Vincitore di premi prestigiosi, dal Bremen Literature al Rauriser Literature e al Sandoz, raccontò nei suoi romanzi la propria esperienza di un'infanzia durissima a causa dello sfruttamento nella fattoria ad opera del patrigno. Ebbe un grande successo soprattutto con Bei tempi (Schöne Tage) del 1974 nel quale denuncia con violenza l'ignoranza e la brutalità del mondo arcaico.
Meno incisivi risultano Il lato oscuro (Schattseite, 1975) e I paroloni (Die großen Wörter, 1977), nei quali Innerhofer prosegue con fatica una sua ricerca d'identità.
Opere Schöne Tage, 1974 Schattseite, 1975 Die großen Wörter, 1977 Innenansichten eines beginnenden Arbeitstages, 1977 Orvieto (Hörspiel) - Innerhofer qui si ritraeva col nome di „Heinz Dürr“, 1979 Der Emporkömmling, 1982 Out of Arnfels, 1983 Orvieto, 1990 Scheibtruhe, 1992 Um die Wette leben, 1993 Der Flickschuster, 2004 (postumo)
Note
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