turno, contro il Borussia Mönchengladbach, ai calci di rigore. Durante questi anni, l'Everton fu il primo club inglese a partecipare per cinque anni consecutivi nelle competizioni europee, dalla stagione 1961/62 a quella 1966/67.

Tuttavia i successi terminarono e l'Everton negli anni successivi si piazzò quattordicesima, poi quindicesima (con la cessione del proprio miglior giocatore, Alan Ball, all'Arsenal), poi diciassettesima e infine settima. Harry Catterick venne esonerato nel 1973, ma nessun suo successore riuscì a conquistare alcun trofeo da piazzare in bacheca durante gli anni settanta. Sotto la guida di Billy Bingham e di Gordon Lee, l'Everton conquistò due quarti posti e una terza piazza, finché nel 1981 si cambiò definitivamente rotta.

Howard Kendall divenne allenatore dell'Everton e lo guidò attraverso uno dei suoi periodi più entusiasmanti e di successo della storia del club. In Gran Bretagna l'Everton vinse una FA Cup nel 1984 e due campionati nelle stagioni 1984/85 e 1986/87, inoltre sotto la guida di Kendall arrivò il primo, e al momento unico, trofeo internazionale mai conquistato, la Coppa delle Coppe del 1985. Il successo europeo giunse battendo in ordine University College Dublin, Inter Bratislava e Fortuna Sittard nelle prime fasi della competizione, poi sconfiggendo giganti tedeschi del in semifinale per 3-1, in una partita votata come la più spettacolare mai visto nella storia al Goodison Park, e vincendo il trofeo con lo stesso risultato al De Kuip di Rotterdam contro gli austriaci del Rapid Vienna in finale.

Nel 1985 l'Everton andò molto vicino al treble, avendo vinto campionato e Coppa delle Coppe, ma sfortunatamente perse la finale di FA Cup contro il Manchester United. Nella stagione successiva l'Everton terminò seconda in campionato alle spalle dei cugini del Liverpool e perse nuovamente in finale la FA Cup sempre contro i rivali cittadini, ma riconquistò il titolo di campione d'Inghilterra nella stagione 1986/87.

Dopo il disastro dell'Heysel e la conseguente esclusione delle squadre inglesi dalle competizioni continentali, l'Everton perse le possibilità di competere nuovamente per altri trofei europei. Kendall si spostò in Spagna ad allenare l'Athletic Bilbao subito dopo aver conquistato l'ultimo campionato e venne succeduto dal suo assistente Colin Harvey, che nel 1989 portò l'Everton in finale di FA Cup, persa poi per 3-2 dopo i tempi supplementari contro il .

Nel 1992 venne fondata la Premier League, di cui l'Everton fu membro fondatore, ma nei primi anni il club faticò a trovare l'allenatore giusto e una rosa competitiva. Howard Kendall tornò in panchina nel 1990, ma non riuscì a ripetere i suoi passati successi alla guida dei Toffeemen; il suo successore, Mike Walker, fu addirittura il peggiore allenatore di sempre dell'Everton in termini di risultati. Dal 1994, quando l'ex giocatore Joe Royle divenne allenatore, il club ricominciò a migliorare le proprie prestazioni; la prima partita di Royle da allenatore vide una entusiasmante vittoria per 2-0 nel Merseyside Derby ai danni del Liverpool. Royle riuscì a far terminare gli anni bui, portando l'Everton, nel 1994-1995, alla vittoria della FA Cup per la quinta volta, battendo in finale il Manchester United per 1-0 con gol di Paul Rideout.

La vittoria nella coppa nazionale permise all'Everton di partecipare nuovamente alla Coppa delle Coppe, la prima dopo la sospensione dei club inglesi dalle coppe internazionali per ia della strage dell'Heysel. I progressi sotto la guida di Royle continuarono nella stagione 1995-1996, che vide l'Everton, guidato dal nuovo acquisto Andrej Kančel'skis, prelevato per 5 milioni di sterline (acquisto più oneroso nella storia del club sino a quel momento), riscalare la classifica della Premier League, fino a terminare con un buon sesto posto, migliore risultato dal 1988. La successiva tribolata stagione fu segnata dal coinvolgimento nella lotta per non retrocedere e dalle dimissioni, nel marzo 1997, di Royle, che fu rimpiazzato temporaneamente dal capitano Dave Watson prima del termine del campionato, chiuso in quindicesima posizione. Howard Kendall venne per la terza volta rinominato allenatore dell'Everton nel 1997, ma gli insuccessi non cessarono: la squadra concluse al diciassettesimo posto in campionato ed evitò la retrocessione solo grazie a una migliore differenza reti rispetto al Bolton Wanderers. Nell'estate del 1998 a Kendall successe Walter Smith, rimasto in sella per tre stagioni, con piazzamenti sempre nella prima metà della classifica.

