Opera è un navigatore web freeware e multipiattaforma prodotto da Opera Software, disponibile per i sistemi operativi Windows, MacOS, Linux, Android, iOS e molti altri.

Storia Opera è nato nel 1994 come progetto di ricerca della Telenor, la più grande compagnia di telecomunicazioni norvegese. Nel 1995 fu fondata la Opera Software ASA, che si dedica da allora al suo sviluppo. Attualmente risulta essere il quinto browser più utilizzato.

Il 12 febbraio 2013, Opera Software ha annunciato che avrebbe abbandonato il proprio motore di layout Presto a favore di WebKit, implementato dal browser Chrome di Google, utilizzando il codice del progetto Chromium. Il 3 aprile 2013, Google ha annunciato che avrebbe biforcato i componenti da WebKit per formare un nuovo motore di layout, Blink. Quel giorno, Opera Software ha confermato che avrebbe seguito Google nell'implementazione di Blink.

Il 28 maggio 2013 è stata resa disponibile una versione beta di Opera 15, la prima versione basata sul progetto Chromium.

A luglio 2016, Opera è acquisita da un consorzio cinese capitanato da Qihoo 360.

Nel gennaio 2017 è trapelato il codice sorgente di Opera 12.15, una delle ultime versioni ancora basate sul motore di layout Presto.

Per dimostrare quanto radicalmente diverso potesse apparire un browser, Opera Neon, soprannominato "browser concettuale", è stato rilasciato nel gennaio 2017. PC World lo ha paragonato ai modelli demo che le case automobilistiche e i fornitori di hardware rilasciano per mostrare le loro visioni del futuro. Invece della funzione di navigazione rapida, mostra i siti web a cui si accede più frequentemente, in modo simile a un desktop con icone di computer sparse su di esso in una disposizione artistica.

Il 10 maggio 2017 è stato rilasciato Opera 45. In particolare, questa è stata l'ultima versione del browser compatibile con le distribuzioni Linux a 32 bit, mentre le versioni successive richiedevano una distribuzione Linux a 64 bit. Questa versione, ispirata al precedente design di Opera Neon, è stata chiamata "Opera Reborn" e rielabora parti dell'interfaccia utente, come l'aggiunta delle modalità chiaro e scuro, e integra le applicazioni di messaggistica Facebook Messenger, WhatsApp e Telegram. Inoltre, sono state aggiunte nuove impostazioni per il blocco degli annunci pubblicitari e modifiche alla sicurezza.

Il 4 gennaio 2018 è stata rilasciata Opera 50. Questa versione ha aggiornato il browser per utilizzare l'ad-blocker integrato e fornire protezione contro il mining di criptovalute, impedendo ai siti di eseguire script che tentano di utilizzare la CPU per estrarre criptovalute. Inoltre, il browser ha aggiunto il supporto per Chromecast, miglioramenti al supporto VR, il salvataggio delle pagine come PDF e prestazioni VPN migliorate con posizioni basate sulla regione anziché sul paese.

Il 9 aprile 2019 è stato rilasciato Opera 60. Questa versione, nome in codice Reborn 3, si concentrava sullo sviluppo del browser verso un design più minimale, migliorando ulteriormente il servizio VPN gratuito, ed è stata pubblicizzata come "il primo browser al mondo compatibile con Web3", in quanto includeva integrazioni pronte all'uso con applicazioni blockchain e criptovalute.

Il 21 maggio 2019, Opera GX è stato annunciato e aperto all'accesso anticipato. L'unica informazione disponibile in questo annuncio è che il browser sarebbe stato una versione speciale del browser, rivolta a chi gioca. Il programma di accesso anticipato è stato aperto l'11 giugno 2019.

Il 24 giugno 2021 è stata rilasciata Opera 77, nome in codice Opera R5. Tra gli aggiornamenti più significativi del browser, ha aggiunto ulteriori servizi di streaming musicale nella barra laterale, integrando il supporto nativo per Apple Music, Spotify, YouTube Music, Tidal, SoundCloud e Gaana. È stata inoltre aggiunta la funzionalità "Pinboard", che consente agli utenti di creare una raccolta condivisibile di siti web, immagini, link e note in formato visivo. È stata inoltre aggiunta una funzionalità di popout video per le videoconferenze, che si attiva automaticamente quando si cambia scheda, scomparendo dalla finestra quando si naviga fuori e riapparendo quando si torna indietro.

