Biografia Richard Tucker nacque come Rivn (Rubin) Ticker nel borough di Brooklyn da genitori ebrei immigrati nel 1911 dalla Bessarabia. La famiglia di Richard Tucker emigrò da Sokyrjany (in yiddish Sukaran) in Bessarabia, all'epoca nell'Impero Russo), attualmente in Ucraina. Nel registro dei passeggeri di Ellis Island il cognome è annotato come Ticker. LIFE, 3 novembre 1952, p. 131. Il padre Sruel (Sam) Ticker e la madre Fanya-Tsipa (Fanny) Ticker mutarono il cognome in "Tucker" già prima che il figlio iniziasse le scuole.

Il suo talento musicale fu presto scoperto e coltivato sotto la guida di Samuel Weisser alla sinagoga Tifereth Israel a Manhattan. Gli interessi del Tucker adolescente variavano tra l'atletica leggera, nella quale eccelse durante gli anni della scuola superiore, e il canto a matrimoni e bar mitzvah come studente del coro. Col tempo passò da cantore a tempo parziale al tempio Emanuel di Passaic (New Jersey) a un impiego a tempo pieno al tempio Adath Israel nel Bronx e nel giugno 1943 al grande e prestigioso centro ebraico di Brooklyn. Fino ad allora gli introiti di Tucker provenivano dall'attività di rappresentante per la Reliable Silk Company, nel distretto della moda di Manhattan.

L'11 febbraio 1936 sposò Sara Perelmuth, figlia di Levi e Anna Perelmuth, proprietari della Grand Mansion, una sala per banchetti kosher nel Lower East Side di Manhattan. Al tempo delle nozze il figlio maggiore dei Perelmuth, Yakob, era già una stella della radio nazionale come violinista jazz e tenore. Egli, assunto il nome di Jan Peerce, debuttò al Teatro Metropolitan il 29 novembre 1941, mentre Tucker stava cercando di costruirsi una fortuna come commerciante di fodere e continuava a officiare al Tempio Adath Israel nel Bronx..

Nonostante rimanesse scettico sulle abilità di Tucker e non incoraggiasse apertamente le sue ambizioni artistiche (cosa che portò a una rottura permanente tra i due cognati e le loro famiglie), Peerce ebbe un ruolo nel presentarlo al direttore d'orchestra e arrangiatore Zavel Zilberts, che fece esercitare Tucker finché non giunse all'attenzione dell'ex notevole tenore Paul Althouse che divenne il suo unico insegnante, a parte un tentativo non riuscito nel 1941 di entrare alla scuola del Metropolitan Opera Company. Nel 1944 il direttore generale del Met Edward Johnson giunse inaspettatamente al centro ebraico di Brooklyn per sentirlo cantare, offrendogli subito un'altra audizione e presto un contratto. Il 25 gennaio 1945 Tucker esordì nel massimo teatro americano come Enzo ne La Gioconda. Il debutto, uno dei più fortunati negli annali del Metropolitan., fece presagire la carriera trentennale di uno dei più importanti tenori americani del dopoguerra.

Nell'estate 1947 Tucker fu invitato a riprendere il personaggio de La Gioconda all'Arena di Verona. Per quell'opera il direttore artistico Giovanni Zenatello aveva ingaggiato anche un giovane e sconosciuto soprano greco-americano di nome Maria Callas. Le recensioni dell'epoca fanno capire che il successo di Tucker fu considerevolmente maggiore di quello della Callas, un fatto messo poi in ombra dall'acclamazione mondiale del soprano. Nel 1949 la rapida ascesa di Tucker fu confermata quando Arturo Toscanini lo ingaggiò nel ruolo di Radames per la trasmissione NBC di un'esecuzione completa di Aida. L'evento fu trasmesso per radio e per televisione e poi stampato su LP, CD, VHS e DVD. Questa fu la prima rappresentazione operistica completa ad essere trasmessa su un'emittente televisiva nazionale negli USA.

Negli anni seguenti, l'ampia voce lirica di Tucker si evolse verso uno stile lirico-spinto. Se i suoi tipici tratti stilistici, specialmente la sua predilezione per i singhiozzi "all'italiana", non furono sempre lodati dai critici, il timbro squillante e la tecnica senza incertezze ebbero un costante apprezzamento. In un'epoca in cui si esibivano al Metropolitan molti tenori di vaglia, tra i quali Jussi Björling, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Tucker rimase un tenore tra i più considerati e accettò nuove sfide. Sebbene la sua presenza scenica non si notasse gran che durante la maggior parte della carriera, Tucker fece una grande impressione sui critici più anziani quando rielaborò il ruolo di Canio in Pagliacci sotto la regia di Franco Zeffirelli nel gennaio 1970. Il tenore all'epoca si stava avvicinando alla sessantina.

