La ruta comune (Ruta graveolens L.) è una pianta della famiglia delle Rutacee. È comune in Italia, anche spontanea al di sotto dei 1000 metri di altitudine. Ha un aroma piacevole, non eccessivamente spiccato e viene utilizzata per aromatizzare la grappa. I semi insieme alle foglie di menta vengono usati per aromatizzare la carne di selvaggina.

Descrizione È una pianta perenne a fusti ramificati, di 80 cm di altezza, con foglie glauche, tripennatosette alla base, meno divise all'apice dal colore verde-azzurro. Presenta fiori gialli, con il fiore centrale pentamero e gli altri tetrameri. Il frutto è una capsula subglobosa. Predilige i terreni aridi e pietrosi.

Chimica Contiene una serie di furanoacridoni e due alcaloidi acridonici (arborinina e evoxantina); contiene anche cumarine e limonoidi.

L'olio essenziale di Ruta graveolens contiene due componenti principali undecan-2-one (46,8%) e nonan-2-one (18,8%). Colture cellulari di Ruta graveolens producono il 3-(1,1-dimetilallil) cumarina), e l'estratto di acetato di etile delle foglie dà due furanocumarine, una chinolina alcaloide e quattro chinoloni alcaloidi, inoltre gli estratti cloroformici della radice, fusto e foglia mostrano l'isolamento di furanocumarine calepensine.

I suoi derivati cumarinici, sembrano contribuire all'attività farmacologica della pianta. Queste furocumarine includono:A Chevallier. L'Enciclopedia delle piante medicinali. New York, NY: DK Publishing;1996: 262-263.Duke J. CRC Manuale di erbe medicinali. Boca Raton, FL: CRC Press; 1989: 417-418.Haesen JP, Vörde Sive Vörding JG, Kho KF. Isolamento e identificazione dei xanthotoxin dalle parti sotterranee di Ruta graveolens. Planta Med. 1971; 19 (3): 285-289. bergaptene psoraleni xantoxantine xantotoxina isopimpinellina rutamarina

Tossicità Gli estratti di ruta sono mutageni e epatotossici; a grandi dosi possono causare violento dolore gastrico, vomito, complicazioni sistemiche, fino alla morte. L'olio di ruta può causare danni ai reni e grave degenerazione epatica.

L'esposizione agli estratti di ruta, o ai preparati vegetali derivati da esso, può causare gravi fotodermatiti, che possono determinare vere e proprie ustioni cutanee.

Proprietà terapeutiche

Gli estratti di ruta sono potenzialmente utili come un bloccante dei canali del potassio. Vengono utilizzati per trattare molti problemi neuromuscolari e per stimolare l'inizio delle mestruazioni, possiede inoltre un effetto emmenagogo ed effetti abortivi pertanto non può essere usato dalle donne in età fertile. Inoltre, la ruta ha un effetto spasmolitico a dosi relativamente basse per questo motivo dovrebbe essere assunta con cautela, considerando il potenziale di gravi effetti collaterali; inoltre, gli studi clinici sono limitati.

Una ricerca condotta da ricercatori italiani ha dimostrato che l'estratto acquoso di Ruta graveolens L., induce la morte in diverse linee cellulari (U87MG, C6 e U138) di glioblastoma. L'effetto della Ruta graveolens sarebbe mediato da ERK1/2 con l'attivazione di AKT, e l'inibizione di questi percorsi, via PD98058 e wortmannina, questo aspetto giustificherebbe l'attività antiproliferativa dell'estratto. Tali composti sono ora ampiamente usati per testare nuovi farmaci in studi di tipo preclinico (sull'animale).

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Ruta pericolosa per vita spericolata, articolo sulla ruta graveolens nel mondo romano antico a cura dell'Associazione Nunc est bibendum

Categoria:Piante medicinali e officinali Categoria:Rutoideae Categoria:Taxa classificati da Linneo