I cosiddetti motori Opel CIH Four sono una grande famiglia di motori a combustione interna per autoveicoli, prodotti dal 1965 al 1995 dalla Casa automobilistica tedesca Opel.

La famiglia comprende propulsori sia a ciclo Otto che ciclo Diesel, quindi alimentati a benzina o a gasolio rispettivamente.

Caratteristiche generali

Questa famiglia di motori nacque per rimpiazzare le versioni di maggiore cubatura dei motori OHV Four di prima generazione. In seguito, però, dette origine anche ad unità sensibilmente più grandi e potenti. La caratteristica principale che distingue questi motori dai loro predecessori sta nel nuovo tipo di distribuzione, non più ad albero a camme laterale con valvole in testa, bensì con un asse a camme situato nella testata (da cui la sigla CIH per l'inglese Camshaft In Head, cioè "albero a camme in testa") a lato delle valvole stesse, mosse da bilancieri. In generale, le caratteristiche dei motori CIH Four sono le seguenti:

architettura a 4 cilindri in linea; basamento e testata in ghisa; distribuzione ad albero a camme in testa con bilancieri, comandato da catena; albero a gomiti su 5 supporti di banco.

Per quanto riguarda la distribuzione, in genere è monoalbero a due valvole per cilindro, ad esclusione della variante 24E, un motore da 2,4 litri bialbero a quattro valvole per cilindro. L'alimentazione può essere a carburatore o ad iniezione, quest'ultima elettronica o meccanica: dipende dalle varianti considerate. Questa serie di motori è correlata strettamente con la famiglia CIH Six, che ha debuttato pochissimi mesi dopo e che si distingue in pratica per i due cilindri in più. La totalità dei motori CIH Four, tra benzina e diesel, ricopre un intervallo di comprese tra 1,5 a 2,4 litri, rappresentate da ben dieci cilindrate, ognuna disponibile spesso in più varianti. Di seguito vengono illustrate le numerose versioni di questa grande famiglia di motori.

Unità a benzina

Le varianti alimentate a benzina di questa famiglia di motori sono state le prime ad essere introdotte nella gamma di autovetture Opel, in concomitanza con il lancio della Opel Rekord B. Furono proposte inizialmente in tre cilindrate, accomunate dal medesimo valore della corsa pari a 69,8 mm, mentre variava l'alesaggio: 82,5 mm per il motore da 1,5 litri, 88 mm per quello da 1,7 litri e infine 93 mm per il più grande da 1,9 litri. Giunsero poi motori con altre cubature, ottenute variando l'alesaggio oppure la corsa dei cilindri.

Versione da 1,5 litri

Il più piccolo motore della famiglia CIH Four è stato anche tra i primi tre a debuttare. Questo motore era caratterizzato, come già indicato, da misure di alesaggio e corsa pari ad 82,5x69,8 mm, per una cilindrata complessiva di 1.492 cm³. Le varianti proposte sono state due, le cui caratteristiche sono descritte nel paragrafo seguente.

15N

Il motore 15N, il CIH Four di base da un litro e mezzo, aveva un rapporto di compressione di 8,2:1 ed era in genere alimentato da un carburatore Solex 35PDSI, tranne che nel periodo tra il gennaio del 1966 ed il dicembre del 1968, periodo in cui venne montato un carburatore Opel. La potenza massima di questo propulsore era inizialmente di 60 CV a 4800 giri/min, ma dal 1966 scese a 58 CV, sempre al medesimo regime, mentre dal gennaio 1969 tornò a 60 CV, ma erogati a 5200 giri/min. Quanto alla coppia massima, inizialmente essa era di 105 N·m costanti tra 2800 e 3600 giri/min, ma dal gennaio 1966 il motore poté erogare lo stesso valore massimo già a 2500 giri/min. Il motore 15N è stato montato su:

Opel Rekord B 1.5 (1965-66); Opel Rekord C 1.5 (1966-71).

15S

Questa era una variante leggermente più potente della precedente. Introdotta nel 1967, era caratterizzata da una potenza massima di 65 CV ed è stata montata sulla Opel Kadett B 1.5 (1967-70), un modello destinato solo ad alcuni mercati, come quello svedese e quello austriaco, oppure anche per la Olympia A prevista per il mercato statunitense.