Prima e dopo ogni stagione operistica al Metropolitan, Tucker apparve in concerti negli Stati Uniti. Alla fine degli anni cinquanta e all'inizio dei sessanta le sue presenze in una serie di "Serate Puccini" all'aperto al Lewisohn Stadium di New York attrassero spesso un pubblico di oltre 13000 spettatori The New York Times, 19 maggio 1959, p. 28. The New York Times, 18 giugno 1959, p. 32. The New York Times, 2 luglio 1959, p. 16. The New York Times, 27 giugno 1964, p. 15.. Durante la carriera Tucker continuò a officiare come cantore negli Rosh Hashana, Yom Kippur e altri eventi del calendario liturgico ebraico. Da capofamiglia devoto e severo guidò la formazione religiosa dei suoi tre figli (Berel Tucker detto Barry, nato nel 1938, David N. Tucker, nato nel 1941, e Henry R. Tucker, nato nel 1946) e organizzò un'esibizione assieme a loro in un popolare programma televisivo nei primi anni cinquanta.

La sua ultima rappresentazione al Metropolitan risale al 3 dicembre 1974 in Pagliacci, raggiungendo le 738 recite al Met.

Tucker ebbe un contratto a lungo termine con la Columbia Records ed effettuò registrazioni anche con la RCA Victor. Tuttavia, in confronto alla durata della carriera, le registrazioni commerciali sono in proporzione frammentarie e, , non trasmettono adeguatamente la potenza e la rotondità della sua voce. Molte registrazioni, anche private, sono state rimasterizzate e sono disponibili su CD e formati scaricabili on-line. Un certo numero di apparizioni televisive a The Voice of Firestone e The Bell Telephone Hour sono state conservate in kinescope e su nastro e pubblicate nei formati VHS e DVD. Una completa esibizione nel ruolo di Canio con la regia di Franco Zeffirelli, che doveva essere abbinata a una di Cavalleria rusticana con Franco Corelli, non fu mai trasmessa in televisione e mai pubblicata per il commercio per ragioni legali.

Sebbene l'immagine pubblica di Tucker fosse quella di un interprete combattivo e sicuro di sé, il suo comportamento fuori dal palcoscenico era quello di un uomo prevalentemente riservato e immancabilmente pieno di riguardi, specialmente quando erano coinvolti ammiratori e colleghi. Mai incline a rivolgersi al passato, Tucker viveva sempre alla giornata e manteneva una visione giovanile della vita. Mostrava anche una propensione allo scherzo, anche durante le rappresentazioni: una volta, durante una trasmissione de La forza del destino col baritono Robert Merrill, Tucker aveva nascosto una fotografia di nudo in un bauletto che Merrill avrebbe dovuto aprire sulla scena. Anni dopo, Merrill lo descrisse come "un originale, spuntato fuori dalle pagine di una storia di Damon Runyon"..

Morte Tucker era in tour per una serie di concerti con Robert Merrill quando l'8 gennaio 1975 morì per infarto mentre riposava prima di un'esibizione serale a Kalamazoo nel Michigan. È la sola persona il cui funerale si sia tenuto sulla scena del Metropolitan. Come tributo al suo lascito al teatro, la città di New York ha rinominato il parco adiacente al Lincoln Center Richard Tucker Square.

Poco dopo la sua morte, si costituì la Fondazione Musicale Richard Tucker. Nei decenni successivi la fondazione, i cui concerti annuali, trasmessi in televisione, sono stati presentati da Luciano Pavarotti e altre grandi stelle della lirica, ha consegnato premi e borse di studio molto consistenti per la musica vocale ad artisti come Renée Fleming, Deborah Voigt e molti altri cantanti d'opera affermatisi poi in ambito internazionale.

Repertorio Repertorio operisticoRuolo TitoloAutoreDon José Carmen BizetLenskij Evgenij Onegin ČajkovskijEdgardo Ravenswood Lucia di Lammermoor DonizettiLyonel Martha FlotowAndrea Chénier Andrea Chénier GiordanoFaust Faust GounodÉléazar La Juive HalévyCanio/Pagliaccio Pagliacci LeoncavalloTuriddu Cavalleria rusticana MascagniVasco da Gama L'Africaine MeyerbeerFerrando Così fan tutte MozartTamino Die Zauberflöte MozartGrigory Boris Godunov MusorgskijHoffmann Les contes d'Hoffmann OffenbachEnzo Grimaldo La Gioconda PonchielliRenato Des Grieux Manon Lescaut PucciniRodolfo La bohème PucciniMario Cavaradossi Tosca PucciniF. B. Pinkerton Madama Butterfly PucciniDick Johnson La fanciulla del West PucciniCalaf Turandot PucciniSamson Samson et Dalila Saint-SaënsAlfred Die Fledermaus Strauss, JohannRodolfo Luisa Miller VerdiDuca di Mantova Rigoletto VerdiManrico Il trovatore VerdiAlfredo Germont La traviata VerdiGabriele Adorno Simon Boccanegra VerdiRiccardo Un ballo in maschera VerdiDon Alvaro La forza del destino VerdiDon Carlo Don Carlo VerdiRadames Aida Verdi

