Il Gran Premio di Francia 1983 è stata la terza prova della stagione 1983 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 17 aprile 1983 sul Circuito Paul Ricard di Le Castellet. La gara è stata vinta dal francese Alain Prost su Renault; per il vincitore si trattò del sesto successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il brasiliano Nelson Piquet su Brabham-BMW, e lo statunitense Eddie Cheever, anch'egli su Renault.
Per Alain Prost si trattò del secondo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1, il primo dal Gran Premio del Brasile 1982.
Vigilia Aspetti tecnici Era sempre più alto il numero di scuderie pronte ad effettuare un rifornimento volante durante la corsa. Il rifornimento, già abolito per la stagione 1984, portava dei grossi problemi di sicurezza, che erano stati evidenziati anche da Didier Pironi, presente sul circuito, in qualità di presidente della Grand Prix Drivers' Association. Il francese era ancora menomato a seguito dell'incidente accorsogli nel Gran Premio di Germania 1982, tanto da dirsi pessimista sulle possibilità di tornare alle corse nella stagione. Venne anche ventilata l'ipotesi che il prefetto del dipartimento ove si correva il gran premio potesse vietare la manovra durante la gara. Qualora il divieto fosse stato imposto la FISA era pronta ad accorciare la gara a 250 km.
La Ford Cosworth presentò, per la prima volta, un nuovo motore, il DFY, che avrebbe dovuto sostituire il tradizionale DFV, utilizzato dal . In questa gara venne montato sulla McLaren di Niki Lauda e sulla Lotus di Nigel Mansell.
La Renault affidò anche a Eddie Cheever il modello RE40.
Aspetti sportivi La gara si tenne a una sola settimana di distanza dalla Race of Champions, gara non valida per il campionato mondiale, disputata sul tracciato inglese di Brands Hatch, e vinta da Keke Rosberg. A differenza della gara britannica non si ripresentò la Spirit, casa costruttrice che, nella Race of Champions, aveva riportato in F1 la Honda come motorista, dopo una lunga assenza.
Nelle prove libere compiute sul tracciato francese nella settimana precedente la gara il tempo migliore fu fatto segnare da Andrea De Cesaris su Alfa Romeo, in 1'38"44, un secondo e mezzo meglio del tempo del secondo, Nelson Piquet.
All'Arrows Chico Serra subentrò nuovamente ad Alan Jones, che aveva disputato il GP di Long Beach e la Race of Champions. La RAM portò, per la prima volta nella stagione iridata, una seconda vettura, affidata al francese Jean-Louis Schlesser, all'esordio nel mondiale di F1, dopo aver presto parte alla Race of Champions.
Qualifiche Resoconto Nella prima giornata di prove Andrea De Cesaris fece segnare il tempo migliore, in 1'38"099. Il pilota dell'Alfa Romeo fu però escluso dalla lista dei tempi in quanto sulla sua vettura gli estintori vennero trovati scarichi. Il pilota affermò di averli utilizzati durante le qualifiche, e la stessa casa cercò di provare che si erano esauriti durante la sessione. I commissari furono però inflessibile ed esclusero il pilota romano. In testa alla classifica si ritrovò così Alain Prost, con il tempo di 1'38"35, davanti all'altro pilota della Renault Eddie Cheever e a Elio De Angelis. Il primo pilota classificato, che non disponeva di una vettura turbo, era Niki Lauda, staccato di quasi due secondi, che aveva l'ottavo tempo.
Le vetture gommate dalla Goodyear (tra cui Williams e Ferrari) erano state penalizzate dalle mescole portate dalla casa statunitense, tanto che con le mescole da tempo, ultramorbide, i piloti non riuscivano a completare nemmeno un giro.
