Membro del Partito Repubblicano, è stata la candidata Vicepresidente degli Stati Uniti d'America insieme al candidato presidenziale John McCain alle elezioni presidenziali del 2008, diventando la prima donna a far parte di un ticket repubblicano. Ideologicamente, Palin è una repubblicana estremamente conservatrice, ed è inoltre diventata una leader del movimento ultraconservatore Tea Party, di cui è considerata una degli esponenti più rilevanti.

Biografia e famiglia

Sarah Heath è nata a Sandpoint, in Idaho, da Charles, insegnante, e Sheeran Heath, segretaria.Kaylene Johnson, "Sarah: How a Hockey Mom Turned Alaska's Political Establishment Upside Down". Epicenter Press 2008 Pochi mesi dopo la sua nascita la famiglia si trasferì a Skagway, nel 1969 a Eagle River ed infine nel 1972 a Wasilla dove si è diplomata alla Wasilla High School. Alle scuole superiori ricevette il soprannome di "barracuda", con cui viene chiamata tuttora. Nel 1984 si classificò seconda nel concorso di bellezza per Miss Alaska. Nel 1987 conseguì al North Idaho College un diploma in scienze politiche. Fu inizialmente una giornalista sportiva per l'emittente KTUU di Anchorage, lavorando nel contempo per una compagnia petrolifera.

È stata sposata dal 1988 al 2020 con Todd Palin, del quale ha continuato a portare il cognome dopo la separazione e con il quale ha avuto cinque figli: Track, Bristol, Willow, Piper e Trig Paxson Van Palin (quest'ultimo affetto da Sindrome di Down). Nel 2008 è diventata nonna. Nel corso degli anni il sistema mediatico ha costruito su di lei un'immagine piena di stereotipi: una donna che caccia, mangia hamburger di alce, pesca nel ghiaccio, guida motoslitte, pratica sport, sostiene l'uso delle armi da fuoco, è madre e moglie. Secondo alcuni, però, un'intervista del 2010 mette fortemente in dubbio questa sua rappresentazione di persona forte ed intraprendente, facendo trasparire anche tratti caratteriali problematici, quali aggressività, vendicatività e tendenza ad abusare dei propri poteri.

Nel dicembre 2010 la Palin mostrò nel suo spettacolo televisivo un filmato, che la vedeva protagonista, in cui sparava e uccideva un caribù. La condanna delle associazioni ambientaliste e dell'opinione pubblica fu immediata e decisa. Nelle intenzioni della Palin il filmato mostrava la sua prodezza nella caccia e la sua figura di donna decisa: il filmato, infatti, si conclude con la Palin che sgozzava l'animale.

Esperienza politica Sindaca di Wasilla Dal 1992 al 1996 la Palin fu per due mandati membro del Consiglio comunale di Wasilla, una piccola cittadina di 10.000 abitanti. Nel 1996 la Palin sfidò il sindaco in carica John Stein, vincendo le elezioni. Il sindaco uscente e lo sceriffo tentarono poi di organizzare una campagna di revoca, senza successo. Nel 1999 la Palin si candidò per un secondo mandato, venendo riconfermata, e fu eletta presidente della Conferenza dei sindaci dell'Alaska. Nel 2010 il periodico Vanity Fair pubblicò un'inchiesta che documentava gli abusi di potere della Palin durante il suo mandato di sindaco; ciò indusse un'impiegata comunale a licenziarsi e a ricorrere a cure psichiatriche.

La mancata candidatura a vice-governatrice Nel 2002 Sarah Palin si candidò alle primarie per essere eletta vice governatrice dell'Alaska, ma venne sconfitta da Loren Leman in una corsa a quattro. Il vincitore dell'elezione a governatore, Frank Murkowski, era senatore del Congresso e dovette quindi dare le dimissioni dal Senato a metà mandato per assumere la carica di governatore; in base alla costituzione dell'Alaska doveva nominare lui stesso la persona che gli sarebbe succeduta come senatore. Sarah Palin fu presa in considerazione per la nomina, ma Murkowski decise di scegliere sua figlia, Lisa Murkowski, allora deputata al parlamento dell'Alaska.