Versione da 1,6 litri

Il motore CIH Four da 1,6 litri è stato introdotto nel 1970 con il lancio dei modelli Ascona A e Manta A. Obiettivo di tale motore era anche quello di sostituire la versione da 1,5 litri vista in precedenza, rispetto alla quale varia la misura dell'alesaggio, portato da 82,5 ad 85 mm, per una cilindrata risultante di 1.584 cc. Il motore CIH Four da 1,6 litri è stato proposto in tre varianti, descritte di seguito.

16N

La variante meno potente è la 16N, alimentata tramite un carburatore Solex 35 PDSI ed con un rapporto di compressione inizialmente pari ad 8,2:1. La potenza massima raggiungeva così un valore di 68 CV a 5200 giri/min, con un picco di coppia di 110 N·m a 3400 giri/min. Successivamente, a partire dall'inizio del 1975, tale motore ha subito un ridimensionamento prestazionale, ottenuto abbassando il rapporto di compressione ad 8:1. In questo modo la potenza massima scese a 60 CV a 5000 giri/min, con una coppia massima di 105 N·m costanti tra 3000 e 3400 giri/min. Questo motore è stato montato su:

Opel Manta A 1.6 (1970-75); Opel Manta B 1.6, non per il mercato italiano (1975-81); Opel Ascona A 1.6 (1970-75); Opel Ascona B 1.6 (1975-81); Vauxhall Cavalier Mk1 1.6 (1975-81).

16S

Questo motore è una variante un po' più potente del 16N e come quest'ultimo ha esordito nel 1970. Grazie al rapporto di compressione, inizialmente portato a 9,5:1, e ad un più prestante carburatore Solex 32 DIDTA-4, la potenza massima raggiungeva 80 CV a 5200 giri/min, con una coppia massima di 120 N·m a 3400 giri/min. Anche questo motore, a partire dal 1975, ha subito un lieve calo di prestazioni: il rapporto di compressione è stato ridotto ad 8,8:1 e la potenza massima raggiungeva così 75 CV a 5000 giri/min, mentre la coppia massima si fermava a 117 N·m fra 3000 e 3400 giri/min. Altre sottovarianti posteriori al 1975 avevano la medesima coppia massima, ma a 3800 giri/min, mentre altre ancora raggiungevano 115 N·m. Questo motore ha trovato applicazione su:

Opel Manta A 1.6 S (1970-75); Opel Ascona A 1.6 S (1970-75); Opel Manta B 1.6 S (1975-81); Opel Ascona B 1.6 S (1975-76); Vauxhall Cavalier Mk1 1.6 S (1975-81); Opel Kadett C 1.6 S (1977-79).

A16S

Concepito e utilizzato solo per alcuni mercati specifici, tale motore è in pratica una versione depotenziata del 16S post-1975. Stesso rapporto di compressione e stesso carburatore, ma potenza massima di 69 CV a 5000 giri/min e coppia massima di 113 N·m fra 3400 e 3800 giri/min. Le applicazioni di questo motore comprendono le Opel Ascona B, Manta B e Kadett C.

Versione da 1,7 litri

Come già sottolineato, i motori CIH Four hanno esordito nel 1965 in tre livelli di cilindrata, dei quali l'intermedio era costituito dal motore da 1,7 litri. Dal punto di vista dimensionale, quest'ultimo condivideva con gli altri due la misura della corsa di 69,8 mm, mentre l'alesaggio era di 88 mm, per una cilindrata totale di 1.698 cm³. I "mille e sette" CIH Four erano alimentati a carburatore e furono proposti in due varianti.

17N

La variante più tranquilla era caratterizzata da un rapporto di compressione inizialmente impostato ad 8,2:1, mentre il carburatore era un Opel Carter 36. La potenza massima erogabile era di 60 CV a 4600 giri/min, con una coppia massima pari a 118 N·m a 2300 giri/min. A partire dal gennaio 1969 venne montato un nuovo carburatore, un Solex 35 PDSI, grazie al quale la potenza massima crebbe fino a 66 CV a 4600 giri/min. Leggermente migliore fu anche l'erogazione della coppia motrice, il cui valore massimo salì a 120 N·m a 2550 giri/min (2000 giri/min su alcune applicazioni). Ma a partire dal mese di marzo del 1975, la potenza tornò a 60 CV a causa di un aggiornamento consistente nella diminuzione del rapporto di compressione da 8,2 ad 8:1. Anche la coppia massima accusò un calo, scendendo fino a 114 N·m a 2200 giri/min. Il motore 17N è stato l'ultimo CIH da 1,7 litri ad essere stato tolto di produzione ed è stato montato su:

Opel Rekord C 1.7 (1967-71); Opel Rekord D 1.7 (1972-77); Opel Rekord E 1.7 (1977-82).

