Il vermocane (Hermodice carunculata ), detto anche verme di fuoco, è un verme marino appartenente al phylum degli Anellidi, nativo della zona tropicale dell'Oceano Atlantico, del Mar Mediterraneo e del Mar Rosso.

Descrizione

È un anellide dotato di setole urticanti e, se infastidito, o anche urtato inavvertitamente, può infliggere dolorose irritazioni iniettando tossine dalle setole quando conficcate nella pelle della minaccia. Il vermocane è un animale lento e non è considerato un pericolo per gli esseri umani, ma le setole, quando svasate, possono penetrare nella pelle umana iniettando che produce un'intensa irritazione e una dolorosa sensazione di bruciore attorno all'area di contatto.

La puntura può portare anche a nausea e vertigini. Questa sensazione dura fino ad alcune ore, ma si può continuare ad avvertire un formicolio doloroso intorno all'area di contatto. In caso di contatto accidentale, l'applicazione e il successivo distacco di nastro adesivo aiuterà a rimuovere le setole urticanti, mentre l'applicazione sulla zona di alcol denaturato/alcol isopropilico può aiutare ad alleviare il dolore.

I vermocane misurano di solito 15 centimetri di lunghezza, ma possono raggiungere i 30 centimetri. A prima vista, questo anellide può sembrare un millepiedi per via del suo aspetto allungato e appiattito, segmenti multipli, setole bianche, parapodi e branchie situati sui lati del corpo. I suoi colori sono vari e vanno dal verdastro al giallastro e al rossastro, dal grigiastro al bianco con un bagliore perlaceo.

Il corpo è composto da 60 a 150 segmenti identici, separati tra loro da una sottile linea bianca e protetti da cuticole. Ogni segmento ha un paio di parapodi (delle strutture per la locomozione) grappoli di setole bianche urticanti e branchie rosse o arancioni, tutte in posizione bilaterale.

La parte anteriore dell'anellide si riconosce da piccole escrescenze, dette caruncole, La testa è mostrata nel primo segmento (prostomio) e comprende due paia di occhi, una caruncola mediana, due palpi, un'antenna mediana e altre due laterali.

Distribuzione e habitat Vive sui fondali marini, soprattutto rocciosi, in tutte le acque costiere tropicali e sub-tropicali dell'Oceano Atlantico: sul versante orientale si trovano dall'Algeria alla Liberia, e sul versante occidentale dalla costa sud-orientale degli Stati Uniti alla Guyana, compreso il Golfo del Messico e il Mar dei Caraibi. Si trovano anche nel Mar Rosso e nel Mar Mediterraneo, soprattutto nelle aree più meridionali: si può trovare a basse profondità (sia nello stretto di Messina, sia sulla costa del Mar Ionio, a pochi centimetri di profondità). Dal 1967 al 2019 la frequenza dei ritrovamenti nel Mediterraneo è aumentata, e il limite settentrionale dell'areale si è spostato più a nord, forse per via dell'aumento delle temperature dell'acqua.

Il vermocane si trova in molti ambienti marini come coralli, rocce, fango, sabbia, posidonia e sul legno alla deriva, nonché nelle infrastrutture portuali in acque poco profonde dalla superficie fino a di profondità. Si nutre principalmente di sostanze in decomposizione e pesci morti, ma anche di ricci che attacca infilandosi sotto la parte che aderisce agli scogli: non è raro trovarne un gruppetto mentre si nutrono di un pesce morto.

Biologia Alimentazione Il vermocane è sia un necrofago sia un vorace e attivo predatore di invertebrati bentonici come cnidari, molluschi, crostacei, echinodermi ecc.

Le sue caratteristiche di vorace corallivoro e la sua ecologia termofila (con il riscaldamento delle acque è sempre più abbondante) lo rendono una minaccia per la salute di specie di coralli minacciate, come le gorgonie e le madrepore. Nelle barriere coralline caraibiche il vermocane preda sia le gorgonie sia le madrepore, spesso si nutre dei polipi malati tra le porzioni sane e morte dei coralli, un comportamento alimentare che sembra essere un caso di opportunismo.

Ciclo vitale H. Carunculata si riproduce in modo sessuato, sviluppando larve pelagiche (cioè che si trovano nella colonna d'acqua, e non sul fondale) che aiutano la specie a diffondersi su lunghe distanze.

Rapporto con l'essere umano La presenza del vermocane può comportare sia problemi di salute per via delle setole urticanti che problemi economici poiché si nutre anche dei pesci catturati nelle reti, riducendo i guadagni delle piccole imprese di pesca.

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Note

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Categoria:Amphinomida Categoria:Taxa classificati da Peter Simon Pallas Categoria:Taxa descritti nel 1766