è un personaggio immaginario, protagonista di Vento Aureo, quinta parte del manga Le bizzarre avventure di JoJo di Hirohiko Araki.

Biografia del personaggio

Vento Aureo Il vero nome di Giorno è , è figlio di Dio Brando e di una donna giapponese. Poiché Dio era in possesso del corpo di Jonathan Joestar al momento del concepimento, Giorno è a tutti gli effetti un discendente della famiglia Joestar, come testimonia il marchio a forma di stella sulla spalla sinistra.

I suoi primi anni sono segnati da gravi negligenze da parte della madre, che è solita lasciarlo solo e spaventato per ore nella sua culla. All'età di 4 anni, Giorno si stabilisce in Italia in seguito al matrimonio della madre con un uomo italiano; lì il suo nome viene traslitterato in "Giorno Giovanna". La vita in Italia, però, non fa che peggiorare la condizione di Giorno: il padre adottivo lo maltratta ed i suoi coetanei lo deridono e bullizzano, facendo crollare la sua autostima e convincendolo ad essere destinato ad un'esistenza miserabile. Le cose cambiano quando Giorno salva la vita ad un uomo ferito, depistando i suoi inseguitori e permettendogli di fuggire. L'uomo, che si scopre successivamente essere un mafioso, mostra riconoscenza a Giorno e grazie alla sua influenza sull'intera città fa in modo che tutti inizino a trattarlo bene. Questo avvenimento accende nel piccolo Giorno un grande fascino verso la malavita, facendo nascere in lui il sogno di diventare un "GangStar" (mix tra gangster e star). Crescendo, Giorno sviluppa il suo potere Stand, Gold Experience, e i suoi capelli da neri diventano inspiegabilmente biondi, esattamente come quelli del padre.

Nel 2001, un quindicenne Giorno risponde all'aggressione di Luca "il lacrimoso", un malavitoso di bassa di lega, con il suo Stand, mandandolo all'ospedale. In seguito viene approcciato dal mafioso Bruno Bucciarati, inviato per far luce sulla faccenda. I due si scontrano ma presto intuiscono l'animo buono l'uno dell'altro e Giorno gli rivela il suo ambizioso traguardo: scalare i vertici della malavita per rendere la mafia nobile come l'uomo che lo aiutò da bambino, i due inoltre condividono l'obiettivo di fermare il traffico di droga che imperversa tra i giovanissimi. Seppure Bucciarati sappia che Giorno pianifica di spodestare il boss, lo aiuta a entrare a far parte di "Passione", la potente organizzazione mafiosa per cui lavora. Giorno supera la prova di ammissione e viene infine accolto nel gruppo capitanato da Bucciarati, insieme a Pannacotta Fugo, Guido Mista, Leone Abbacchio e Narancia Ghirga, tutti portatori di Stand.

L'obiettivo di Giorno parte con una grande difficoltà: il boss di Passione è avvolto dal mistero, nessuno conosce né il suo nome né il suo volto. Fortunatamente però, poco dopo l'ingresso di Giorno nell'organizzazione, alla banda di Bucciarati viene commissionato una delicata operazione per conto del boss in persona: recuperare sua figlia, Trish Una, e portarla da lui a Venezia. Dopo numerosi scontri con i membri della Squadra Esecuzioni, membri di Passione che si sono ribellati al Boss e che cercano di ostacolarli, finalmente la banda arriva a Venezia. Qui scoprono però che lo scopo del boss, il cui vero nome è Diavolo, è quello di uccidere la figlia per cancellare ogni traccia del proprio passato.

