Carriera
Sgarbi crebbe calcisticamente nella SPAL. Fece parte della formazione che nel 1922 perse la semifinale contro la Sampierdarenese a Milano dopo i tempi supplementari per l'aggiudicazione del titolo italiano, poi vinto dalla Novese.
Restò a Ferrara sino al 1927, anno in cui viene ceduto al Milan. Precede, pertanto, altri ferraresi che vestiranno, di lì a qualche anno, la maglia del Milan: Mario Romani e Aldo Barbieri. Con i rossoneri giocò, nel corso di due campionati, 62 gare, segnando 5 reti, oltre a 2 partite di qualificazione della Coppa Mitropa. Del Milan fu il capitano ed il giocatore simbolo.
Esordì in azzurro accanto a Combi, Rosetta e Schiavio contro la il 28 aprile 1929 a Torino, in una partita persa dall' per 2-1.
Per Sgarbi si profilava un'importante carriera, ma a seguito di una improvvisa e fulminea malattia, un'infezione tifoidea, il giovane calciatore scomparve nell'agosto dello stesso anno del suo esordio in Nazionale, a Viserba vicino a Rimini, a soli 26 anni, lasciando sgomenti familiari, amici e tanti tifosi.Il calcio a Ferrara, di Carlo Fontanelli e Paolo Negri, GEO Edizioni 2009, a pagina 60.
Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
SPAL: 1925-1926
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana