Considerato uno dei più grandi portieri di sempre, il più grande portiere degli anni 1930 e il più grande portiere spagnolo di sempre dopo Iker Casillas, ha detenuto il primato di presenze con la nazionale spagnola per 38 anni, prima di essere superato da José Ángel Iribar. La rivista World Soccer lo ha inserito al 79º posto nell'elenco dei migliori calciatori del XX secolo.

Al termine del campionato spagnolo di massima divisione, il portiere meno battuto viene premiato col Trofeo Zamora, istituito in suo onore.

Biografia Suo padre, un medico di Cadice,. avrebbe voluto che il giovane Ricardo intraprendesse la stessa carriera. Il figlio, Ricardo Zamora de Grassa, fu anche lui portiere e vinse una Coppa delle Fiere con il .

Caratteristiche tecniche Giocatore Portiere sicuro dei propri mezzi, elegante e spettacolare negli interventi – qualità che gli valsero il soprannome El Divino –, Zamora era dotato di grandi riflessi e notevole temperamento. Innovativo rispetto ai canoni della sua epoca, fu l'ideatore di un insolito tipo di parata, detta appunto La Zamorana, eseguita avvalendosi dei gomiti o degli avambracci. Talvolta estendeva il proprio raggio d'azione oltre l'area di rigore.

Carriera Giocatore Club

Zamora giocò la maggior parte della sua carriera nel e nell'. Nell'agosto del 1930 passò dai periquitos al Madrid CF per circa pesetas. Il 15 ottobre 1930, in una gara di campionato tra Club Atlético e Madrid CF, subì un infortunio che gli costò la frattura della clavicola e la lussazione dell'omero. Nel 1936, nella finale di Coppa di Spagna contro il Barcellona, suscitò grande ammirazione per una spettacolare parata all'ultimo minuto di gioco su un potente tiro angolato di Escolà, che valse la vittoria del titolo da parte del Madrid. Oltre che nelle tre squadre spagnole giocò anche nel , in Francia.

Nel dicembre del 1923, dopo - 3-0, fu convinto dall'amico Juan Luqué a giocare due partite amichevoli nella provincia di Cadice. Il 18 dicembre difese la porta dell'Alfonso XIII di Puerto Real, battuto 3-1 dall'Español FC Cádiz. Il 23 fu organizzata nel capoluogo gaditano un'amichevole in suo onore tra l'Español e l'Europa F.C. di Gibilterra: una sua uscita avventata causò l'1-1 degli ospiti, ma i padroni di casa si imposero infine per 3-2..

Nazionale

Esordì in nazionale a 19 anni ai Giochi olimpici di e vi disputò in totale 46 partite fino al 1936, anno del suo ritiro, mantenendo per 21 volte la porta inviolata.

Nel 1929, in occasione di una partita tra Spagna e , continuò a giocare malgrado si fosse rotto lo sterno. Alla fine la Spagna batté i rivali per 4-3, diventando la prima squadra al di fuori delle Isole britanniche a sconfiggere la nazionale inglese.

Nel 1934 capitanò la nazionale alla seconda edizione del campionato mondiale di calcio, in Italia. Durante la prima partita, vinta dalla Spagna per 3-1, parò un rigore all'attaccante brasiliano Waldemar de Britto. Nella stessa competizione fu costretto a saltare per infortunio la ripetizione della gara dei quarti di finale, persa, contro l', dopo che nella prima sfida si era distinto per una brillante prestazione.

Ha inoltre disputato alcuni incontri con la maglia della Catalogna.

Allenatore Come allenatore guidò l'Atlético Aviación alla conquista di due titoli di Liga. In Spagna allenò, oltre al Atlético Madrid, diverse squadre: Celta Vigo, Espanyol, Málaga. Fu anche commissario tecnico della nazionale spagnola nel 1952.

Palmarès

Giocatore Club Competizioni nazionali

Madrid CF: 1931-1932, 1932-1933

FC Barcelona: 1920, 1922 Espanyol: 1928-1929 Madrid CF: 1934, 1936

Competizioni regionali

Espanyol: 1918, 1929

Barcellona: 1919-1920, 1920-1921, 1921-1922

Campionato Centro-Regionale: 1 Real Madrid: 1930-1931

Trofeo Mancomunados: 5 1931, 1932, 1933, 1934, 1935

Nazionale

Individuale All-Star Team del campionato mondiale: 1

Allenatore

Atlético Madrid: 1939-40, 1940-41

Atlético Madrid: 1940

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Spagna Categoria:Calciatori della nazionale spagnola