Nel marzo 2002 Smith venne esonerato dopo l'eliminazione dalla FA Cup per mano del e con l'Everton in pericolo di retrocessione nella serie cadetta. David Moyes fu incaricato di rimpiazzare Smith e di salvare la stagione dell'Everton, che guadagnò la permanenza in massima serie finendo in quindicesima posizione. Nella stagione 2002-2003 l'Everton terminò settimo, la posizione più alta conseguita dal 1996. Nella stagione 2004-2005 la quarta piazza finale consentì all'Everton la qualificazione ai preliminari di UEFA Champions League, esperienza che tuttavia durò poco: dopo aver fallito la qualificazione alla fase gironi, la squadra venne malamente eliminata anche dalla Coppa UEFA, per mano della . Il campionato 2005-2006 fu difficile per il club di Liverpool, che tenne un andamento da squadra in lotta per non retrocedere fino al gennaio 2006, quando si risollevò con cinque vittorie di fila, per poi chiudere all'undicesimo posto. Nel 2006-2007 il club concluse la Premier League al sesto posto, qualificandosi alla Coppa UEFA. Nelle due stagioni successive di campionato l'Everton riuscì a qualificarsi ancora alla Coppa UEFA. Nel 2007-2008 raggiunse le semifinali della Coppa di Lega dopo vent'anni, mentre nel 2008-2009 arrivò in finale di FA Cup, persa contro il . Durante la gestione di Moyes fu infranto per ben quattro volte il record di acquisto più costoso nella storia del club, con gli acquisti di James Beattie per 6 milioni di sterline nel gennaio 2005, di Andy Johnson per 8,6 milioni nell'estate del 2006, Yakubu Aiyegbeni per 11 milioni nell'estate del 2007 e infine di Marouane Fellaini per 15 milioni di sterline nel settembre 2008. Fu inoltre sotto la guida di David Moyes che Wayne Rooney lasciò la propria squadra d'origine, passando al Manchester United per un'ulteriore cifra record di 27 milioni di sterline.

Chiusasi senza trofei vinti la gestione ultradecennale di Moyes, approdato al Manchester United per raccogliere la pesante eredità di Alex Ferguson, l'Everton congedò anche il proprio capitano Phil Neville, che al termine della stagione 2012-2013 si ritirò dall'attività agonistica, dopo diciotto anni di carriera. La panchina dei Toffees fu affidata a Roberto Martínez, che nel 2013-2014, con una squadra rinforzata dagli arrivi in prestito di Gerard Deulofeu e Romelu Lukaku, ottenne il quinto posto finale in campionato, accedendo alla Coppa UEFA. Nell'estate del 2014 il club stabilì un nuovo record di acquisto più oneroso, riscattando la proprietà di Lukaku per 28 milioni di sterline, e ingaggiò il fuoriclasse camerunese Samuel Eto'o. Dopo il deludente undicesimo posto della stagione 2014-2015, ottenuto grazie a una risalita nel finale di torneo, per la stagione 2015-2016 la dirigenza attuò il riscatto della proprietà di Deulofeu per 6 milioni di sterline e Aaron Lennon per 4,5 milioni di sterline e mise sotto contratto Tom Cleverley e due sudamericani, l'argentino Ramiro Funes Mori (pagato 9,5 milioni di sterline) e l'uruguaiano Leandro Rodríguez. Malgrado l'esosa campagna acquisti (proseguita in gennaio con l'acquisto dell'attaccante nigeriano Oumar Niasse per 13,5 milioni di sterline), la squadra disputò una stagione mediocre, seppur impreziosita dalla semifinale raggiunta in Coppa di Lega e dalla semifinale di FA Cup. Nel febbraio 2016 fu confermato l'ingresso nel club del magnate iraniano Farhad Moshiri, che rilevò il 49,9% delle quote societarie, mentre il 12 maggio seguente Martínez fu sollevato dall'incarico e rimpiazzato temporaneamente da David Unsworth, che guidò i suoi all'undicesimo posto in Premier League.