Questa pagina contiene un elenco dei personaggi del manga I Cavalieri dello zodiaco - Episode G (sia i numeri regolari che lo speciale "Volume 0"), scritto e disegnato da Megumu Okada dal 2002, pubblicato in Giappone dall'Akita Shoten e in Italia dalla Panini Comics. Nella pagina non sono compresi i personaggi che sono unicamente citati e appaiono nei flashback come Zeus, Apollo o Urano.

Cavalieri di Atena I sono un gruppo di ottantotto guerrieri fedeli alla dea Atena che indossano armature rappresentanti altrettante costellazioni e combattono utilizzando l'energia spirituale presente in ogni essere vivente chiamata cosmo.Si dividono in tre gruppi in base alla potenza del loro Cosmo e dei materiali delle loro armature: , e

Cavalieri d'Oro

I personaggi dei Cavalieri d'Oro sono gli stessi che appaiono nel manga originale disegnato nel 1986 da Masami Kurumada e nell'anime da esso tratto, oltre a essere il gruppo protagonista delle vicende. Ognuno di essi indossa un'armatura dorata ispirata a una delle dodici costellazioni zodiacali ed è in grado di utilizzare l'energia spirituale (il Cosmo) per raggiungere la velocità della luce.

Voce: Hiro ShimonoVoce nel CD Drama distribuito in Giappone col numero 4 di Champion Red del 2007 si veda Protagonista della vicenda narrata in Episode G e futuro senpai di Seiya di Pegaso. Rispetto alla sua controparte classica appare più impulsivo e inesperto. Considerato dai Titani come "l'uomo del malaugurio" (l'unico in grado di distruggere i sigilli che intrappolano Crono), Aiolia si trova costretto non solo a combattere contro i nemici divini, ma anche contro la diffidenza dei suoi parigrado in quanto "fratello di un traditore". Il suo avversario principale nel corso della storia è Iperione il Nero, con cui sviluppa anche una sorta di rispetto reciproco, malgrado la differenza di vedute. I suoi poteri si basano sul fulmine e accanto agli attacchi Ligthing Bolt e Ligthining Plasma (già visti nella serie classica) mostra le tecniche Lighting Fang e Photon Burst. Come nel manga classico, Aiolia ha i capelli biondo oro, sebbene inizialmente li tinga di rosso, per nascondere la sua somiglianza con il fratello.

Antagonista della serie classica e figura centrale della storia di Episode G, Saga è il Cavaliere d'oro dei Gemelli minato da doppia personalità che ha preso il posto del Grande Sacerdote e cercato di uccidere la reincarnazione di Atena per fare ricadere la colpa su Aiolos che fuggì con la dea appena rinata nel corpo di una bambina umana. Apparentemente alleato segreto di Crono (e di Ponto), Saga persegue in realtà un proprio piano personale per conquistare la Terra e guidare gli umani contro gli dei. Riesce a tenere segreti i suoi propositi agli dei grazie a un elmo che impedisce ad altri di spiare nel suo animo. Dispone degli attacchi Galaxian Explosion, Another Dimension e Illusione Diabolica.In omaggio alla sua controparte animata, dal volume 6 (12 dell'edizione italiana) Saga appare con dei paramenti sacerdotali comprendenti un elmo rosso e in un'occasione fa riferimento al volere diventare come il dio Ares per conseguire i suoi scopiL'uso del nome Ares è da intendersi come un riferimento al fatto che nella serie televisiva Saga uccide il fratello minore del Sacerdote Sion (chiamato Ares, diventato nell'edizione italiana Arles) e ne ruba l'identità per giustificare la sua ascesa come Sacerdote a seguito della morte (in questo caso naturale) di Sion.

