Di seguito viene esposta la lista dei reggimenti di artiglieria dell'Esercito Italiano (la lista non è completa). In alcuni casi sono citati anche i gruppi poiché nell'Esercito Italiano, per determinati periodi, il livello reggimentale è stato declassato a livello gruppo, che si è però mantenuto autonomo ed ha conservato motto, numero e tradizioni del reggimento originale. Recentemente molti di questi gruppi sono stati riportati a livello di reggimento. Alcuni gruppi, pur non essendo mai stati elevati a livello reggimentale, si sono però fregiati di tutte le caratteristiche dei reggimenti, come la bandiera di guerra, lo stemma e il motto, oppure sono state riconosciuti come corpo dall'Esercito nelle sue pubblicazioni (vedi bibliografia); queste particolari unità sono state inserite nell'articolo.

I codici impiegati sono i seguenti:

GA = gruppo artiglieria; GAA = Gruppo artiglieria alpina; GAP = gruppo artiglieria pesante campale semovente; GAS = gruppo specialisti artiglieria; GAV = gruppo artiglieria controaerei; RA = reggimento artiglieria; RAA = reggimento artiglieria alpina; RAB = raggruppamento artiglieria difesa costiera; RAC = reggimento artiglieria di corpo d'armata; RAD = reggimento artiglieria di divisione celere; RAF = reggimento artiglieria della Guardia alla frontiera; RAI = reggimento artiglieria a cavallo; RAM = reggimento artiglieria d'armata; RAN = reggimento artiglieria da campagna semovente; RAP = reggimento artiglieria da campagna; RAS = reggimento artiglieria semovente; RAV = reggimento artiglieria controaerei; RAZ = reggimento artiglieria corazzata; RAT = reggimento artiglieria terrestre;

L'abbreviazione e la denominazione in grassetto indicano che l'unità è ancora in vita. Tra parentesi tonde sono riportati il tipo, le date di costituzione e scioglimento delle unità; se alla fine è indicata una località ma non una data, il reggimento è ancora in vita e stanziato nella località. Tra parentesi quadre sono riportate le battaglie più importanti.

Artiglieria

Come tutte le truppe più antiche dell'Esercito Italiano, anche l'artiglieria ha tratto origine dall'Esercito del Regno di Sardegna. Il duca Carlo Emanuele I, con un editto del 30 luglio 1625, ordinò che i "bombardieri" organizzati in compagnie venissero trasferiti in un'unità speciale all'interno della milizia. La proclamazione di questo editto è considerata il momento fondante dell'artiglieria italiana. Come arma effettiva essa è tuttavia sorta soltanto il 27 agosto 1774, con la denominazione di "Corpo reale di artiglieria", ma una relativa scuola di artiglieria e di costruzione delle fortezze era stata costituita già nel 1739. Dal 1860, nello slancio dell'unità risorgimentale italiana, diverse truppe di artiglieria di altri stati peninsulari vennero incorporate nell'esercito piemontese. In primo luogo vi furono 3 reggimenti di artiglieria da fortezza, 4 di artiglieria da campo ed un reggimento d'appoggio con numerazione continua (1-8). Negli anni successivi si aggiunsero anche formazioni di artiglieria pesante da campo, artiglieria da montagna e artiglieria costiera; durante la prima guerra mondiale anche la contraerea dell'esercito. La numerazione delle formazioni si orientava oramai verso la loro rispettiva specialità.

Nel giugno 1940 il numero dei reggimenti d'artiglieria nei diversi settori di aggirava intorno ai:

54 reggimenti di artiglieria da campo (per divisioni di fanteria) 5 reggimenti di artiglieria alpina (per divisioni alpine) 3 reggimenti di artiglieria corazzata (per divisioni corazzate) 2 reggimenti di artiglieria motorizzata (per divisioni motorizzate) 3 reggimenti di artiglieria celere (per divisioni celeri) 18 reggimenti di artiglieria pesante da campo (per corpo d'armata) 5 reggimenti di artiglieria 9 reggimenti di artiglieria di frontiera (per truppe di frontiera) 5 reggimenti di artiglieria della contraerea

Accanto a queste c'erano piccole formazioni e unità tra le quali anche l'artiglieria aerotrasportata.

Dopo la seconda guerra mondiale i singoli reggimenti che si erano particolarmente distinti vennero nuovamente costituiti. Nel 1975 venne creata, nel quadro di un'ampia riforma dell'esercito, una brigata di artiglieria missilistica indipendente (la 3º "Aquileia"), dalla quale dipendevano alcune unità speciali di sorveglianza e acquisizione ("13º Gruppo acquisizione obiettivi - GRACO", con 1 batteria ricognitori teleguidati - oggi noti come droni - e 1 batteria di paracadutisti RAO) e che era equipaggiata con missili del tipo "Lance" e testate atomiche americane. Anche all'interno dell'Arma di artiglieria venne eliminato il livello reggimentale e i numerosi gruppi portarono avanti le tradizioni dei reggimenti di un tempo. Ma a partire dal 1992 tali unità hanno nuovamente assunto la denominazione di reggimenti, mantenendo però la forza di gruppi. Negli anni '90 molti di questi reggimenti sono stati smantellati e, dal 1999, l'artiglieria italiana conosce soltanto due specialità: l'artiglieria terrestre e l'artiglieria contraerea. A queste si aggiunge anche la difesa NBC.

Il personale dell'artiglieria terrestre viene addestrato presso la Scuola di artiglieria di Bracciano, quello della difesa contraerea presso la Scuola di artiglieria controaerei dell'esercito a Sabaudia (la scuola di Sabaudia dipende dalla Scuola di artiglieria per ragioni di servizio della truppa). I rimanenti reggimenti d'artiglieria (compresa la difesa NBC e l'informazione operativa) dipendono oggi da una brigata di sostegno dell'artiglieria e dalle singole brigate da battaglia. Le formazioni di difesa contraerea sono state concentrate in una brigata di difesa contraerea dell'esercito, mentre nell'ambito delle altre brigate esistono unità minori. Attualmente l'equipaggiamento più importante dell'artiglieria italiana è costituito dai lanciamissili MLRS e dagli obici PZH 2000.

Artiglieria da fortezza e da piazza 1º RA /Reggimento operai (1860-1865) 1º Reggimento pontieri (1865-1870) 2º RA / Reggimento da piazza (1860-1870) 3º RA / Reggimento da piazza (Roma, 1860-1870) 4º RA / Reggimento da piazza (1860-1870) 1º RA da fortezza (1887-1895) 1º RA da fortezza (Genova, 1911-1919) 2º RA da fortezza (1887-1895) 2º RA da fortezza (1911-1919) 3º RA da fortezza (1887-1895) 3º RA da fortezza (Santo Stefano di Cadore, 1911-1919) 4º RA da fortezza (1887-1895) 4º RA da fortezza (1911-1919) 5º RA da fortezza (1887-1895) 5º RA da fortezza (1911-1919) 6º RA da fortezza (Torino, 1911-1919) 7º RA da fortezza (1911-1919) 8º RA da fortezza (1911-1919) --> vedi Artiglieria d'armata / 3º RA pesante "Volturno" 9º RA da fortezza (1911-1919) 10º RA d'assedio (1911-1919) 11º RA da fortezza (1873-1887) 12º RA da fortezza (1873-1887) 13º RA da fortezza (1873-1887) 14º RA da fortezza (1873-1887) 15º RA da fortezza (1882-1887) 16º RA da fortezza (1882-1887)

Artiglieria di linea 11º RA (Foligno, 1870-1873) 1º RA (Foligno, 1874-1882) 1º RAP (Foligno, 1882-1934) (Motto: Ultra primum) 1º RA per Divisione di fanteria (Foligno, 1934-1935) 1º RA "Cacciatori delle Alpi" (Foligno, 1935-1943) (Motto: Ultra primum) 1º RAP (L'Aquila, 1948-1953) 1º RAZ "Pozzuolo del Friuli" (Civitavecchia, 1953-1958) 1º GA da campagna semovente "Cacciatori delle Alpi" (Bracciano, 1976-1981) 1º Gruppo artiglieria "Cacciatori delle Alpi" (Bracciano, 1981-1999) 2º RA "Del Metauro" (Motto: Peditis praesidium et comes) 2º RAP (Motto: Peditis praesidium et comes) 2º Reggimento artiglieria "Messina" (Pesaro) 3º RA "Di Fossalta" (Motto: Ardoris peritus) 3º RAP (Motto: Ardoris peritus) 3º RA "Pistoia" (Bologna) 3º Gruppo artiglieria "Pastrengo" (Vercelli, 1975-1991) (Motto: Ardoris peritus) 4º RA "Del Carnaro" (Motto: Abrumpo cohortes) 4º RAP (Motto: Abrumpo cohortes) 4º Reggimento artiglieria "Bergamo" (Laurana) RAP (Venaria Reale, 1850-1859) 1º RAP (Venaria Reale, 1859-1860) 5º RA / Reggimento da campagna (Venaria Reale, 1860-1870) 5º RA (Venaria Reale, 1870-1882) 5º RAP (Venaria Reale, 1882-1934) (Motto: Ab origine fama) 5º RA per Divisione di fanteria (Venaria Reale, 1934-1935) 5º RA "Superga" (Venaria Reale, 1935-1943) (Motto: Ab origine fama) 5º RAP (Albenga, Palmanova, Udine, 1947-1954) 5º RAP "Mantova" (Udine, 1954-1976) 5º GAP "Superga" (Udine, 1976-1981) 5º GA pesante campale "Superga" (Udine, 1981-1992) 5º RA pesante campale "Superga" (Udine, 1992-2001) (Motto: Ab origine fama) 5º Reggimento artiglieria terrestre "Superga" (Portogruaro, 2001 - oggi) 6º RA / Reggimento da campagna (1860-1870) 6º RA "Dell'Isonzo" (Motto: Igniferis telis in hostem) 6º RAP (Motto: Igniferis telis in hostem) 6º Reggimento artiglieria "Isonzo" (Gorizia) 7º RA / Reggimento da campagna (Modena, Firenze, Pisa, 1860-1870) 7º RA (Pisa, 1870-1882) 7º RAP (Pisa, 1882-1934) (Motto: Ferro ignique viam per hostem) 7º RA per Divisione di fanteria (Pisa, 1934-1935) 7º RA "Curtatone e Montanara" (Pisa, 1935-1939) (Motto: Ferro ignique viam per hostem) 7º RA "Cremona" (Pisa, 1939-1946) 7º RAP (Torino, 1946-1975) (Motto: Col ferro e col fuoco contro il nemico) 7º GA da campagna "Adria" (Torino, 1975-1992) 7º RA pesante campale "Cremona" (Torino, Civitavecchia, 1992-1998) 7º Reggimento difesa NBC "Cremona" (Civitavecchia, 1998 - oggi) (Motto: Col ferro e col fuoco contro il nemico) 8º RA / Reggimento da campagna (Firenze, Napoli, Padova, Verona, 1860-1870) [Peschiera, 1848; Mola di Gaeta 1860] 8º RA (Verona, 1870-1882) 8º RAP (Verona, 1882-1934) (Motto: Vis ignea) [San Daniele del Friuli, 1917] 8º RA per Divisione di fanteria (Verona, 1934-1935) 8º RA "Del Pasubio" (Verona, 1935-1943) (Motto: Vis ignea) [Nikolajewka 1942-1943] 8º RAP (Vicenza, Livorno, 1947-1960) 8º RAN (Palmanova, 1960-1975) 8º GA da campagna semovente "Pasubio" (Banne, 1975-1992) 8º RAN "Pasubio" (Banne, Sgonico, Udine, 1992-2002) 8º Reggimento artiglieri terrestre "Pasubio" (Persano, 2002 - oggi) (Motto: Vis ignea) 10º RA / Reggimento da campagna (Pavia, 1863-1864) 9º RA / Reggimento da campagna (Pavia, 1864-1870) 9º RA (Pavia, 1870-1873) 9º RAP (Pavia, Trento, 1873-1934) (Motto: Cum peditibus in proelio versari) 9º RA per Divisione di fanteria (Trento, 1934-1935) 9º RA "Del Brennero" (Trento, Bolzano, 1935-1943) (Motto: Cum peditibus in proelio versari) 9º RAP Controcarro (Bressanone, Lucca, 1947-1951) 9º RAP (Lucca, 1951-1953) 9º RAS di Corpo d'armata (Lucca, 1953-?) (Motto: Alla meta col cuore e coll'acciaio) 9º GA da campagna semovente "Brennero" (Bressanone, 1975-?) 9º Reggimento artiglieria "Brennero" (Bressanone, ?-?) 10º RA "Del Volturno" (Motto: Agmina rumpo) 10º RAP (Motto: Agmina rumpo) 10º Reggimento artiglieria "Bologna" (Libia) 11º RAP (Alessandria, 1884-1934) (Motto: Corde et igne audere semper) 11º RA per Divisione di fanteria (Alessandria, 1934-1935) 11º RA "Del Monferrato" (Alessandria, 1935-1939) (Motto: Corde et igne audere semper) 11º RA "Ravenna" (Alessandria, 1939-1942) 11º RA motorizzato (Alessandria, 1943-1944) 11º RAP "Legnano" (Alessandria, Brescia, Cremona, 1944-1975) 11º Gruppo artiglieria da campagna semovente "Monferrato" (Cremona, 1975-1991) (Motto: Corde et igne audere semper) 12º RA "Della Sila" (Motto: Audere ultima) 12º RAP (Motto: Audere ultima) 12º RA "Savona" (Libia) 12º Gruppo artiglieria campale semovente "Capua" (1976-1991) 13º RAP (Roma, 1888-1934) (Motto: In urbe signifer, in acie princeps) 13º RA per Divisione di fanteria (Roma, 1934-1935) 13º RA "Granatieri di Sardegna" (Roma, 1935-1943) (Motto: In urbe signifer, in acie princeps) 13º RAP (Roma, L'Aquila, 1948-1975) 13º GA da campagna "Magliana" (Civitavecchia, 1975-1992) 13º GA da campagna semovente "Magliana" (Civitavecchia, 1992) 13º Reggimento artiglieria da campagna semovente "Granatieri di Sardegna" (Civitavecchia, 1992-1995) (Motto: Dura la volontà ferma la fede) 14º RAP (Pesaro, Ferrara, 1888-1934) (Motto: Vox mea jus patriae)