Per respiro patologico in campo medico, si intende qualunque respirazione che è stata alterata da una condizione patologica.
La respirazione è il normale atto con cui si assorbe ossigeno nell'organismo e nel contempo si emette biossido di carbonio; tale stato normalmente ha un andamento costante.
La frequenza respiratoria normalmente si attesta sui 16-20 respiri al minuto; all'atto della nascita e per i primi anni di vita del bambino essa è superiore, arrivando a 30 respiri al minuto.
Eziologia Le cause sono di origine diversa, fra le più comuni le lesioni al sistema nervoso centrale.
Manifestazioni cliniche Respiro di Biot, o respiro intermittente, in cui si alternano gruppi di atti respiratori brevi e superficiali seguiti da fasi di apnea Respiro di Cheyne-Stokes, o respiro periodico, che alterna cicli di apnea a clicli di respiri profondi e corti Respiro di Falstaff, sintomo tipico della sindrome dell'apnea da sonno Respiro di Kussmaul, una forma di iperventilazione compensatoria con lo scopo di incrementare l'eliminazione dell'anidride carbonica per compensare la riduzione del pH del sangue
Bibliografia
Voci correlate Respirazione Bradipnea Dispnea Iperpnea Tachipnea
Categoria:Segni clinici Categoria:Malattie dell'apparato respiratorio Categoria:Malattie del sistema nervoso centrale