Giorno e Bucciarati decidono di proteggere Trish e ribellarsi apertamente a Diavolo, venendo seguiti da tutto il gruppo tranne Fugo, che rimane indietro. La banda così fugge da Venezia e parte per la Sardegna, che Trish sa essere il luogo di nascita di Diavolo, in cerca di informazioni sul suo passato. Nel corso del viaggio, la squadra deve affrontare numerosi scontri con i sicari inviati dal Boss ma riceve anche una misteriosa mail che li invita a Roma. Il mittente è Jean-Pierre Polnareff, rimasto in sedia a rotelle dopo aver indagato su Diavolo anni prima e che informa Giorno e compagni dell'esistenza di una freccia che risveglia il potere Stand di chi ne viene trafitto e che può inoltre donare nuovi poteri a chi già ne possiede uno. Diavolo ben presto si reca a Roma, dando il via allo scontro finale contro Polnareff e la banda ai piedi del Colosseo. Durante il combattimento Giorno viene colpito dalla Freccia e il suo Gold Experience si evolve in Gold Experience Requiem, Stand con un potere che lo rende praticamente invincibile, anche se al contempo non totalmente controllabile dalla volontà di Giorno. Dopo aver confinato Diavolo in un limbo tra la vita e la morte, Giorno diventa finalmente il nuovo boss di Passione.

Stone Ocean 10 anni dopo gli eventi di Vento Aureo, in Stone Ocean viene rivelato che Giorno ha ben tre fratellastri, tutti richiamati dal potere Stand di Enrico Pucci per aiutarlo a compiere il volere di Dio Brando. Non si sa il perché della sua assenza vista la sua importanza come figlio di Dio, ma gli ultimi avvistamenti di Giorno lo vedevano in Florida, segno che anche lui stava rispondendo al richiamo.

Personalità La natura di Giorno Giovanna presenta diversi tratti in comune con quella del padre, Dio Brando, sebbene temperati da una forte bontà. Come Dio Brando anche lui ha vissuto un'infanzia tormentata, nelle mani di una madre viziosa e che lo trascurava, ed un patrigno arcigno e crudele. A differenza di Dio però, Giorno ha scoperto la gentilezza da bambino, per mano di un gangster da lui aiutato: questo ha canalizzato la rabbia ed il desiderio di rivalsa che Dio Brando investiva nelle sue ambizioni di dominio nel desiderio di raccogliere ed accumulare potere non per sé, ma per guadagnare lo stesso rispetto del suo benefattore ed aiutare a sua volta i deboli e gli inermi.

La natura delle sue sofferenze ha però lasciato un profondo segno nella sua personalità: come altri dei suoi compagni della cosca Passione, Giorno nutre una profonda diffidenza verso l'autorità costituita che lo spinge a voler servire il prossimo sotto i panni di un gangster e non sotto i panni di una figura di autorità riconosciuta, essendo stato più volte ferito ed umiliato dalla collettività e dai suoi stessi genitori.

Allo stesso tempo Giorno è fedele ai suoi amici e mostra bontà e fedeltà verso chiunque mostri bontà verso di lui a sua volta: nonostante Bruno Bucciarati, inviato da Passione ad investigare sulle azioni di Giorno fosse stato autorizzato ad usare i suoi poteri contro di lui, Giorno, comprendendo che Bucciarati era una persona buona e tormentata come lui, si rifiuta di fargli del male, e gli confida il suo piano di usare la cosca come una forza del bene e conquistando la sua amicizia. Similarmente, la sua attitudine al sacrificio fa in modo che i suoi alleati trovino impossibile il non nutrire piena fiducia nei suoi sogni ed ambizioni puri.

Essendo Giorno cresciuto a Napoli, nel doppiaggio italiano dell'anime parla occasionalmente in dialetto napoletano.

Stand Lo Stand di Giorno si chiama . È uno Stand a corto raggio, dotato di discreta forza fisica e forte istinto di autoconservazione; infatti se viene attaccato rispedisce l'attacco al mittente con molta più forza di quella ricevuta. Ha inoltre il potere di infondere la vita negli oggetti inanimati e anche negli esseri viventi. Se colpisce un oggetto inanimato lo può trasformare in un essere vivente a sua scelta. Se l'oggetto faceva parte del corpo di qualcuno (per esempio un dente staccato), l'essere vivente così creato tenderà a ricongiungersi con il suo proprietario per poi tornare ad essere quello che era prima. Grazie a questo potere Giorno può anche guarire i suoi compagni, in quanto può trasformare per esempio un proiettile nel corpo di un alleato nella carne e negli organi che il proiettile stesso ha danneggiato, facendo tornare il corpo com'era prima. Se colpisce un essere vivente, l'eccesso di vita causa un sovraccarico della coscienza del personaggio, aumentandone enormemente la percezione ma rallentandone i movimenti. Chi viene colpito ha l'impressione di muoversi a grande velocità e di essere perfettamente in forma, mentre in realtà è solo la mente ad essere più attiva; il corpo rimane invece desincronizzato e incapace di muoversi di pari passo con la mente. Le sensazioni del corpo si riflettono sulla coscienza molto più a lungo, e quindi un semplice pugno si traduce in diversi minuti di sofferenza.

