Biografia Jack Clayton fu assunto in giovane età dal produttore Alexander Korda, che lo impiegò presso gli studi cinematografici Denham fino a farlo diventare aiuto regista.Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, p. 101 Dopo una breve esperienza al montaggio presso la Warner Bros., Clayton prestò servizio durante la seconda guerra mondiale nella RAF, dove lavorò nella sezione documentari e diresse il cortometraggio Naples Is a Battlefield.Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, p. 220 Nel dopoguerra tornò agli studi Denham e collaborò per un breve periodo con il regista Anthony Asquith, per poi diventare produttore associato di film quali L'età della violenza (1954), La donna è un male necessario (1955) e La storia di Esther Costello (1957). Nel 1955 diresse The Beskope Overcoat, che vinse l'Oscar al miglior cortometraggio.

Nel 1959 Clayton diresse il suo primo lungometraggio, La strada dei quartieri alti, che inaugurò un nuovo tipo di realismo cinematografico nel ritrarre i conflitti di classe, le frustrazioni della classe operaia e l'arrivismo nella società britannica.. Interpretato da Laurence Harvey e Simone Signoret, il film descrive in modo realistico la relazione tra un egoista arrampicatore sociale e una donna sposata e valse a Clayton la candidatura all'Oscar al miglior regista, rivelando al pubblico il suo originale e audace talento, che tuttavia riemerse raramente nelle opere seguenti.Jerry Vermilye, The Great British Films, The Citadel Press, 1978, p. 180 Nel successivo thriller Suspense (1961), adattamento del romanzo Giro di vite di Henry James, il regista portò in scena lo scontro tra innocenza infantile e corruzione, ma il film, pur apprezzato per il montaggio, fu ritenuto poco avvincente. In Frenesia del piacere (1964) Clayton si avvalse con successo della collaborazione del drammaturgo Harold Pinter alla sceneggiatura e realizzò un'opera raffinata sui temi dell'insoddisfazione sessuale e della discriminazione, dirigendo un cast di valenti interpreti quali Anne Bancroft, Maggie Smith, James Mason e Peter Finch.

Tornò sul tema della perdita di innocenza del bambino nel drammatico Tutte le sere alle nove (1967) e ripropose il suo stile sofisticato, con vistosi costumi e ambientazione, nella versione de Il grande Gatsby realizzata nel 1974 negli Stati Uniti. Successivamente diresse Qualcosa di sinistro sta per accadere (1983), tratto dal romanzo Il popolo dell'autunno di Ray Bradbury, che fu uno dei primi film della Walt Disney Pictures a presentare un'ambientazione horror. Nel 1987 tornò a lavorare con Maggie Smith ne La segreta passione di Judith Hearne, riconfermando il proprio talento nella direzione degli attori.

Morì nel 1995.

Vita privata Fu sposato con l'attrice israeliana Haya Harareet, nota per il ruolo di Esther nel kolossal Ben-Hur (1959).

Filmografia Regista Naple Is a Battlefield (1944) - cortometraggio The Beskope Overcoat (1955) - cortometraggio La strada dei quartieri alti (Room at the Top) (1959) Suspense (The Innocents) (1961) Frenesia del piacere (The Pumpkin Eater) (1964) Tutte le sere alle nove (Our Mother's House) (1967) Il grande Gatsby (The Great Gatsby) (1974) Qualcosa di sinistro sta per accadere (Something Wicked This Way Comes) (1983) La segreta passione di Judith Hearne (The Lonely Passion of Judith Hearne) (1987)

Aiuto regista La conquista dell'aria (The Conquest of the Air), regia di Alexander Esway, Zoltan Korda e William Cameron Menzies (193) La segretaria (Men Are Not Gods), regia di Walter Reisch (1936) La contessa Alessandra (Knight Without Armour), regia di Jacques Feyder (1937) Prison Without Bars, regia di Brian Desmond Hurst (1938) Nel mondo della luna (Over the Moon), regia di Thornton Freeland e William K. Howard (1939) Ali che non tornano (Q Planes), regia di Tim Whelan (1939) Il ladro di Bagdad (The Thief of Bagdad), regia di Ludwig Berger, Michael Powell e Tim Whelan (1940) Il maggiore Barbara (Major Barbara), regia di Gabriel Pascal e Harold French (1941) Atlantic Ferry, regia di Walter Forde (1941) While the Sun Shines, regia di Anthony Asquith (1947) Vigilia di nozze (Bond Street), regia di Gordon Parry (1948)

Produttore Flesh and Blood, regia di Anthony Kimmins (1951) Treasure Hunt, regia di John Paddy Carstairs (1952) Moulin Rouge, regia di John Huston (1952) Il tesoro dell'Africa (Beat the Devil), regia di John Huston (1953) L'età della violenza (The Good Die Young), regia di Lewis Gilbert (1954) The Beskope Overcoat (1955) - cortometraggio La donna è un male necessario (I Am a Camera), regia di Henry Cornelius (1955) Moby Dick, la balena bianca (Moby Dick), regia di John Huston (1956) Sailor Beware, regia di Gordon Parry (1956) Dry Rot, regia di Maurice Elvey (1956) Tre uomini in barca (Three Men in a Boat), regia di Ken Annakin (1956) La storia di Esther Costello (The Story of Esther Costello), regia di David Miller (1957) Tutta la verità (The Whole Truth), regia di John Guillermin (1958) Suspense (The Innocents) (1961) Tutte le sere alle nove (Our Mother's House) (1967)

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni