One of the Boys è il secondo album in studio della cantante statunitense Katy Perry, pubblicato il 17 giugno 2008 dalla Capitol Records.
L'album, messo in commercio negli Stati Uniti d'America ed in Canada, contiene i singoli Ur So Gay e I Kissed a Girl, che nello stesso periodo ha raggiunto la prima posizione nella Billboard Hot 100, per 7 settimane consecutive. Altri singoli tratti dall'album sono Hot n Cold, Thinking of You e Waking Up in Vegas. L'album è stato promosso durante il suo tour mondiale, il Hello Katy Tour.
Fino al 2016, l'album ha venduto oltre 5 milioni di copie nel mondo.
Descrizione
Sebbene lo stile di Katy Perry sia stato da subito paragonato a quello di Avril Lavigne e Lily Allen per l'ironia e la malizia dei suoi testi, la cantante disse di trarre ispirazione dai Queen (specialmente da Freddie Mercury), The Beach Boys, le Heart, Joni Mitchell, Paul Simon, Cyndi Lauper e Alanis Morissette. Tutte le canzoni presenti sul disco sono state scritte da Katy Perry stessa con l'aiuto di vari musicisti di fama: Greg Wells, Max Martin, Dr. Luke, Cathy Dennis, Desmond Child, Andreas Carlsson, Sam Hollander, Dave Katz, S*A*M & Sluggo, Ted Bruner, Scott Cutler, Anne Preven, Dave Stewart e Glen Ballard. L'album è denso di brani dalle narrative ben delineate, alternando canzoni malinconiche a brani movimentati. La cantante statunitense ha così commentato questo alternarsi: "Penso che gli ascoltatori apprezzino un compositore che mostra entrambi questi lati di sé... [In quest'album] ho messo un po' di tutto e lo sento mio come un figlio".
Il primo singolo Ur So Gay fu composto dalla Perry per vendicarsi di un ex fidanzato, con critiche mirate al suo stile emo e metrosexual. Il secondo singolo I Kissed a Girl tinteggia un rapporto saffico. La canzone è stata ispirata dalla bellezza dell'attrice Scarlett Johansson.
Accoglienza L'album ricevette recensioni miste da parte della critica specializzata. Billboard scrisse: «Era dai tempi di Jagged Little Pill che un album di debutto non era così pieno di potenziali successi commerciali». Blender commentò: «I versi creativi di Perry, ben assestati come pugni, non giustificano sempre la sua compiaciuta baldanza da drag queen. Ma il suo cantato singhiozzante e la miriade di produttori blasonati (da Dr. Luke a Glen Ballard) sostengono quei sintetizzatori new wave». Stephen Thomas Erlewine di AllMusic scrisse una recensione negativa, definendo One of the Boys «un grottesco compendio di tutti i deliranti eccessi del decennio». Sal Cinquemani di Slant Magazine criticò la voce di Perry, così come la sua piatta personalità. Alex Miller di NME sconsigliò a chiunque «abbia anche solo un remoto desiderio di gustarsi un buon disco» di acquistare One of the Boys.
Rossella Rambaldi di Musica e dischi scrisse una recensione positiva di One of the Boys, assegnandogli tre stelle e mezzo all'album: «Non lasciamoci ingannare dalla scaltrezza di un progetto studiato freddamente a tavolino da un manipolo di esperti [...] con il mero intento di ricreare in laboratorio un prodotto geneticamente modificato capace di radunare in sé lappeal di Avril Lavigne, Britney Spears e Gwen Stefani. Dietro a One of the Boys c'è infatti sostanza: Katy Perry ha grinta da vendere e voce, che un giorno (con le scelte giuste e un po' di fortuna) potrà prestarsi a lavori di maggiore spessore. Per ora la ricetta si limita a un rock-pop, danzereccio, modaiolo e graffiante; condito di testi volutamente scioccanti a ogni singolo fiato. [...] Un disco non originale, ma assai accattivante e ben prodotto».
Tracce
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Classifiche
Classifiche settimanali Classifica (2008-09)PosizionemassimaAustralia11Austria6Belgio (Fiandre)24Belgio (Vallonia)23Canada6Danimarca4Finlandia13Francia10Germania7Irlanda10Italia23Norvegia7Nuova Zelanda17Paesi Bassi32Polonia49Portogallo18Regno Unito11Spagna51Stati Uniti9Svezia19Svizzera6
Classifiche di fine anno Classifica (2008)PosizioneAustralia30Austria63Francia111Germania86Regno Unito47Stati Uniti73Svizzera77Classifica (2009)PosizioneAustralia49Austria26Belgio (Fiandre)77Belgio (Vallonia)62Francia64Germania46Regno Unito84Stati Uniti51Svizzera32Classifica (2010)PosizioneAustralia94Regno Unito96
Note
Collegamenti esterni