Nel maggio 2023, in collaborazione con OpenAI, è stato lanciato Aria, browser con intelligenza artificiale generativa.

Il 20 giugno 2023, Opera ha lanciato Opera 100, nome in codice Opera One, una versione del browser costruita da zero attorno all'intelligenza artificiale, presentata il 25 aprile 2023. Questo browser include un'intelligenza artificiale nativa chiamata Aria, un motore di intelligenza artificiale basato su GPT sviluppato in collaborazione con OpenAI che analizza le informazioni web, genera testo e codice e altro ancora. Sono state introdotte anche isole di schede, che consentono di raggruppare le schede del browser, aggiungerle ai preferiti, ridurle e altro ancora. Sono state apportate importanti modifiche all'interfaccia utente ed è stato introdotto un compositore multithread, che consente al browser di funzionare e visualizzare le animazioni in modo molto più fluido di quanto fosse in precedenza. Nel febbraio 2025, la piattaforma ha lanciato l'anteprima del suo Browser Operator, un assistente di intelligenza artificiale che gestisce le attività di navigazione per gli utenti.

Caratteristiche Rispetto ai suoi concorrenti, Opera è stato il browser che ha mantenuto più a lungo una politica di vendita. In alternativa all'acquisto della licenza era possibile utilizzarlo gratuitamente, a patto di avere un banner pubblicitario nella finestra del programma. Il 30 agosto 2005 la Opera Software, per celebrare il decennale del suo browser, ha regalato codici di registrazione, validi per tutte le piattaforme supportate, per accedere al browser senza pubblicità. Ma solo a partire dal 20 settembre 2005, con la versione 8.50, Opera è diventato un software completamente gratuito grazie alla rimozione del banner.

Oltre ad essere un browser per il web, Opera è anche un client FTP, NNRP per Usenet, SMTP per le e-mail (con supporto anti-spam), per BitTorrent (per il quale include una funzionalità di ricerca) e IRC. Storicamente Opera è stato il primo browser a permettere la navigazione di più siti web contemporaneamente in un'unica finestra del programma mediante MDI. La versione 4.0 di Opera introdusse l'interfaccia a schede (il cosiddetto tabbed browsing): pur essendo una tecnica già adottata fin dal 1994, Opera ne diffuse la notorietà. È stato il primo browser ad introdurre la funzione di salva sessione corrente e quella di anteprima (in formato "miniatura") dei vari tab, e, a partire dalla versione 11.01, la possibilità di organizzare i tab in cartelle.

Opera è disponibile in 44 lingue differenti, e supporta molti sistemi operativi, tra cui Windows, Linux, Macintosh, FreeBSD e Solaris. Come molti altri browser, Opera sfrutta la maggior parte delle specifiche web di nuova implementazione, supporta i temi (skins) che possono essere configurati in modo da personalizzare il programma. È possibile personalizzare il programma anche implementando dei pulsanti personalizzati. Utilizza inoltre un proprio motore di renderizzazione, denominato presto, sviluppato dalla stessa Opera Software.

Per estendere le proprie funzionalità, Opera supporta l'architettura per i plug-in Netscape.

Funzioni avanzate Opera dispone di diverse funzioni per gli utenti esperti e gli sviluppatori. Ad esempio permette di disattivare il caricamento di tutte le immagini o solo di quelle che non sono nella cache; permette di disattivare alcuni o tutti gli elementi grafici di una pagina, fino ad ottenere una rappresentazione simile a quella ottenibile con un browser puramente testuale come Lynx. È possibile anche modificare il codice HTML di una pagina e visualizzare gli effetti della modifica senza salvarlo o ricaricare. Include inoltre un debugger integrato che permette di analizzare le caratteristiche di ogni elemento di una pagina, di visualizzare i tempi di caricamento di ogni componente, il DOM e gli errori degli script.Integra un client torrent e uno di posta elettronica, per ricevere le e-mail da 5 differenti indirizzi.