17S

La sigla 17S identifica la variante più brillante tra i due "mille e sette" CIH Four. La caratteristica distintiva di rilievo stava nel rapporto di compressione, che in questo caso era pari ad 8,8:1, mentre il carburatore impiegato era un Solex 35 PDSI. La potenza massima raggiungeva così un valore massimo di 75 CV a 5200 giri/min, con una coppia massima di 130 N·m a 2700 giri/min. Nel 1972 il motore venne sottoposto ad alcuni aggiornamenti, consistenti in un nuovo carburatore, un Solex 32 DIDTA, e nell'innalzamento del rapporto di compressione a 9,8:1. La potenza massima crebbe quindi fino ad 83 CV, con un picco di coppia pari a 130 N·m costanti tra 2600 e 3800 giri/min. Questo motore ha trovato applicazione su:

Opel Kadett B 1.7 S, non per il mercato italiano (1967-70); Opel Olympia A 1.7 (1967-70); Opel Rekord B 1.7 S (1965-66); Opel Rekord C 1.7 S (1967-71); Opel Rekord D 1.7 S (1972-77); Ranger 1700 (1972-76).

Versione da 1,9 litri

Come già accennato, il motore da 1,9 litri è stato presente fin dal debutto della famiglia CIH. Le misure di alesaggio e corsa erano di 93×69,8 mm e la cilindrata totale raggiungeva così 1.897 cm³. A differenza dei motori CIH di cilindrata minore, quello da 1,9 litri ha avuto anche una variante ad iniezione elettronica. Nel complesso è stato proposto in ben sette versioni, il numero maggiore nell'intera famiglia dei motori Opel CIH. Le versioni più potenti sono state impiegate con un certo successo anche per scopi agonistici. Di seguito ecco una descrizione delle sei varianti.

19S

La prima variante in ordine cronologico è stata la 19S, caratterizzata inizialmente da un rapporto di compressione di 9:1 ed alimentata da un carburatore Solex di modello differente a seconda della vettura su cui il motore doveva essere montato. La potenza massima erogata era di 90 CV a 5100 giri/min, mentre la coppia massima, inizialmente di 140 N·m tra 2500 e 3100 giri/min, è stata portata dopo meno di due anni a 149 N·m a 2800 giri/min. Nel 1975, l'adozione di un carburatore Zenith 35/40 INAT non ha comportato variazioni dei valori caratteristici di erogazione del motore. Il motore 19S è stato montato su:

Opel Rekord B 1.9 S (1965-66); Opel Rekord C 1.9 S (1967-71); Opel Kadett B 1.9 S (1967-70); Opel Olympia A 1.9 S (1967-70); Opel GT 1900 (1968-73); Opel Ascona A 1.9 S (1970-75); Opel Ascona B 1.9 S (1975-81); Opel Manta A 1.9 S (1970-75); Opel Manta B 1.9 S (1975-81); Vauxhall Cavalier Mk1 1.9 S (1975-81).

19HL

Il motore 19HL è stato introdotto circa due anni dopo il debutto dei primi motori CIH. La sigla HL in tedesco sta per Hoch Leistung, che significa "alte prestazioni". Qui il rapporto di compressione è stato portato a 9,5:1 e sono stati montati due carburatori doppio corpo Weber 40 DFO, per il raggiungimento di una potenza massima di 106 CV a 5600 giri/min e di una coppia massima di 160 N·m a 3650 giri/min. Questo motore è stato montato su un unico modello, la Opel Rekord C Sprint (1967-71).

19SH

Questo motore è stato introdotto all'inizio del 1972 ed era caratterizzato da un rapporto di compressione di 9,8:1. L'alimentazione era affidata ad un carburatore Zenith 35/40 INAT. In questo modo la potenza massima raggiungeva 97 CV a 5200 giri/min, mentre la coppia massima era di 150 N·m a 3800 giri/min. A partire dall'inizio del 1975, quasi alla fine della sua carriera, questo motore ha subito un leggero calo di prestazioni, erogando 90 CV a 4800 giri/min, con 148 N·m di coppia massima sempre a 3800 giri/min. Questo motore è stato montato su:

Opel Rekord D 1.9 (1972-75); Ranger 1900 (1972-76).

19E