Cavaliere del segno della Vergine di religione buddista (a cui i nomi dei i suoi attacchi fanno sempre riferimento), è solito tenere gli occhi chiusi per accumulare il Cosmo privandosi di un senso e per i suoi poteri è chiamato "L'uomo più vicino agli dei". Ha i capelli biondi e lunghi, e un bindi al centro della fronte. Riconosce il potenziale di Aiolia, ma preferisce prima vedere come maturerà prima di esprimere un giudizio nei suoi confronti. Il Cavaliere del Leone (per contro) lo considera arrogante, per il suo fare distaccato. I loro rapporti cominciano a mutare quando ad Aiolia viene assegnato il compito di proteggere il parigrado poiché Shaka grazie ai suoi poteri è l'unico che può contenere l'influenza del Cosmo dei Titani sulla Terra e impedire il risveglio dei mostri mitologici, utilizzando tutto il suo potere per combattere il Titano Ceo, considerato il miglior sicario di Crono. Per ringraziarlo Shaka protegge quindi il giovane da due Giganti al seguito del Titano ed esprime il desiderio che lui e Aiolia possano un giorno essere amici, e (una volta trasportato nel Tartaro da Mur) non si tirerà indietro dall'aiutare il Cavaliere del Leone contro Giapeto e Temi, e di affrontare (e sconfiggere) il gigante Belva D'Ambra.Dalla serie classica vengono ripresi solo due attacchi (la Sottomissione dei demoni e i Sacri anelli celesti danzanti) e la barriera difensiva evocata con la sillaba Kahn.

Voce: Hikaru Midorikawa Personaggio dal carattere freddo, ma anche generoso (protegge chiunque abbia bisogno d'aiuto, sia che si tratti dei soldati del Santuario che del popolo dei Titani) Camus possiede poteri legati al congelamento: difatti può congelare qualsiasi cosa, fino a raggiungere lo zero assoluto, e comprendono vari attacchi come il Koliso (errata romanizzazione della parola russa Koltso, ossia anello), la Daimond Dust, l' Aurora Execution e il Freezing Coffin.Durante la storia Camus si scontra con il Titano Oceano, riuscendo a congelarne l'armatura e successivamente si reca nel Tartaro con l'aiuto di Mur (avendo egli stesso congelato il portale che collega Tartaro e Terra) per aiutare il Cavaliere del Leone a liberare Lythos, scontrandosi prima contro una salamandra evocata da Rea, e poi con il gigante Margarites Draco, che abbatte insieme a Milo dello Scorpione, a cui è legato da una forte amicizia. Come per altri personaggi ha ripreso il colore di capelli blu tipico della versione animata, e non il rosso accesso del manga.

Personaggio dal forte senso del dovere, Milo è un Cavaliere fedele al Santuario al punto di mettere le missioni che gli vengono affidate al di sopra dei propri desideri o simpatie personali. Inizialmente disprezza Aiolia sia per le sue maniere rudi che per la sua parentela con Aiolos, tuttavia in alcune vignette appare anche immaturo, come durante i suoi litigi con un Aiolia convalescente a cui si rivolge definendolo uno "Stupido gatto". Con il passare del tempo (specialmente dopo la battaglia di Milo contro l'eroe troiano Ettore, riportato in vita da Ponto) i rapporti tra i due mutano e diventano più stretti. Successivamente Milo viene teletrasportato nel Tartaro insieme da Mur insieme a Shura, Shaka, Aldebaran e Camus. Sarà proprio insieme a quest'ultimo (di cui è un amico molto stretto) che il Cavaliere dello Scorpione batterà Margeites Drakon, uno dei tre Giganti posti a protezione di Crono come sua guardia del corpo. Come nel manga classico, anche in Episode G Milo ha i capelli biondi (anziché blu scuro come nella serie animata) e attacca utilizzando il colpo Scarlett Needles, una serie di quindici punture che ricalcano le stelle della sua costellazione e il cui ultimo colpo (chiamato Antares come la stella principale dello Scorpione) è letale.

Bonario Cavaliere del Toro con l'hobby di collezionare souvenir, Aldebaran ha un carattere altruistico e odia chi parla male alle spalle degli altri. È in buoni rapporti con Mur dell'Ariete, difatti si offre di accompagnare Aiolia in Jamir affinché possa riparare la sua armatura. Successivamente ritorna al Santuario per aiutare Shura e Aiolia contro i serpenti di terra (e successivamente l'Idra) evocati da Rea. Viene poi teletrasportato nel Tartaro dal Cavaliere dell'Ariete dove (insieme a Shura) sconfigge uno dei tre giganti protettori di Crono.Rispetto ad altri Cavalieri d'Oro Aldebaran non mostra di possedere nuovi colpi a parte il suo Great Horn, e come nel manga classico, ha i capelli lunghi e biondi.