Modalità turbo A partire da Opera 10 si ha a disposizione la modalità Turbo, la quale esattamente come in Opera Mini comprime i contenuti delle pagine web tramite i server Opera per velocizzarne il download, il che avvantaggia soprattutto le connessioni lente e/o a consumo (ad esempio 56k e GPRS), mentre in presenza di una linea veloce come l'ADSL o la Fibra ottica tale funzione può risultare controproducente.

Gesti del mouse Opera implementa una serie di mouse gesture non personalizzabili, attuabili con una combinazione di clic e trascinamenti del puntatore. Eccoli: + Gesti per la navigazioneAzione Come compierlaVai alla pagina precedente Tenere premuto il tasto destro del mouse e cliccare il sinistroTenere premuto il tasto Ctrl e trascinare il mouse a sinistraVai alla pagina successiva Tenere premuto il tasto sinistro del mouse e cliccare il destroTenere premuto il tasto Ctrl e trascinare il mouse a destraVai alla cartella superiore Tenere premuto il tasto Ctrl e trascinare il mouse su e poi a sinistraVai alla pagina successiva più probabile Tenere premuto il tasto Ctrl, trascinare il mouse a destra e poi in suTenere premuto il tasto Ctrl + Maiusc, trascinare il mouse a destraVai alla prima pagina (riavvolgi) Tenere premuto il tasto Ctrl, trascinare il mouse a sinistra e poi giùTenere premuto il tasto Ctrl + Maiusc, trascinare il mouse a sinistraVai alla home page Cliccare due volte in una scheda vuotaAggiorna una pagina Tenere premuto il tasto Ctrl e trascinare il mouse su e poi giùArresta il caricamento Tenere premuto il tasto Ctrl e trascinare il mouse su

Comandi vocali Opera possiede un sistema di riconoscimento vocale e di sintesi vocale integrato. Per quanto riguarda la prima funzione, i comandi vanno pronunciati dopo aver premuto un apposito pulsante, preceduti dalla parola "Opera" (per differenziarli da eventuali comandi vocali supportati dai siti Web visitati). Per quanto riguarda la funzione di sintesi (disponibile solo in lingua inglese), è possibile far pronunciare a Opera il testo selezionato (tramite pulsante o comando vocale), con voce maschile o femminile.

Questa funzione venne abbandonata con la versione 12.

Opera Unite Opera Unite è una tecnologia in grado di trasformare il browser in un server Web personale, che venne pubblicata per la prima volta il 16 giugno 2009. Aggiungendo un server al programma, Opera Unite permette l'uso di diversi servizi come la condivisione di file, chat, visione di video in diretta (streaming) e l'uso di web server.

Alla pubblicazione della versione stabile di Opera 10.00, Opera Software ha deciso di non implementare Opera Unite nella versione (quando invece era presente nelle prime tre beta) in quanto considerata ancora troppo instabile e poco affidabile. Nel novembre 2009 è stata pubblicata la versione 10.10 stabile (preceduta da una beta) che implementa Opera Unite.

Nel 2012 con lo sviluppo della versione 12.00 del browser, la software house ha deciso di cessare il supporto a Opera Unite e Opera Widgets, per concentrarsi sulla piattaforma Estensioni del browser.

Cronologia delle versioni Si riportano di seguito l'elenco delle versioni principali di Opera e le maggiori innovazioni introdotte ad ogni versione:

Opera (1.00) - 14 aprile 1994 Interfaccia MDI (navigazione a schede) Sessioni di navigazione Opera (2.00) - 22 aprile 1996 Supporto client NNTP Supporto client SMTP Opera (2.10) - 9 dicembre 1996 Supporto per la versione 3 di HTML Introdotto lo zoom delle pagine web dal 20 al 1000% Opera (3.00) - 1º dicembre 1997 Supporto per JavaScript Supporto per SSL Supporto completo per HTML 2 e parziale per HTML 3.2 Supporto per i plug-in Netscape Opera (3.50) - 18 novembre 1998 Nuovo motore di rendering Elektra Supporto per Java Supporto per CSS 1