Di seguito l'elenco dei vincitori del Palio di Siena nel XVII secolo. Si tratta dell'elenco dei Palii ufficialmente riconosciuti alle Contrade dal Comune di Siena.

Incertezze storiche Non è raro che, soprattutto in questo secolo, esistano discordanze fra le vittorie riconosciute ufficialmente dall'Amministrazione comunale di Siena e quelle che le Contrade si attribuiscono.

Va ricordato, infatti, che i verbali delle vittorie sono stati redatti dai cancellieri della Biccherna solamente a partire dal 1692. Essi non tennero conto dei Palii disputati in precedenza, a partire dal 1633 (anno in cui è documentato il primo "Palio alla tonda" corso in Piazza del Campo). Soltanto dal 2 luglio 1692 si dispone di una fonte ufficiale di notizie: i Palii anteriori sono pertanto raramente suffragati da documenti certi e inoppugnabili. I testi che analizzano il Palio di questa epoca storica, infatti, sono stati scritti a distanza di molti anni da autori spesso vissuti nei secoli successivi al Seicento..

Le difficoltà sono sorte non solo riguardo alle Contrade vincitrici, ma anche relativamente alle identità dei fantini vittoriosi. Gli storici non hanno individuato riscontri puntuali ad eccezione dei Palii vinti dalla Torre (1656), dal Leocorno (1664), dall'Onda (1666, 1669, 1671), dall'Oca (1673) e dall'Istrice (1688).

Il Palio straordinario del 3 giugno 1664, corso in onore del principe don Agostino Chigi, non figura ancora nell'Albo Generale. Tuttavia il Comune, con lettera del 24 marzo 1997 indirizzata al priore del Leocorno, ha dichiarato che intende riconoscere questa vittoria conseguita dal venticinquenne Francesco Chellini..

Il 16 agosto 1689, per la prima volta nella storia del Palio, una contrada indisse una carriera per celebrare una propria vittoria: fu l'Istrice, che aveva vinto il Palio del 2 luglio 1688. Nel XVIII secolo ciò diverrà una vera e propria prassi, fino a che, nel 1802, il Palio di agosto diverrà stabile e interamente finanziato dalle autorità comunali.

Elenco delle vittorie