Poco si conosce sulla gioventù e formazione di Aliprandi. La prima notizia che ci giunge sul suo conto è la nomina di musicista da camera del 1º ottobre 1731 a Monaco presso la corte bavarese, successivamente, il 22 agosto 1737, vi diventò compositore della musica da camera, succedendo a Giovanni Battista Ferrandini e infine Konzertmeister (maestro dei concerti). Con questa sua ultima carica venne anche incrementato il suo stipendio a fiorini, contro iniziali del 1731. Ormai anziano, nel 1778 si ritirò a Francoforte con una pensione di 500 fiorini, dove morirà qualche anno dopo.
Accanto alla musica strumentale, Aliprandi fu molto attivo anche nell'ambito operistico, anche se i suoi drammi risultano essere molto conservativi e non in linea con le opere degli altri compositori italiani suoi contemporanei. Della sua famiglia si ricorda anche Bernardo Maria Aliprandi, anch'esso violoncellista e compositore.
Lavori Apollo tra le muse in Parnasso (festa teatrale, libretto di Perozzo do Perozzi, 1737) Mitridate (dramma per musica, libretto di Benedetto Pasqualigo, 1738, Monaco) Ifigenia in Aulide (dramma per musica, 1739, Monaco) Semiramide riconosciuta (dramma per musica, libretto di Pietro Metastasio, 1740, Monaco) Stabat mater per 2 soprani, contralto e orchestra da camera (1749) 18 sinfonie
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Categoria:Compositori classici