Nella sessione del sabato nessuno fu in grado di battere Alain Prost, che abbassò il suo tempo fino a 1'36"672. Cheever si confermò in prima fila, con un tempo di ben due secondi e 308 millesimi superiore a quello del compagno di scuderia. Per Prost si trattava della ottava pole position nel mondiale di F1. Le prime undici posizioni della griglia furono occupate da vetture spinte da motori turbo. De Cesaris, che aveva ottenuto il tempo migliore del venerdì, poi cancellato dai commissari, si posizionò in quarta fila, col settimo tempo, più alto di quanto ottenuto il giorno precedente. Le Ferrari chiusero con René Arnoux quarto e Patrick Tambay undicesimo, ma nel corso delle prove la scuderia italiana aveva rotto tre motori e tre turbine.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 15 Alain Prost Renault1'36"6721 2 16 Eddie Cheever Renault1'38"980 2 3 6 Riccardo Patrese Brabham-BMW1'39"1043 4 28 René Arnoux Ferrari1'39"115 4 5 11 Elio De Angelis Lotus-Renault1'39"3125 6 5 Nelson Piquet Brabham-BMW1'39"601 6 7 22 Andrea De Cesaris Alfa Romeo1'39"611 7 8 23 Mauro Baldi Alfa Romeo1'39"618 8 9 35 Derek Warwick Toleman-Hart1'39"881 9 10 9 Manfred Winkelhock ATS-BMW1'40"233 10 11 27 Patrick Tambay Ferrari1'40"393 11 12 8 Niki Lauda McLaren-Ford Cosworth1'41"065 12 13 36 Bruno Giacomelli Toleman-Hart1'41"775 13 14 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth1'41"838 14 15 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth1'42"177 15 16 1 Keke Rosberg Williams-Ford Cosworth1'42"450 16 17 34 Johnny Cecotto Theodore-Ford Cosworth1'42"615 17 18 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth1'42"650 18 19 2 Jacques Laffite Williams-Ford Cosworth1'42"67819 20 25 Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford Cosworth1'42"737 20 21 29 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth1'42"962 21 22 33 Roberto Guerrero Theodore-Ford Cosworth1'43"367 22 23 31 Corrado Fabi Osella-Ford Cosworth1'43"411 23 24 4 Danny Sullivan Tyrrell-Ford Cosworth1'43"654 24 25 26 Raul Boesel Ligier-Ford Cosworth1'44"470 25 26 30 Chico Serra Arrows-Ford Cosworth1'44"77826 Vetture non qualificate NQ 17 Eliseo Salazar RAM March-Ford Cosworth1'45"073 NQ NQ 32 Piercarlo Ghinzani Osella-Ford Cosworth1'45"812 NQ NQ 18 Jean-Louis Schlesser RAM March-Ford Cosworth1'45"866 NQ
Gara Resoconto Al via Alain Prost mantiene il comando del gran premio, seguito da Riccardo Patrese, Eddie Cheever, Nelson Piquet, le due Ferrari di René Arnoux e Patrick Tambay, poi Elio De Angelis, Derek Warwick e Keke Rosberg. Già nel corso del secondo passaggio Tambay si scambiò di posizione con Arnoux.
Patrese perse, nei primi giri due posizioni, mentre risalì in classifica Rosberg, che prima superò Warwick quindi De Angelis, dopo un bel duello e, infine, anche Arnoux. Nei giri successivi De Angelis perse diverse posizioni, finendo lontano dalla zona dei punti. Al sesto giro abbandonò Nigel Mansell per dei dolori a un piede infortunatosi prima della gara, quando i meccanici della Lotus colpirono accidentalmente il pilota spostando la vettura.
Al giro 18 Cheever cedette la seconda piazza a Piquet mentre, un giro dopo, Riccardo Patrese, abbandonò la gara. Al ventiquattresimo giro René Arnoux perse la sesta posizione, passato da Jacques Laffitte. Il ferrarista, poco dopo, entrò ai box per il cambio gomme e il rabbocco del carburante, rientrando in classifica all'ottavo posto. Al giro 25 toccò il cambio gomme anche a Cheever: alla Renault però non fissarono bene una ruota, tanto che lo statunitense perse del tempo, rientrando solo quarto, dietro a Patrick Tambay. Quinto era ancora Rosberg, sempre seguito dall'altro pilota della Williams, Laffite.
Al ventottesimo giro fu il turno del cambio delle gomme per Rosberg, che rientrò ottavo, e, un giro dopo, anche il leader Alain Prost effettuò la sosta. Passò così a condurre Nelson Piquet. Il brasiliano comandò la gara fino al giro 31, quando anche lui fu richiamato al box per il cambio degli pneumatici. Ciò permise a Prost di ritornare a condurre. Un giro prima vi era stato il ritiro, per incidente, di Mauro Baldi, senza conseguenze fisiche per il pilota dell'Alfa Romeo.
La classifica vedeva, dietro a Prost e Piquet, Eddie Cheever, Patrick Tambay, Jacques Laffite e Keke Rosberg. I due della Williams si scambiarono le posizioni quando, poco dopo, anche Laffite andò al cambio gomme.
Negli ultimi giri Cheever s'avvicinò a Piquet, ma senza essere capace di superarlo. Alain Prost vinse così per la sesta volta nel mondiale di F1.
Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti: Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 15 Alain Prost Renault 54 1h34'13"913 1 9 2 5 Nelson Piquet Brabham-BMW 54 + 29"720 6 6 3 16 Eddie Cheever Renault 54 + 40"232 2 4 4 27 Patrick Tambay Ferrari 54 + 1'06"880 11 3 5 1 Keke Rosberg Williams-Ford Cosworth 53 + 1 giro 16 2 6 2 Jacques Laffite Williams-Ford Cosworth 53 + 1 giro 19 1 7 28 René Arnoux Ferrari 53 + 1 giro 4 8 3 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 53 + 1 giro 15 9 25 Jean-Pierre Jarier Ligier-Ford Cosworth 53 + 1 giro 20 10 29 Marc Surer Arrows-Ford Cosworth 53 + 1 giro 21 11 34 Johnny Cecotto Theodore-Ford Cosworth 52 + 2 giri 17 12 22 Andrea De Cesaris Alfa Romeo 50 + 4 giri 7 13 36 Bruno Giacomelli Toleman-Hart 49 Cambio 13 Rit 26 Raul Boesel Ligier-Ford Cosworth 47 Motore 25 Rit 31 Corrado Fabi Osella-Ford Cosworth 36 Motore 23 Rit 9 Manfred Winkelhock ATS-BMW 36 Turbo 10 Rit 8 Niki Lauda McLaren-Ford Cosworth 29 Cuscinetto 12 Rit 23 Mauro Baldi Alfa Romeo 28 Testacoda 8 Rit 30 Chico Serra Arrows-Ford Cosworth 26 Cambio 26 Rit 33 Roberto Guerrero Theodore-Ford Cosworth 23 Motore 22 Rit 4 Danny Sullivan Tyrrell-Ford Cosworth 21 Frizione 24 Rit 11 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 20 Problemi elettrici 5 Rit 6 Riccardo Patrese Brabham-BMW 19 Perdita d'acqua 3 Rit 35 Derek Warwick Toleman-Hart 14 Motore 9 Rit 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 6 Problemi fisici 18 Rit 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 3 Motore 14 NQ 17 Eliseo Salazar RAM March-Ford Cosworth NQ 32 Piercarlo Ghinzani Osella-Ford Cosworth NQ 18 Jean-Louis Schlesser RAM March-Ford Cosworth
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Nelson Piquet 15 2 Niki Lauda 10 3 John Watson 9 = Alain Prost 9 5 Jacques Laffite 7 6 Patrick Tambay 5 7 René Arnoux 4 = Eddie Cheever 4 9 Marc Surer 3 10 Keke Rosberg 2 11 Johnny Cecotto 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 McLaren-Ford Cosworth 19 2 Brabham-BMW 15 3 Renault 13 4 Ferrari 9 5 Williams-Ford Cosworth 9 6 Arrows-Ford Cosworth 3 7 Theodore-Ford Cosworth 1
Note
03