Requiem Dopo essere stato trafitto dalla Freccia, Gold Experience si trasforma in Gold Experience Requiem, ottenendo il potere di "azzerare" le azioni delle persone e gli eventi da esse provocati. Colui che cerca di attaccarlo vedrà sé stesso "retrocedere" fino al momento in cui l'attacco era stato effettuato; inoltre Gold Experience Requiem ha il potere di "azzerare" anche la morte di una persona: chi ne viene colpito finisce in una sorta di limbo in cui rivivrà la propria morte continuamente per poi tornare in vita e ripetere l'esperienza, sempre in modo diverso. Gold Experience Requiem non è tuttavia controllato da Giorno, ma possiede una volontà propria.

Creazione e sviluppo Hiroiko Araki ha affermato che il Vento Aureo citato nel titolo della serie si riferisce a Giorno: egli stesso è l'oro, mentre il vento è la forza che lo spinge in avanti nella sua avventura. Ha inoltre rivelato, in un'altra occasione, che non ha mai avuto intenzione di rendere la parentela di Giorno con Dio Brando un elemento particolarmente rilevante o in grado di influire sulla trama, siccome lo trovava un risvolto banale.

Nei piani iniziali per la quinta parte di Le bizzarre avventure di JoJo vi era quello di avere una donna come protagonista. L'idea fu però scoraggiata dall'editor di Araki dell'epoca, Hiroshi Sekiya, che riteneva una protagonista femminile poco appetibile per il pubblico di Weekly Shōnen Jump, rivista dove veniva pubblicato il manga. Seppure questa idea sia stata scartata, lo stesso Sekiya ha notato in seguito alcune caratteristiche "femminili" attribuibili a Giorno: il personaggio ha un aspetto androgino; il suo nome giapponese, Haruno Shiobana, è un nome femminile ed il suo Stand, il cui potere gli permette di trasformare oggetti in creature viventi, ricorda la capacità naturale di una donna di generare la vita. Sempre secondo Sekiya, Araki avrebbe preso in considerazione di rivelare ad un certo punto della storia che in realtà Giorno era una donna, seppure tali dichiarazioni da parte dell'autore furono per lo più scherzose. Alla fine, Araki riuscì ad inserire una protagonista femminile nella serie successiva a Vento Aureo, Stone Ocean.

Il look ed il vestiario androgini di Giorno si rifanno ad un misto tra la moda dei mafiosi italiani, il canone estetico di tipo bishōnen e alla moda gay, mentre i suoi capelli si ispirano al David di Michelangelo. A porre l'accento sull'androginia di Giorno fu il videogioco per PlayStation 2 JoJo no Kimyō na Bōken: Ōgon no Kaze, in cui il personaggio è doppiato da una donna: Romi Park. Il team di sviluppo ha confermato che lo scopo di tale scelta fu proprio quella di sottolineare l'ambiguità di Giorno.

L'aspetto dello Stand di Giorno, Gold Experience, è ispirato ad uno scarabeo, simbolo di creazione nella cultura dell'Antico Egitto, e ad una coccinella, simbolo di rigenerazione. Le ali sulle sue spalle rappresentano la pace, mentre la sua testa rappresenta un fiore sul punto di sbocciare. Allo stesso modo, la testa della forma Requiem rappresenta i petali di un fiore sbocciato. Com'è consueto per la serie, il nome dello Stand è un riferimento al mondo della musica, in questo caso a The Gold Experience, album di Prince del 1995. Per ragioni di copyright, nelle localizzazioni estere del manga e dell'anime viene anche chiamato Golden Wind.

Note

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