Il governatore Murkowski nominò Sarah Palin a capo della Alaska Oil and Gas Conservation Commission, dove lei restò dal 2003 al 2004 ricoprendo anche il ruolo di Ethics Supervisor ("supervisora etica"). Palin diede le dimissioni nel gennaio 2004, adducendo la mancanza di etica da parte di alcuni membri del suo stesso partito dopo che le sue proteste in merito a violazioni della legge e conflitti d'interesse erano state ignorate. In seguito alle dimissioni, Palin denunciò il presidente del Partito Repubblicano, Randy Ruedrich, uno dei commissari della Alaska Oil and Gas Conservation Commission, accusandolo di lavorare per il partito nel tempo libero e di lavorare inoltre in stretta collaborazione con la società che avrebbe dovuto regolamentare. Palin denunciò anche l'ex Attorney General (Procuratore Generale) dell'Alaska Gregg Renkes: entrambi diedero le dimissioni e Ruedrich pagò una multa record di 12.000 dollari.

Dal 2003 al giugno 2005 Sarah Palin fu una delle tre amministratrici del Ted Stevens Excellence in Public Service, Inc., un'organizzazione pubblica (527 Group) per la formazione politica di donne repubblicane in Alaska.

Governatrice dell'Alaska

Nel 2006 Sarah Palin si candidò alle elezioni come governatrice dell'Alaska, con una campagna fondata su un governo pulito. Alle primarie repubblicane riportò una vittoria contro l'allora governatore Murkowski. Vinse poi le elezioni generali nel novembre 2006, sconfiggendo l'ex governatore Tony Knowles con una piattaforma programmatica che metteva al centro della sua futura amministrazione istruzione, sicurezza pubblica e trasporti.

Il 4 dicembre 2006 Sarah Palin divenne così, a 42 anni, la prima donna a ricoprire la carica di governatrice dell'Alaska, e la più giovane tra i governatori nella storia dello stato.

Fu la prima governatrice dell'Alaska a non celebrare la cerimonia di inaugurazione a Juneau, scegliendo invece Fairbanks. Promosse inoltre una legislazione etica e tagliò progetti cosiddetti “Pork Barrel” o “earmarks” (finanziati con stanziamenti di fondi ottenuti con intrighi o favori politici) per quasi 500 milioni di dollari, tramite lo strumento del veto della governatrice. In particolare, ha messo fine al cosiddetto “Bridge to Nowhere” (ponte verso il nulla) che era diventato un simbolo nazionale di spreco, dichiarando: “L'Alaska deve essere autosufficiente, invece di dipendere dai dollari federali come fa ora”.

La candidatura a vice-presidente degli Stati Uniti

Il 29 agosto 2008 Sarah Palin venne annunciata dal candidato repubblicano alla presidenza John McCain come candidata vicepresidente nel ticket presidenziale. L'annuncio sorprese gli osservatori e l'intera stampa, che non aveva considerato il nome di Sarah Palin nella lista dei candidati possibili. Sarah Palin fu la prima candidata donna alla vice presidenza per il Partito Repubblicano e la seconda donna candidata alla seconda più alta carica statale nella storia degli Stati Uniti dopo Geraldine Ferraro (candidata nel 1984 nel ticket democratico di Walter Mondale, che fu pesantemente sconfitto da quello repubblicano composto da Ronald Reagan e George H. W. Bush).

Il 3 settembre 2008 Sarah Palin pronunciò il discorso (scritto da Matthew Scully) di accettazione della candidatura al congresso del Partito Repubblicano.

