La suspense ( , pronuncia francese: ) è un particolare sentimento di incertezza e ansietà con cui si segue l’evolversi di situazioni ricche di drammaticità e dall'esito incerto, molto spesso riferito alle percezioni del pubblico, in opere narrative, teatrali o cinematografiche.
Etimologia Stefano CalabreseAttualmente professore ordinario presso il Dipartimento di educazione e scienze umane dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Comunicazione narrativa e Medicina narrativa; inoltre è titolare del corso di Analisi dei testi mediali alla Libera università di lingue e comunicazione IULM di Milano e dei corsi di NeuroHumanities e di Comunicazione multimediale all'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. osserva come già Marco Fabio Quintiliano, un retore latino del I secolo, sottolineasse l’importanza, nella scrittura, di tenere avvinto l’interesse del lettore con digressioni artificiose e intrecci originali con l'espressione "tenere animos suspensos".. Da "suspensum", participio passato neutro latino del verbo "suspendĕre" (sospendere), è derivato l'aggettivo francese "suspens".
Nell'Ottocento, con il diffondersi della letteratura poliziesca e noir in Francia e nei paesi di lingua inglese, la suspense assunse centralità in letteratura e il francese "suspens" è entrato nella lingua inglese come "suspense", e da quest'ultima è poi migrato nelle altre lingue, comprese l'italiano e lo stesso francese, come anglicismo.
Caratteristiche La suspense fa leva sulla tensione e l'empatia tra il pubblico e il personaggio. È legata alla focalizzazione, ossia al punto di vista che il narratore assume di fronte ai fatti narrati o ai personaggi. In una celebre intervista concessa a François Truffaut, il "maestro del brivido" Alfred Hitchcock disse:
In base a tali informazioni, l'immaginazione dello spettatore opera delle previsioni sul futuro della trama, altera cioè la "fabula", la costruzione temporale della narrazione, producendo con ciò la suspense.
Si distingue una suspense "diretta", allorché il lettore/spettatore sia all’oscuro di qualsiasi informazione e quindi preda di ansia totale, da una suspense "condivisa", allorché il lettore/spettatore possieda le stesse informazioni del protagonista, col quale potrà quindi identificarsi.. Gli scienziati affermano che l’attività predittiva provochi nel cervello il rilascio della dopamina, suscitandoci un senso di benessere ogni volta le previsioni si rivelino vere.
Ecco come Hitchcock definì la suspense sempre durante la succitata intervista con Truffaut:
La suspense è uno strumento narrativo tipico del giallo e in particolare del genere thriller, ma anche dellhorror. Alfred Hitchcock tuttavia affermava che per lui raramente il mistero creava suspense.. L'avvenimento narrativo che scioglie la tensione generata dalla suspense è la risoluzione del mistero, che di solito avviene in maniera totalmente razionale, senza dettagli in sospeso o nodi da sciogliere.
Sia nella letteratura, sia nel cinema, la suspense viene costruita nel corso della narrazione, sino a raggiungere la cosiddetta "Spannung", grazie agli accorgimenti tipici del genere: l'accavallamento di più trame, personaggi che operano nell'ombra o, nel caso del cinema, i temi musicali a effetto, le scene al rallentatore e i "cliffhanger": Alfred Hitchcock ha introdotto l'espediente del "MacGuffin" che, oltre a dare dinamicità alla trama, genera nello spettatore una certa dose di suspense.
Note
Bibliografia Libri
Quotidiani
Voci correlate MacGuffin Spannung Trama (narratologia)
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