Cavaliere estremamente fedele al Santuario e ad Atena, Shura ha sempre nutrito dubbi sul tradimento di Aiolos, e per ciò viene (a inizio manga) assoggettato (seppur parzialmente) da Saga con la sua tecnica di controllo mentale, dopo avere esposto questi suoi dubbi al falso Sacerdote.Successivamente si scontra in combattimento con numerosi soldati dei Titani, il Gigante Lama Cinerea e Crio nella regione di Gravena alle porte del Santuario. Viene poi inviato da Mur in aiuto di Aiolia nel Tartaro, dove porta a termine il suo scontro con il Titano Crio e successivamente aiuta Aldebaran contro il gigante Armatura di Giada. In combattimento si serve prevalentemente della tecnica Excalibur, seppur con diverse varianti. Nel seguito Episode G: Assassin Shura prende la decisione di abbandonare il Santuario su richiesta della divina civetta Kokuto, divenendo così un "assassino di assassini" noto come S, al fine di attirare l'attenzione della gilda dei senzavolto e attirando e dei Gladiator per fermarli.

Fratello maggiore e maestro di Aiolia, nonché Cavaliere del Sagittario. Ammirato per il suo coraggio e la sua nobiltà d'animo, Aiolos abbandonò il Santuario dopo avere scoperto che Saga aveva ucciso il Grande Sacerdote e ne aveva preso il posto, per poi tentare di assassinare la bambina in cui la dea Atena si era appena reincarnata. Saga, fuggito con la piccola, diede ordine di fermarlo accusandolo di tradimento; Aiolos venne ferito gravemente durante un combattimento contro Shura, ma riuscì comunque a portare in salvo la piccola.Protagonista assoluto del Volume 0, Aiolos è stato a suo malgrado il responsabile degli eventi che portarono alla sua fuga e alla sua morte, poiché fu proprio il fatto che riuscì a uccidere il dio egizio Apopi a permettere il ritorno sulla Terra del dio Ponto, principale antagonista della storia.Il suo colpo segreto (apparso per la prima volta in questo manga) era l'Infinity Break.

Distinguibile per i lunghi capelli azzurri (caratteristica presa dalla serie animata, poiché nel manga originale sono biondi) e il neo sotto l'occhio sinistro, Afrodite è un personaggio completamente privo di pietà nei confronti dei nemici. Caratterialmente narcisista (elemento ripreso dalla serie animata), parla spesso della bellezza e considera la vittoria come la beltà che più s'addice a un grande guerriero.Viene inviato da Saga a erigere un tappeto di rose rosse velenose nel Tartaro per evitare che le truppe dei Titani possano invadere il Santuario, sconfiggendo il gigante Mazza Rubia e aiutando Aiolia a riprendere le forze. Gli attacchi di Afrodite si basano sull'uso di tre tipi di rose di colore diverso: la Royal Demon Rose (colore rosso), Pirañan Rose (nere) e Bloddy Rose (bianche). Può inoltre creare lunghi rovi di rose che può usare per attaccare i nemici, oppure per curare le persone ferite.

Uno dei pochi Cavalieri d'Oro a conoscenza della vera identità del Sacerdote, segue Saga perché pensa che il fondamento della giustizia debba essere la forza. Il suo nome significa maschera mortuaria e deriva dall'abitudine di tenere attaccate alle pareti della Casa che deve proteggere i volti delle sue vittime (anche accidentali), difatti non ha problemi a definirsi malvagio. I suoi poteri sono legati all'ammasso stellare Praesepe (Tse She Ke in cinese), considerato nella mitologia cinese l'ingresso per il mondo dei morti, e la sua tecnica è appunto lOnda Infernale del Tse She Ke, con separa l'anima del nemico dal proprio corpo e che usa per uccidere il gigante Fiamma Azzurra.