Miturgidae , 1895 è una famiglia di ragni appartenente all'infraordine Araneomorphae.

Etimologia Il nome deriva dal greco , mìtos cioè filo della trama, e , èrgon, cioè lavoro, opera, per le elaborate ragnatele che questi ragni riescono a tessere, ed il suffisso -idae, che designa l'appartenenza ad una famiglia.

Caratteristiche Questa famiglia fa parte dei cosiddetti ragni-sacco, i quali hanno l'opistosoma a forma di sacco più o meno allungato, ed ha una storia tassonomica alquanto travagliata e sicuramente non ancora terminata. All'inizio comprendeva disparate forme di ragni, purché avessero otto zampe sistemate in due file, le filiere anteriori e coniche; e costruissero tele a forma di sacco fra le piante o sotto le pietre e altri caratteri generici comuni che rendevano questa famiglia un guazzabuglio di diversità. Tipiche sono le ragnatele del genere Cheiracanthium, la cui appartenenza, secondo alcuni aracnologi, oscilla fra questa famiglia e quella degli Eutichuridae (dal 2014, a seguito di un lavoro di Ramirez, viene attribuito a quest'ultima famiglia).

Col passare degli anni gli aracnologi hanno concordato nello staccare alcuni generi perché più simili ai Lycosidae e per altri generi, aventi caratteristiche comuni più precipue hanno deciso di formare famiglie a sé stanti come i Corinnidae, Anyphaenidae, Tengellidae, Zorocratidae, Clubionidae e Liocranidae.

Descrizione I grossi cheliceri secernono una tossina che può provocare necrosi locale dei tessuti. Il genere Syspira ha diverse affinità con gli appartenenti alla famiglia Lycosidae. Il genere Teminius nella parte inferiore dei tarsi possiede un caratteristico velcro.

Comportamento Sono eccellenti predatori e per questo motivo sono ben visti dagli agricoltori in quanto fanno man bassa di insetti dannosi alla colture.

Distribuzione Pressoché cosmopoliti, ad eccezione del Canada, della Siberia settentrionale e dei deserti dell'Arabia Saudita.

Tassonomia Un recente lavoro di Ramírez del 2014, sulla base di considerazioni filogenetiche accurate ed approfondite, ha portato a precise caratterizzazioni nell'ambito dei Dionycha, con la costituzione di tre nuove famiglie (Eutichuridae, Phrurolithidae e Trachelidae) e la ristrutturazione di altre quattro (Miturgidae, Corinnidae, Clubionidae e Liocranidae)The morphology and phylogeny of dionychan spiders (Araneae: Arameomorphae) di M. Ramírez.

Per quanto riguarda questa famiglia, le modifiche più importanti hanno riguardato la ex-sottofamiglia Eutichurinae elevata al rango di famiglia con la denominazione di Eutichuridae e l'assorbimento dei generi appartenenti all'ex-famiglia Zoridae.

Attualmente, a novembre 2020, si compone di 29 generi e 136 specie: Diaprograptinae Diaprograpta Simon, 1909 - Australia Eupograpta Raven, 2009 - Australia Mituliodon Raven & Stumkat, 2003 - Timor, Australia Mitzoruga Raven, 2009 - Australia Nuliodon Raven, 2009 - Australia Zealoctenus Forster & Wilton, 1973 - Nuova Zelanda Miturginae Miturga Thorell, 1870 - Australia, Nuova Guinea Prochora Simon, 1885 - Sicilia, Israele Syrisca Simon, 1885 - Africa, America meridionale Syspira Simon, 1895 - USA, Messico Teminius Keyserling, 1887 - dagli USA all'Argentina Systariinae Palicanus Thorell, 1897 - Asia sudorientale Systaria Simon, 1897 - Asia sudorientale Tamin Deeleman-Reinhold, 2001 - Borneo, Celebes Xantharia Deeleman-Reinhold, 2001 - Borneo, Sumatra Zorinae Argoctenus , 1878 — Nuova Zelanda, Australia Elassoctenus , 1909 — Australia Hestimodema , 1909 — Australia Israzorides , 2003 — Israele Odomasta , 1909 — Tasmania Simonus , 1881 — Australia Thasyraea , 1878 — Australia Tuxoctenus , 2008 — Australia Occidentale e Meridionale, Queensland Voraptus , 1898 — Africa Zora , 1847 — Regione paleartica Zoroides , 1924 — Australia incertae sedis Pacificana Hogg, 1904 - Nuova Zelanda Parapostenus Lessert, 1923 - Africa meridionale Pseudoceto Mello-Leitão, 1929Trasferito qui dalla famiglia Corinnidae a seguito del lavoro di Ramirez del 2014 - Brasile

Generi trasferiti Strotarchus Simon, 1888Trasferito alla famiglia Eutichuridae a seguito del lavoro di Ramirez del 2014 - dagli USA al Messico, Costa Rica, Brasile, Pakistan Hoedillus , 1898Trasferito alla famiglia Zoropsidae a seguito di uno studio degli aracnologi Leister & Miller del 2016 — Guatemala Odo , 1887Trasferito alla famiglia Xenoctenidae a seguito di un lavoro di Wheeler et al., del 2017 — America centrale e meridionale, Australia Paravulsor Mello-Leitão, 1922Trasferito prima qui dalla famiglia Ctenidae a seguito del lavoro di Ramirez del 2014, e poi alla famiglia Xenoctenidae a seguito di un lavoro di Wheeler et al., del 2017 - Brasile Xenoctenus , 1938 — Argentina

Note

Bibliografia Platnick, N.I. & M.U. Shadab, 1989 - A review of the spider genus Teminius (Araneae, Miturgidae). Am. Mus. Novit. n.2963, pp. 1–12. Platnick, N.I. & M.J. Ramírez, 1991 - On South American Teminius (Araneae, Miturgidae). J. Arachnol. vol.19, pp. 1–3. Ramírez, M., 2014 - The morphology and phylogeny of dionychan spiders (Araneae: Arameomorphae). Bull. Am. Mus. nat. Hist. vol.390, pp. 1–374.

Voci correlate Specie di Miturgidae Famiglie di Araneae

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