Il Partito Economico nacque nel 1919 a Torino per volontà di un gruppo di commercianti e industriali preoccupati dal biennio rosso. Furono guidati da Ferdinando Bocca, presidente della Camera di Commercio di Torino e futuro presidente di Confindustria. Era ispirato da una visione economicista e di tendenza conservatrice. Ebbe un certo sviluppo nelle grandi città del nord e in Sicilia grazie anche ad alleanze col Partito Agrario Siciliano. Alle elezioni del 1919 ottenne l'1,5%, a quelle del 1921 lo 0,8%. In seguito confluì nel Partito Agrario.

Candidati del 1919 Nel 1919 i candidati del Partito Economico furono: Ferdinando Bocca, imprenditore. Carlo Montù, ingegnere. Giovanni Mercadino, bancario. Gino Olivetti, avvocato e economista. Demetrio Asinari di Bernezzo, militare. Armando Prina, imprenditore. Ferdinando Nasi, agricoltore. Domenico Mazza, operaio. Antonio Grassotti, commerciante. Nicola Prato, ferroviere. Italo Pennaroli, agricoltore. Luigi Plassa, commerciante. Risultati elettorali Elezione Voti % SeggiPolitiche 191987.4501,54Politiche 192153.3820,81

Note

Bibliografia Francesco Leoni, Storia dei partiti politici italiani, Guida Editori, 1975, 529 pagine, ISBN 88-7188-495-7

Categoria:Partiti liberisti Categoria:Partiti conservatori italiani