Biografia Secondo la Suda Abrone, originario della Frigia o di Rodi, fu allievo di Trifone di Alessandria e insegnò a RomaSuda, α 97: Ἅβρων: Φρὺξ ἢ Ῥόδιος, γραμματικὸς, μαθητὴς Τρύφωνος, σοφιστεύσας ἐν Ῥώμῃ, γεγονὼς δὲ ἐκ δούλων, ὥς φησιν Ἕρμιππος; FHG 73. al tempo dei primi imperatori romani; secondo Ermippo di Smirne inizialmente era uno schiavo.

Opere Abrone scrisseCfr. R. Berndt, Die Fragmente des Grammatikers Habron, in "Berliner philologioscher Wochenschrift", 35 (1915), pp. 1452-1455, 1483. sulla flessione e derivazione dei pronomi, in polemica con le teorie grammaticali di Aristarco di Samotracia: ad esempio, Abrone attaccò Aristarco sostenendo che i pronomi non sono una classe coniugabile marcata dalla persona e che gli articoli non andrebbero legati ai pronomiApollonio Discolo, The Syntax, ed. by F. W. Householder, Amsterdam, John Benjamins, 1981, pp. 58, 91.. Inoltre, il grammatico rodio riteneva che, in grammatica, bisogna servirsi dell'uso, accanto alle attestazioni dei modelli e all'analisi comparata.

Note

Bibliografia R. Berndt, Die Fragmente des Grammatikers Habron, in "Berliner philologioscher Wochenschrift", 35 (1915), pp. 1452-1455, 1483.

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