Discografia Incisioni in studio AnnoTitoloRuoloCastDirettoreCasa1947La bohèmeRodolfoBidu Sayão, Frank Valentino, Mimi BenzellGiuseppe AntonicelliColumbia1949Madama ButterflyF. B. PinkertonEleanor Steber, Giuseppe Valdengo, Jean MadeiraMax RudolfColumbia1950Die FledermausAlfredLjuba Welitsch, Lily Pons, Charles Kullman, John BrownleeEugene OrmandyColumbia1951PagliacciCanioLucine Amara, Giuseppe ValdengoFausto ClevaColumbia1952Così fan tutteFerrandoEleanor Steber, Roberta Peters, Frank GuarreraFritz StiedryColumbia1953Cavalleria rusticanaTuridduMargaret Harshaw, Frank GuarreraFausto ClevaColumbia1954Lucia di LammermoorEdgardo RavenswoodLily Pons, Frank Guarrera, Norman ScottFausto ClevaColumbiaLa forza del destinoDon AlvaroMaria Callas, Carlo Tagliabue, Nicola Rossi-Lemeni, Elena NicolaiTullio SerafinColumbia/EMI1955AidaRadamesMaria Callas, Fedora Barbieri, Tito GobbiTullio SerafinColumbia/EMI1957Andrea ChénierAndrea ChénierMaria Curtis Verna, Mario SereniFausto ClevaMetropolitam Opera Records1959RigolettoDuca di MantovaRenato Capecchi, Gianna D'AngeloFrancesco Molinari-PradelliPhilipsIl trovatoreManricoLeontyne Price, Leonard Warren, Rosalind Elias, Giorgio Tozzi Arturo BasileRCA1960La traviataAlfredo GermontAnna Moffo, Robert MerrillFernando PrevitaliRCA1961La bohèmeRodolfoAnna Moffo, Robert Merrill, Mary Costa, Giorgio TozziErich LeinsdorfRCA1962Madama ButterflyF. B. PinkertonLeontyne Price, Philip Maero, Rosalind EliasErich LeinsdorfRCA1964La forza del destinoDon AlvaroLeontyne Price, Robert Merrill, Giorgio Tozzi, Shirley VerrettThomas SchippersRCA1974La JuiveÉléazar (selez.)Martina Arroyo, Anna Moffo, Juan SabatéAntonio de AlmeidaRCA

Registrazioni dal vivo La Gioconda, con Zinka Milanov, Leonard Warren, Risë Stevens, Giacomo Vaghi, dir. Emil Cooper - Met 1946 Aida, con Herva Nelli, Eva Gustavson, Giuseppe Valdengo, Norman Scott; dir. Arturo Toscanini - New York 1949 (aggiunte 1954) Carmen, con Risë Stevens, Nadine Conner, Paolo Silveri, dir. Fritz Reiner - Met 1952 Don Carlo, Jerome Hines, Paolo Silveri, Delia Rigal, Fedora Barbieri, dir. Fritz Stiedry - Met 1952 Don Carlo, con Jerome Hines, Ettore Bastianini, Eleanor Steber, Blanche Thebom, dir. Kurt Adler - Met 1955 Un ballo in maschera, con Zinka Milanov, Josef Metternich, Jean Madeira, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1955 I racconti di Hoffmann, con Roberta Peters, Risë Stevens, Lucine Amara, dir. Pierre Monteux - Met 1955 Rigoletto, con Leonard Warren, Roberta Peters, dir. Fausto Cleva - Met 1956 Tosca, con Renata Tebaldi, Leonard Warren, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1956 La forza del destino, con Zinka Milanov, Leonard Warren, Cesare Siepi, dir. Fritz Stiedry - Met 1956 Andrea Chénier, con Zinka Milanov, Leonard Warren, dir. Fausto Cleva - Met 1957 Cavalleria Rusticana, con Zinka Milanov, Frank Valentino, dir, Fausto Cleva - Boston 1957 Tosca, con Antonietta Stella, Leonard Warren, dir. Dimitri Mitropoulos - Met 1958 Manon Lescaut, con Renata Tebaldi, Frank Guarrera, Fernando Corena, dir. Fausto Cleva - Met 1959