Il clan Mazzarella è un sodalizio camorristico criminale operante in diversi quartieri di Napoli. L’organizzazione è storicamente considerata una delle più potenti di tutta la Camorra. Fondata dagli Zaza negli anni '40 e poi passata sotto il controllo dei fratelli Mazzarella, attualmente è divisa in diversi rami, con un reggente per ciascuno di essi.

Boss Ciro Mazzarella (Napoli, 2 aprile 1940 – Napoli, 2 settembre 2018), detto o scellone. Arrestato nel settembre 1989, il 21 giugno 2002 e il 17 aprile 2008. Vincenzo Mazzarella (1949) detto o vichingo, fratello di Salvatore (Napoli, 5 aprile 1953), detto 'o cuntrario, cugino dei più noti Ciro, Gennaro e Vincenzo e padre di Gennaro (Napoli, 22 luglio 1972), detto bomba a mano, arrestato nel 2003 e nuovamente nel 2023. Gennaro Mazzarella (Napoli, 25 settembre 1949) detto o schizzo. Arrestato negli anni '90. Salvatore Mazzarella (Napoli, 5 aprile 1953) detto o cuntrario, fratello di Vincenzo (1949), detto 'o vichingo, e cugino dei più noti Ciro, Gennaro e Vincenzo e padre di Gennaro (23 febbraio 1976) e Vincenzo (Napoli, 24 agosto 1982) detto "Harry Potter", da non confondere con Salvatore Mazzarella deceduto nel 1995. Arrestato il 28 gennaio 2011. Vincenzo Mazzarella (Napoli, 8 maggio 1956 – Milano, 5 novembre 2018), detto o pazzo. Arrestato il 5 luglio 1999 e il 16 dicembre 2004. Franco Mazzarella (Napoli, 6 dicembre 1961). Bruno Mazzarella (Napoli, 28 giugno 1963) scarcerato nel 2005. Ras del Pallonetto di Santa Lucia. Luciano Mazzarella (Napoli, 7 luglio 1966) arrestato nell'ottobre 2006, nell'ottobre 2011 e infine nel gennaio 2014.. Scarcerato nel 2011 e nel 2013. Pasquale Mazzarella (Napoli, 17 marzo 1968), arrestato il 18 novembre 2000 e il 4 gennaio 2012. Ciro Mazzarella (Napoli, 3 maggio 1971), arrestato il 10 febbraio 2009. Scarcerato nel marzo 2017. Riarrestato nuovamente nel dicembre 2022, ex reggente della fazione Mercato/Case Nuove. Francesco Mazzarella (Napoli, 14 maggio 1971), detto o parente. Arrestato il 4 marzo 2014 e il 15 febbraio 2018. Gennaro Mazzarella (Napoli, 22 luglio 1972) detto bomba a mano, figlio di Vincenzo (1949), detto o vichingo. Arrestato il 9 febbraio 2000 e il 15 aprile 2006. Francesco Mazzarella (Napoli, 17 giugno 1973) arrestato il 30 luglio 2002, il 23 ottobre 2006 e scarcerato dopo appena una settimana di detenzione, per poi essere nuovamente arrestato il 27 novembre 2006 e scarcerato nel gennaio 2018 infine, è stato arrestato per l'ultima volta, il 16 gennaio 2019. Gennaro Mazzarella (23 febbraio 1976), figlio di Salvatore (Napoli, 5 aprile 1953), detto o cuntrario, arrestato il 22 gennaio 2020. Scarcerato nel febbraio 2020. Attuale reggente del clan (fazione dei Mazzarella di stanza nel territorio vesuviano, San Giorgio a Cremano e Portici). Roberto Mazzarella (Napoli, 6 gennaio 1978) arrestato il 7 febbraio 2007. Nel 2025 viene inserito nell'elenco dei latitanti di massima pericolosità. Arrestato sulla costiera Amalfitana il 4 aprile 2026. Michele Mazzarella, detto 'o fenomeno (Napoli, 14 luglio 1978), arrestato il 9 gennaio 2001 in conseguenza di una condanna a 29 anni e 2 mesi di detenzione e successivamente scarcerato nell'agosto del 2020, a séguito di uno sconto di pena di 9 anni concessogli per buona condotta. Riarrestato nuovamente nel dicembre 2022. Vincenzo Mazzarella (Napoli, 24 agosto 1982), detto Harry Potter. Arrestato il 4 febbraio 2011 e il 24 novembre 2014. Salvatore Barile (15 maggio 1984) arrestato il 30 maggio 2010 e il 16 dicembre 2016. – Scarcerato nel 2018. Ex reggente del clan, fazione di San Giovanni a Teduccio o cosca del Rione Luzzatti (che controlla gli affari illeciti nel Rione Forcella e nel quartiere di Poggioreale). Riarrestato nuovamente nel dicembre 2022.

Famiglia Mazzarella Il patriarca della famiglia è Francesco Mazzarella (1922 — 16 febbraio 1998), padre di 7 figli (quattro maschi e tre femmine), tutti avuti da Nunzia Zaza (1923-1994).

Ciro Mazzarella (Napoli, 2 aprile 1940 – Napoli, 2 settembre 2018), detto o scellone. Giovanna Mazzarella. Carlotta Mazzarella. Salvatore Mazzarella (1945 — 28 maggio 1995). un'altra sorella. Gennaro Mazzarella (Napoli, 25 settembre 1949), detto o schizzo. Luisa Mazzarella (Napoli, 15 ottobre 1952). Vincenzo Mazzarella (Napoli, 8 maggio 1956 – Milano, 5 novembre 2018) detto o pazzo.

I figli di Ciro Mazzarella (Napoli, 2 aprile 1940 – Napoli, 2 settembre 2018), detto o scellone e Assunta Presutto (1941) sono: Franco Mazzarella (Napoli, 6 dicembre 1961). Bruno Mazzarella (Napoli, 28 giugno 1963). Luciano Mazzarella (Napoli, 7 luglio 1966). Massimo Mazzarella (Napoli, 16 novembre 1969).

I figli di Giovanna Mazzarella e Gennaro Ottaviano sono: Andrea Ottaviano (1968 – 11 giugno 2011). Paolo Ottaviano (20 dicembre 1973). Luisa Ottaviano.

I figli di Salvatore Mazzarella (1945 — 28 maggio 1995) a suo tempo incensurato e impiegato al comune, sono: Francesco Mazzarella (Napoli, 14 maggio 1971). Roberto Mazzarella (Napoli, 6 gennaio 1978).

I figli di Gennaro Mazzarella (Napoli, 25 settembre 1949), detto o schizzo, e Anna Cirelli (Napoli, 15 novembre 1951) sono: Ciro Mazzarella (Napoli, 3 maggio 1971). Francesco Mazzarella (Napoli, 17 giugno 1973). Annunziata Mazzarella (Napoli, 28 agosto 1977), coniugata con Eutizia Mario Alberto Mazzarella (Napoli, 23 febbraio 1988).

Il figlio di Luisa Mazzarella (15 ottobre 1952) e Mario Barile: Salvatore Barile (15 maggio 1984).

I figli di Vincenzo Mazzarella (Napoli, 8 maggio 1956 – Milano, 5 novembre 2018), detto o pazzo sono: un figlio maschio nato nel 1972 avuto da una precedente relazione, la madre porta di cognome Marra.

I 6 avuti con la moglie Antonietta Virenti (Napoli, 20 luglio 1958) sono: Michele Mazzarella (Napoli, 14 luglio 1978), sposatosi nel settembre 1996 con Marianna Giuliano (Napoli, 4 ottobre 1979) figlia di Luigi Giuliano (Napoli, 3 novembre 1949). Nunzia Mazzarella (Napoli, 27 maggio 1979). Alfonso Mazzarella (1982). Lucia Mazzarella (Napoli, 18 giugno 1984). Rita Mazzarella (Napoli, 21 maggio 1989). Francesco Mazzarella (Napoli, 12 agosto 1992).

Esistono anche altri Mazzarella tra cui: i cugini di Francesco Mazzarella (1922 – 16 febbraio 1998) che sono storici contrabbandieri del gruppo di Portici: Gaetano, Vincenzo, Ciro (1929) e Luigi.

I fratelli Vincenzo Mazzarella (1949), detto 'o vichingo, e Salvatore Mazzarella (Napoli, 5 aprile 1953), detto o cuntrario, figli di un fratello del capostipite Francesco Mazzarella (1922 - 16 febbraio 1998).

Poi ci sono anche i cugini di Ciro 'o scellone, Salvatore, Gennaro 'o schizzo e Vincenzo '''o pazzo che sono: Domenico Mazzarella (Napoli, 19 dicembre 1952) e Alfonso Mazzarella (Portici, 11 giugno 1962).

Un altro cugino Ciro Mazzarella, detto o luongo (noto contrabbandiere), figlio di un cugino del capostipite Francesco Mazzarella (1922 - 16 febbraio 1998).

Una cugina: Anna Mazzarella (Napoli, 31 maggio 1972).

Infine vi sono: Alfonso Mazzarella (Napoli, 16 febbraio 1986) e Ciro Mazzarella (Napoli, 11 ottobre 1990).

I figli di Gaetano Mazzarella: Alfonso Mazzarella (Ottaviano, 8 giugno 1943), detto o presidente. Salvatore Mazzarella (1947). Giuseppe Mazzarella (1949).

I figli di Luigi Mazzarella: Alfonso Mazzarella (1965). Pasquale Mazzarella (Napoli, 17 marzo 1968), detto Linuccio 'o chiatto.

I figli di Vincenzo Mazzarella (25 settembre 1949), detto o vichingo: Gennaro Mazzarella (Napoli, 22 luglio 1972), detto "bomba a mano". Salvatore Mazzarella (Napoli, 20 luglio 1974), pentito e padre di Michele Mazzarella (1999). Francesco Mazzarella (1978), pentito. Alfonso Mazzarella (6 giugno 1982), pentito.

Il figlio di Domenico Mazzarella (Napoli, 19 dicembre 1952): Emanuele Mazzarella (Napoli, 28 maggio 1983).

I figli di Salvatore Mazzarella (Napoli, 5 aprile 1953), detto o cuntrario, e Antonietta Buonomo (Napoli, 23 dicembre 1956): Gennaro Mazzarella (23 febbraio 1976). Fortuna Mazzarella (Napoli, 24 agosto 1979). Vincenzo Mazzarella (Napoli, 24 agosto 1982), detto "Harry Potter".

Il figlio di Franco Mazzarella (Napoli, 6 dicembre 1961), che è a sua volta figlio di Ciro Mazzarella (Napoli, 2 aprile 1940 - Napoli, 2 settembre 2018) o scellone: Ciro Mazzarella (1988), omonimo del nonno.

La figlia di Luciano Mazzarella (Napoli, 7 luglio 1966): Assunta Mazzarella.

Il figlio di Salvatore Mazzarella (Napoli, 20 luglio 1974): Michele Mazzarella (28 aprile 1999).

Il figlio di Roberto Mazzarella (Napoli, 6 gennaio 1978), a sua volta figlio di Salvatore, deceduto nel 1995: Salvatore Mazzarella (omonimo del nonno).

Aree di influenza Santa Lucia, Mercato, Poggioreale, i cui rispettivi capi per ciascuna zona sono i fratelli Ciro, Gennaro e Vincenzo.

San Giovanni a Teduccio: era il quartiere di provenienza della famiglia Mazzarella e si spartivano i proventi illeciti equamente i tre fratelli Ciro, Gennaro e Vincenzo, poi dopo la vittoria sulla NCO e dopo l'arresto dei fratelli Zaza, Salvatore e Michele, ognuno dei fratelli decise di diventare il boss del quartiere dove risiedeva (Santa Lucia, Mercato e Poggioreale) e, visto che il clan si era ormai ingrandito a tal punto , dovettero affidare la gestione degli affari illeciti nelle mani dei Formicola e dei Rinaldi, che all'epoca erano dei clan satelliti che facevano capo a loro, oggi invece i Formicola e i Rinaldi si sono ritagliati una fetta di spazio loro, i Formicola nel quartiere Bronx o Taverna del Ferro e i Rinaldi nel Rione Villa, i due clan si sono alleati e pertanto sono entrambi in contrasto con il clan Mazzarella soprattutto dopo l'omicidio di Vincenzo Di Pede avvenuto nel 2012. Attualmente per conto dei Mazzarella a San Giovanni a Teduccio opera un gruppo formato dai figli di Salvatore Mazzarella (1945 - 1995) fratello dei capi Ciro, Gennaro e Vincenzo, ed anche se lui era estraneo agli affari di famiglia, i suoi figli Francesco e Roberto, hanno deciso di intraprendere la carriera criminale degli zii.

Forcella: i Mazzarella si impossessarono di Forcella dopo il matrimonio nel 1996 tra Michele Mazzarella e Marianna Giuliano.

Somma Vesuviana: vi è un clan satellite che fa capo ai Mazzarella, il clan De Bernardo.

Chiaia, Torretta e Fuorigrotta: di dominio del clan Zaza, imparentati con i Mazzarella e strettamente legati a loro negli affari.

San Giorgio a Cremano e Portici: fazione di stanza nel territorio vesuviano facente capo alla costola del clan Mazzarella, Luongo-D'Amico.

La zona di Forcella fa sempre parte della cosca del Rione Luzzatti, facente capo a Vincenzo Mazzarella; di fatto il clan di Vincenzo è il più potente rispetto a quello degli altri due fratelli e ciò lo rende il numero uno di tutta la zona est di Napoli. Situazione inversa per il fratello Ciro, il suo clan è posto in accento minore o in minor misura rispetto a quello degli altri due fratelli, soprattutto dopo l'avvento degli Elia a Santa Lucia e considerando che lui era un noto contrabbandiere e di fatto anche prima non aveva un vero e proprio clan suo, ma restava di fatto il boss che comandava su tutto il territorio del Pallonetto/Santa Lucia.

Mazzarella Ramo di Ciro 'o Scellone I Mazzarella sono divisi tra di loro in tre fazioni (si può dire che non c'è un unico capo): la famiglia di Ciro 'o scellone (Napoli, 2 aprile 1940 – Napoli, 2 settembre 2018) gestisce la zona di Santa Lucia e anche parte del Pallonetto (in quest'ultima zona si sono distaccati e comandano ora gli Elia) anche se inizialmente si insediò a San Giovanni a Teduccio. Questa famiglia fu la prima che instaurò le cosiddette "paranze" del contrabbando che andavano da Borgo Santa Lucia a Posillipo e da Bagnoli a Pozzuoli. Ciro 'o scellone era un boss atipico, si può dire che non teneva un suo clan vero e proprio.

I cui principali boss sono: anni '80 - 2018: Ciro 'o scellone (Napoli, 2 aprile 1940 – Napoli, 2 settembre 2018), il capostipite, deceduto nel 2018. anni 90 - anni 2010: Francesco Mazzarella (Napoli, 6 dicembre 1961).