thumb|thumbtime=1:39|Erik Lundin (1946) Vinse il campionato svedese quattro volte quando non era ancora ufficiale (1931, 1932, 1934 e 1938) e altre sette volte quando lo diventò (1941, 1942, 1945, 1946, 1960, 1961, 1964), arrivando secondo nel 1943.
Vinse tre volte (nel 1936, 1937 e 1939) il campionato nordico, arrivando secondo in altre due occasioni (nel 1929 e 1934).
Lundin ha rappresentato la Svezia in nove Olimpiadi degli scacchi ufficiali e in quelle non ufficiali di Monaco 1936. Con la squadra ha vinto un argento (Varsavia 1935) e un bronzo (Folkestone 1933), mentre individualmente ha ottenuto un oro (1933, come terza scacchiera) e un bronzo (Buenos Aires 1939, come seconda scacchiera). Ha partecipato anche nel 1930, 1931, 1937, 1952, 1954, 1960.
Prese parte a molti tornei con ottimi risultati: 1º a Göteborg nel 1931, 2º dietro ad Alechin a Örebro nel 1935, 1º a Ostenda nel 1936, =2º dietro ad Alechin a Monaco nel 1941, 1º a Bad Gastein nel 1948, 1º a Zurigo nel 1952.
Nel 1950 gli fu conferito il titolo di Maestro Internazionale, e nel 1983 quello di Grande maestro onorario.
Prende il suo nome una variante della difesa di Merano: 1.d4 d5 2.c4 c6 3.Cc3 e6 4.Cf3 Cf6 5.e3 Cbd7 6.Ad3 dxc4 7.Axc4 b5 8.Ad3 b4
Fu il primo a giocare ad alto livello il gambetto BenkőLo introdusse nella partita László Szabó - Lundin, Saltsjobaden Izt 1948, (vedi la partita) ma poi questa apertura cadde in disuso fino a quando fu rivalutata da Pál Benkő, a cui fu intitolata.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori di medaglie alle Olimpiadi degli scacchi