Biografia A causa dei frequenti trasferimenti del padre, Silvia Di Natale trascorre l’infanzia in diverse città italiane, fino a stabilirsi a Milano, dove frequenta il liceo classico "G. Berchet" e successivamente l’Università degli Studi. Nel 1974 si laurea in Lettere Moderne.
Dal 1973 al 1984 vive a Monaco di Baviera, dove insegna nei corsi di terza media per i lavoratori italiani. Dopo un lungo viaggio in Asia, esperienza che influenzerà profondamente la sua scrittura, si iscrive alla Ludwig-Maximilians-Universität, laureandosi in Scienze sociali con una tesi sui pastori della Sardegna (1983). Nel 1993 consegue il dottorato di ricerca con una tesi sui lavoratori agricoli andalusi.
Dal 1993 al 2000 conduce varie ricerche sull'aggressità infantile presso le università di Ratisbona e di Hildesheim. Dal 1984 al 2006 risiede a Ratisbona. Dal 1998 al 2001 è presidente del Consiglio degli Stranieri del Comune di quella città, impegnandosi nella promozione del dialogo interculturale. Nel 2013 dà vita alla Scuola di scrittura creativa “Ellemù”, presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera, frequentata da studenti italiani e tedeschi.
Nel 1997 inizia le ricerche per il suo primo romanzo, Kuraj, pubblicato dall’editore Feltrinelli nel 2000. Il libro ottiene un ampio successo di critica e pubblico, vince il Premio Bagutta Opera Prima e viene tradotto in inglese, francese, olandese, spagnolo e tedesco.
Seguono Il giardino del luppolo (2004), L’ombra del cerro (2006), vincitore del Premio Grinzane Cavour, Vicolo verde (2008), e La ragazza di Ratisbona (2009).
Nel 2012 pubblica Millevite. Viaggio in Colombia, un reportage narrativo che intreccia osservazione antropologica e riflessione letteraria. Il romanzo successivo, Aspettami tra i fiori del caffè (2014), conferma il suo interesse per le storie di viaggio e di identità culturale e per le trasformazioni ambientali.
Nella sua narrativa, Di Natale esplora temi come la memoria, il senso di appartenenza, la migrazione e il dialogo tra culture. La sua scrittura si distingue per una prospettiva antropologica e una forte attenzione all’esperienza femminile e interculturale.
Il suo romanzo più recente, pubblicato nel 2023, Una donna nell’ombra. Le memorie di Gina Lombroso, una biografia letteraria, restituisce voce a una figura femminile, la figlia di Cesare Lombroso, a lungo dimenticata . Attraverso una narrazione in prima persona di taglio finzionale, Di Natale unisce rigore storico e profondità narrativa, portando al centro del suo lavoro il tema dell’identità femminile.
Accanto alla scrittura, Silvia Di Natale svolge un’intensa attività di scultrice, lavorando principalmente il legno, il marmo e il bronzo: le sue opere – spesso figure umane o simboliche – indagano il rapporto tra corpo, memoria e natura. La serie Parole nel legno, dedicata al tema della guerra e della rinascita, è stata esposta in numerose città tedesche, tra cui Ratisbona, Wolfsburg, Hildesheim, Cuxhaven e Osnabrück. Negli ultimi anni ha realizzato nuove serie scultoree, come “Le donne nel legno” e il Bacchus Bavaricus, e ha esposto in spazi pubblici e gallerie in Baviera (Ebersberg, Monaco di Baviera, Wasserburg, Augsburg). Le sue mostre personali, tra cui “Moderne Zeiten” (Augsburg, 2019–2020) e “Parole nel legno” (Monaco, Ebersberg, 2018–2022), hanno riscosso ampio interesse per la combinazione tra linguaggio artistico e riflessione umanistica.
Opere 2023 – Una donna nell'ombra. Le memorie di Gina Lombroso (Edizioni Clichy) 2014 – Aspettami tra i fiori del caffè (PIEMME) 2012 – Millevite. Viaggio in Colombia (Feltrinelli) 2009 – La ragazza di Ratisbona (PIEMME) 2008 – Vicolo Verde (Feltrinelli) 2007 – La città nel deserto nero (De Agostini) 2006 – L’ombra del cerro (Feltrinelli) 2004 – Il giardino del luppolo (Feltrinelli) 2000 – Kuraj (Feltrinelli) 1994 – Die andalusischen Landarbeiter. Geschichte, Lebenswelt, Handlungsstrategien (Leske + Budrich) 1985 - Schäfer auf Sardinien. Ein archaischer Beruf im Kapitalismus (Campus Forschung)
Altre pubblicazioni 2016 – Binario Nove: "Monaco d'autore" – Antologia (Morellini)
2015 – La caponatina della nonna di Modica (Emma Books) 2012 – El amorcito di Estrella (ZOOM Feltrinelli) 2012 – La ragazza che si dissolse nell’aria (ZOOM Feltrinelli) 2012 – La pillola per Zahira: Noi non restiamo a guardare – Medici senza frontiere nel mondo. Lettere e testimonianze (Feltrinelli) 2008 – Il risveglio di Roxana: Mondi al limite – 9 scrittori per Medici senza frontiere (Feltrinelli)
Mostre principali 2020 – Moderne Zeiten, Apotheker- und Ärztebank, Augsburg 2019 – Schattenwelten, Wasserburg (mostra collettiva) 2019 – Parole nel legno, Apotheker- und Ärztebank, Monaco di Baviera 2018 – Parole nel legno, Municipio di Ebersberg 2017 – Bacchus Bavaricus, Municipio di Ebersberg 2016 – L’abbraccio, statua in legno per il crematorio di Hemau 2015 – Olma, Primo premio, Kunstverein Ebersberg 2004 – 2019 – Parole nel legno, mostre personali in Germania e Italia (Ratisbona, Wolfsburg, Hildesheim, Cuxhaven, Osnabrück, Arezzo)
Riconoscimenti 2005 – Premio Grinzane Cavour con il romanzo L’ombra del cerro, Feltrinelli
2001 – Premio Bagutta (Opera Prima) con il romanzo Kuraj, Feltrinelli
Note
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