Biografia Sposato con Anna Maria Rubini, ha avuto due figli: il primogenito si chiama Stefano, mentre il secondo è Alessandro, detto Sandro, divenuto dagli anni novanta telecronista e conduttore televisivo di Mediaset.
È morto nel 1972, all'età di 49 anni, a seguito di un infarto.
Caratteristiche tecniche Giocatore Alla , anziché giocare come centravanti, veniva arretrato per difendere: è uno dei primi casi del calcio italiano in cui si può parlare di libero.
Carriera Giocatore Club Inizia a giocare nei Pulcini e successivamente nelle Riserve della .
In seguito lascia la Roma,Le liste di trasferimento dei calciatori per la stagione 1945-46, Il Corriere dello Sport, 20 settembre 1945, pag.2 Nel 1945 quindi scende di categoria, venendo ingaggiato dalla per duecentomila lire. Nei primi due anni colleziona 11 presenze ottenendo la promozione in Serie A nel 1947 della squadra campana; nel campionato 1947-1948 l'allenatore Giuseppe Viani lo schiera con la maglia numero 9 (abitualmente assegnata al centravanti), ma con compiti di marcatura sul centravanti avversario, consentendo allo stopper Ivo Buzzegoli di sistemarsi dietro ai difensori in posizione di libero.Salerno sente profumo di serie A mezzo secolo dopo il "Vianema", Corriere della Sera, 16 dicembre 1997, pag.44
Nella stagione 1948-1949 gioca 36 partite con il , mentre nel 1949 approda alla in cui resterà per quattro stagioni collezionando 104 presenze e 2 reti in campionato. In seguito ha dichiarato che gli anni in bianconero sono stati i migliori della sua vita. Con la Juventus vince due scudetti ma il suo rapporto con l'allenatore inglese Jesse Carver non è dei migliori: viene escluso da quindici partite consecutive per esser rientrato con un giorno di ritardo dal permesso concessogli per recarsi a Roma dalla sua fidanzata e futura moglie Anna Maria Rubini.
Lasciata la Juventus per divergenze contrattuali, nel novembre del 1953 passa al con cui gioca 19 partite di campionato. Nella stagione 1954-1955 fa ritorno al Palermo, segnando una rete in 13 partite. Successivamente si rompe i legamenti di un ginocchio, interrompendo anzitempo la carriera professionistica, continuando comunque a giocare per altri due anni tra i dilettanti della Forza e Coraggio di Avezzano.
Nazionale
Durante la militanza alla Juventus colleziona 5 presenze in nazionale.
Allenatore Costretto al ritiro, allena il Palermo per due mesi all'inizio della stagione 1955-1956. Di fronte alla possibilità di diventare allenatore a tutti gli effetti, chiede tre anni di contratto ma gliene propongono uno, rifiutando così l'offerta.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1942-1943 PescaraB41CI--------411943-1944 Avia RomaCRdG180---------1801944-1945 CRdG140---------1401945-1946 DN90---------901946-1947B20---------201947-1948A320---------320Totale Salernitana 43 0 -- -- --4301948-1949 PalermoA360---------3601949-1950 A322---------3221950-1951A120---------1201951-1952A340------CLat203601952-1953A260---------260Totale Juventus 104 2 -- -- 2010621953-1954 A190---------1901954-1955 PalermoB131---------131Totale Palermo 49 1 -- -- --491Totale carriera 251 4 -- -- --2534
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club
Salernitana: 1946-1947 (girone C)
Juventus: 1949-1950, 1951-1952
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana