Biografia È nato da padre pugliese, all'epoca agente della Polizia di Stato (successivamente impiegato presso l'Istituto nazionale per il Commercio Estero), e da madre casalinga originaria di Villa Gaida, forse anticamente un avamposto longobardo (nella lingua di quella popolazione germanica il toponimo significava "lancia" o "punta") situato tra Reggio e Parma. Il nonno materno, che con la famiglia si trasferì negli anni '20 del '900 a Villa Bagno per lavorare le terre già appartenute alla famiglia Levi, fu un seguace di Camillo Prampolini.
Cresciuto in ambito cattolico, frequentando la parrocchia di San Pellegrino (Reggio Emilia) retta da Don Angelo Cocconcelli, intraprese un personale percorso spirituale durante l'adolescenza, con il significativo apporto del suo docente liceale di filosofia Umberto Pagnotta, di fede unitariana, e trascorrendo poi periodi di formazione in istituzioni protestanti e inter-religiose, sia negli Stati Uniti che in Inghilterra: qui, nel 1974, visitò il college di Woodbrooke, venendo ammesso a un programma di "extra-mural studies" per l'anno accademico successivo.
Laureatosi cum laude in Filosofia presso l'Università di Bologna nel 1977, con una tesi sul pensatore indiano Sri Aurobindo (relatore il noto indologo e sanscritista Giorgio Renato Franci, controrelatrice la filosofa della religione Tina Mirella Manferdini), nella seconda metà degli anni Ottanta si è formato in Training autogeno e Psicoterapia con la procedura immaginativa sotto la guida di Luigi Peresson, che lo introdusse anche alla psicosintesi di Roberto Assagioli.
Ricerche e attività massoniche Studioso di MassoneriaA. A. Mola, Un valido impulso per una Massoneria "à parts entières", in 250 anni di Massoneria in Italia, pp. 11-13; F. Ferrari, La Massoneria verso il futuro (una conversazione con Michele Moramarco) (2008) (v. bibliografia), ha scritto la Nuova Enciclopedia Massonica in tre volumi (1989-1995, seconda ed. 1997), importante testo di ricerca massonologicaUna breve rassegna di testi fondamentali sulla Massoneria si trova sul sito del Cesnur diretto da Massimo Introvigne. Vedi anche le recensioni di E. Albertoni ne Il Sole 24 Ore, p.1 inserto domenicale, 29 aprile 1990 e di G. Caprile ne La Civiltà Cattolica, 6 ottobre 1990, pp. 97-98.. Un suo precedente libro, La Massoneria ieri e oggi (1977), fu tra i primiIl volume fu pubblicato nel 1990, anno della dissoluzione dell'URSS, dalla casa editrice Progress (v. bibliografia e collegamenti esterni), sull'argomento, tradotti e pubblicati in Russia dopo il crollo del regime sovietico, che aveva proscritto le Logge.
Iniziato nel Grande Oriente d'Italia il 10 dicembre 1975, divenne Maestro Venerabile della Loggia Intelletto e Amore n. 723, e nel 1986 ricevette la decorazione all'Ordine di Giordano Bruno, conferita a quanti si distinguono nello studio e nella diffusione degli ideali massonici.
Negli anni 1975-1980 collaborò attivamente alla Rivista MassonicaIl suo primo articolo per la "Rivista Massonica", L'epistemologia e i simboli, uscì sul numero di maggio 1975, pp. 293-297, sette mesi prima del suo ingresso nel Grande Oriente., fondata e diretta da Giordano Gamberini, e a Hiram.
Nel 1983 fu il coordinatore scientifico del Convegno Internazionale 250 anni di Massoneria in Italia (Auditorium del Palazzo dei Congressi, Firenze, 24-25 giugno), al quale parteciparono studiosi quali Paolo Ungari, Alessandro Bausani, Aldo A. Mola, Alberto Basso, Fabio Roversi Monaco, Paolo Ricca. Il convegno fiorentino costituì la prima risposta pubblica, da parte della Comunione massonica di Palazzo Giustiniani, alle degenerazioni della P2V. Brunelli, Massoneria: è finito con la condanna della P2 il tempo delle logge e dei "fratelli" coperti, in Corriere della sera, 26 giugno 1983, p.5. Nei decenni successivi, ha coordinato i Convegni: Massoneria e Medicina (Hotel Astoria, Reggio Emilia, 7 aprile 2001), L'Independent Order of Odd Fellows (Hotel President, Correggio, 4 aprile 2004), James Wall e le origini del Battismo in Italia (Sala Celeste, Bologna, 26 ottobre 2013), 30 anni di Antico Rito Noachita in Italia (Biblioteca Bozzano De Boni, Bologna, 29 ottobre 2016), Vincenzo Milone e la Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana (Biblioteca Bozzano De Boni, Bologna, 25 marzo 2023), Dallo psicodramma di Hiram alle Logge di Gino Cervi e Antonio De Curtis (Biblioteca Bozzano De Boni, Bologna, 26 ottobre 2024).
Nello stesso anno, in qualità di Garante d'Amicizia tra il Grande Oriente d'Italia e la Grand Lodge of South Africa, richiese, d'accordo con il Gran Maestro Armando Corona, che tutte le Logge sudafricane, peraltro già avviate in tale direzione dal 1977 (quando un gruppo di Liberi Muratori della Massoneria Prince HallSi tratta dell'organismo più rappresentativo dei Massoni afroamericani negli Stati Uniti e in altri paesi (ad es., Bahamas e Liberia). Il 6 marzo 1775 Prince Hall, (1735/38-1807), artigiano del cuoio e ristoratore, fu iniziato con altri quindici uomini di colore in una Loggia militare irlandese di stanza a Boston. Il 29 settembre 1784 il gruppo ottenne dalla Gran Loggia di Londra una patente per la costituzione della prima "African Lodge", che negli anni a seguire ne gemmò altre, finché il 24 giugno 1808 si costituì una African Grand Lodge, che nel 1827 si rese indipendente dalla casa-madre inglese. Rinominata "Prince Hall Grand Lodge" in onore del suo padre fondatore, ad essa hanno aderito figure quali Richard Allen e Absalom Jones, Thurgood Marshall, Matthew Henson, Jesse Jackson, John Lewis, William C. Handy, Duke Ellington, Lionel Hampton, Nat King Cole, Scottie Pippen era stato ammesso nella Loggia "De Goede Hoop" di Cape Town), abrogassero l'apartheid, scelta che esse fecero, qualificandosi tra le prime associazioni bianche a superare la segregazione razziale.
Nel 1992 uscì con tutta la Loggia Intelletto e Amore dal Grande Oriente d'Italia, rigettandone il laicismo e la contiguità ad alcune aree politiche, per ravvivare i nuclei massonici di impronta cristiana e spiritualista, che assunsero la denominazione Real Ordine degli Antichi Liberi e Accettati Muratori (A.D. 926)Il Corriere della Sera dedicò un lungo articolo allo "scisma" (v. bibliografia). Del Real Ordine A.L.A.M. si è occupato anche il centro di ricerca Cesnur, diretto dal noto storico e sociologo delle religioni Massimo Introvigne, v. https://www.cesnur.org/religioni_italia/a/appendice_02.htm.
Il termine Real non aveva alcun riferimento alla storia italiana, ma si richiamava alla leggenda, contenuta negli Antichi doveri, secondo cui l'Ordine Massonico ricevé le sue proto-costituzioni dal re Atelstano d'Inghilterra (Æðelstan) nel 926 d.C.; il Real Ordine ha poi assunto la denominazione di Fraternitas Quatuor Coronatorum.. Su tale concezione della Massoneria ha scritto La via massonica. Dal manoscritto Graham al risveglio noachide e cristiano (2014), un testo dal quale emerge fra l'altro l'importanza, nella formazione della spiritualità massonica, della Vergine Maria come: a) madre di Gesù téktōn (v. Mc. 6,3 ma anche Mt. 13,55, in riferimento a Giuseppe), vocabolo polisemico che può significare: falegname, artigiano, muratore; b) tabernacolo del Logos (secondo una immagine ricorrente già nella letteratura cristiana del primo millennio); c) simbolo umano della Sophia divina.
Ha ricostruito le vicende della Gran Loggia d'Italia, l'altra associazione maggioritaria di Liberi Muratori, e della Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana (la Comunione di Rito Scozzese Antico ed Accettato da cui la prima si era staccata nel 1962), nel volume Piazza del Gesù (1944-1968). Documenti rari e inediti della tradizione massonica italiana (1992), contribuendo in seguito alla realizzazione di programmi tematici per varie emittenti televisive, tra le quali Rossija 24 (2014), Reteconomy (2016) e È TV Rete7 (2017). Su temi attinenti alla Massoneria, al simbolismo e alla mitologia, ha collaborato nel corso degli anni con numerose case editrici, tra le quali Bastogi, Fratelli Fabbri, Giunti, SugarCo e UTET.
Ha conseguito il 33º grado del Rito Scozzese e il VII del Rito filosofico italianoSovrana Gran Loggia di Rito Filosofico Italiano | Numa Rex instituit anno XXXVII a.U.c., che nel secondo decennio del Novecento vide tra le sue file i neopitagorici Arturo Reghini e Amedeo Rocco Armentano. Su mandato dei detentori di uno dei rami di questa tradizione, ha raccolto le istruzioni dei vari gradi nellOrdo Numae Regis, che si ispira alla "ierostoria" di re Numa Pompilio, il sabino artefice di giustizia, pace e religiosità nella Roma arcaica.A Numa sono attribuite la fondazione dei Collegia, in particolare quelli dei muratori e dei fabbri incaricati di edificare l'Urbe, e l'instaurazione del culto della divinità laziale Giano, certamente la più spirituale (in origine era perfino proibito rappresentarla con qualsiasi immagine) dell'intero pantheon romano. In virtù di questo ruolo sacerdotale e del suo ministero di giustizia e pace, Numa appare come l'equivalente italico del più antico Melchisedec, re di Salem di cui parla la Bibbia.
Nel 1986 ha istituito in Italia l'Antico Rito Noachita su patente ricevuta presso il British Museum dall'ex Maestro Venerabile della Loggia "Heliopolis" di Londra, Desmond Bourke (1918-2005).Singolare figura del panorama iniziatico inglese, fu presbitero della Chiesa ortodossa britannica e artefice, entro vari ordini neo-druidici, di un raccordo tra la tradizione celtica e il Cristianesimo, sulle orme di William Stukeley (1687-1765), archeologo, sacerdote anglicano e Maestro Massone, dal 6 gennaio 1721, nella Loggia che si riuniva presso la Salutation Tavern a Londra Sulla scia della ricerca, prescritta dall'A.R.N., relativa agli aspetti simbolici della saga diluviana, ha poi esplorato in chiave comparatistica le forme spirituali mesopotamiche (dai miti sumeri alla religione mandea), quelle persiane, quelle ellenistiche e quelle ebraico-cristiane poste alla base della Massoneria, raccogliendo i risultati nel libro L'enigma di Elymais. Dalle ombre di un Regno minore all'Universalismo massonico e cristiano (2026).
Alle soglie del 50° anniversario della sua iniziazione, il 7 dicembre 2025 ha aderito alla National Grand Lodge, Free & Accepted York Rite Masons (Prince Hall Origin, National Compact U.S.A.), ramo minoritario della Massoneria Prince HallDiscendente diretta della African Lodge istituita nel 1784 da Prince Hall, la National Grand Lodge venne fondata a Boston il 24 giugno 1847. Tra i suoi artefici troviamo: John Telemachus Hilton (1801-1864): in tempi diversi barbiere, mobiliere e agente di collocamento, fu il primo Gran Maestro della NGL, animatore del movimento anti-schiavista e responsabile amministrativo della First Independent Baptist Church; James Joshua Gould Bias (1807-1860), medico e predicatore nella African Methodist Episcopal Church "Bethel" di Philadelphia, tra i promotori della Underground Railroad (della Chiesa-madre Bethel fu pastore, negli anni 1860-1862, Joshua Woodlin [1812-1876], Primo Gran Sorvegliante della N.G.L. e autore del primo opuscolo di storia dell'organizzazione: The Masonic National Union, uscito nel 1855); Thomas Dalton (1794-1883), educatore e fondatore di scuole per bambini e per adulti (il "Boston Mutual Lyceum") della comunità nera; Kwaku Walker Lewis (1798-1856), organizzatore della società di mutuo soccorso "African Humane Society" (attiva anche nel "rimpatrio" di ex-schiavi in Liberia) e tra i primi non-bianchi ad essere ordinato "anziano" nella comunità religiosa dei Mormoni (prima che Brigham Young ponesse un veto - durato fino al 1978 - contro simili ordinazioni); Martin R. Delany (1812-1885), uno dei primi "colored" ammessi a studiare medicina alla Harvard University (ancorché costretto a ritirarsi, dopo breve tempo, per le recriminazioni degli studenti bianchi), ufficiale dell'esercito nordista durante la Guerra Civile nonché romanziere e saggista precursore del Panafricanismo.