Dopo la sua candidatura a vice-presidente, Sarah Palin si espresse in modo molto critico verso il candidato democratico alla Casa Bianca, Barack Obama. Molti analisti osservarono che la governatrice Palin, avendo pochissima esperienza in campo internazionale (prima di diventare governatrice non si era mai occupata di affari esterni agli USA), non sarebbe stata all'altezza di svolgere adeguatamente il compito di vice-presidente degli Stati Uniti. L'improbabilità di Palin in veste di vice-presidente della superpotenza americana fu ripresa varie volte dagli stand-up comedian statunitensi e fu dimostrata ampiamente dai risultati elettorali, in quanto alle elezioni presidenziali del 4 novembre 2008 McCain e Palin furono ampiamente sconfitti, conquistando solamente 173 grandi elettori contro i 365 ottenuti dal ticket democratico composto dal candidato presidente Barack Obama e dal suo vice Joe Biden.

Dopo la sconfitta alle presidenziali e terminata la legislatura da governatrice dell'Alaska nel luglio 2009, divenne una leader del movimento ultra-conservatore Tea Party.

Il Movimento Tea Party Il 6 febbraio 2010 Palin è stata la relatrice principale alla prima convention del Tea Party a Nashville, nel Tennessee. Palin ha detto che il movimento Tea Party è "il futuro della politica in America". Ha criticato Obama per l'aumento dei disavanzi e per aver "chiesto scusa per l'America" nei discorsi in altri paesi. Palin ha detto che Obama era debole sulla "guerra al terrore" per aver permesso al cosiddetto bombardiere di Natale di salire a bordo di un aereo diretto negli Stati Uniti.

Nel 2011, Palin è stata la relatrice principale a un raduno annuale del Tea Party della giornata fiscale al Wisconsin State Capitol a Madison sponsorizzato da Americans for Prosperity, un gruppo di difesa politica conservatore con sede ad Arlington, in Virginia, e oratrice di primo piano a un "Tè Raduno" del Party Express a Manchester (New Hampshire), durante il quale Palin ha esortato i membri del movimento Tea Party a evitare litigi interni con i repubblicani dell'establishment.

A metà del 2010, Palin si è posizionata come una paladina delle donne repubblicane conservatrici, chiedendo "un'intera fuga precipitosa di elefanti rosa" nelle elezioni di medio termine del 2010. Ha appoggiato un certo numero di candidate repubblicane alle elezioni primarie, tra cui Karen Handel, che ha cercato senza successo la nomina repubblicana a governatrice della Georgia nelle elezioni del 2010. Ryan Rudominer, portavoce dell'operazione della campagna democratica della Camera, ha definito il suo coinvolgimento in varie campagne della Camera degli Stati Uniti una "cosa grandiosa su tutta la linea". Ha parlato a una raccolta fondi nel maggio 2010 per la Susan B. Anthony List, un gruppo di difesa politica anti-aborto e comitato di azione politica che sostiene le donne pro-vita in politica, in cui ha coniato il termine "mama grizzly ". Palin ha approvato Nikki Haley per la nomina repubblicana a governatrice della Carolina del Sud tre settimane prima delle elezioni. Al momento dell'approvazione, Haley era l'ultimo in un sondaggio tra i repubblicani; ha finito per vincere la nomination e le elezioni generali.

Nei mesi precedenti le elezioni del novembre 2010, Palin ha appoggiato 64 candidati repubblicani ed è stata una significativa risorsa di raccolta fondi per coloro per cui ha fatto una campagna durante la stagione delle primarie. Secondo Politico, i criteri di Palin per approvare i candidati erano se avessero il sostegno del movimento Tea Party e il sostegno della Susan B. Anthony List.

L'influenza di Palin sulle primarie, tuttavia, ha ulteriormente aumentato la speculazione sul fatto che avrebbe cercato di essere la candidata alla presidenza del partito nel 2012, tanto che esperti politici come David Frum e Jonathan Chait avevano l'avevano indicata come favorita.

Il sostegno a Trump