La Via Alpina è un progetto internazionale, volto a creare un itinerario escursionistico di lunga percorrenza che percorre l'intero arco delle Alpi, attraversando otto paesi d'Europa.
Ideato dall'associazione francese Grande Traversée des Alpes, ha avuto il suo varo ufficiale nel 1999 e ad oggi, sono stati tracciati 5 itinerari, distinti per colore e identificati da un apposito segnale riportante il logo di Via Alpina ed il colore dell'itinerario,via-alpina.org - Un nome e un logo per un totale di circa 350 tappe ed oltre 5000 km di sentieri, sovrapponendosi in alcuni tratti a quello di altri sentieri esistenti, quali la Grande Traversata delle Alpi italiana.
Nel 2022, la CIPRA Internazionale, insieme a otto “Esploratori della Via Alpina”, ha ridisegnato il principale itinerario rosso della Via Alpina per renderlo ancora più attraente e accessibile.
Storia
La nascita della Via Alpina affonda le sue radici nella firma, nel 1991, della Convenzione delle Alpi, un trattato con cui l'Unione europea e gli otto Paesi alpini (Austria, Francia, Germania, Italia, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia, Svizzera) ufficializzavano l'intenzione comune di garantire uno sviluppo sostenibile dell'ambiente alpino in un'ottica transnazionale ed interregionale.
In quest'ambito, nel 1999 l'associazione francese Grande Traversée des Alpes propone la creazione di un tracciato escursionistico che attraversi tutti i paesi; il progetto riscuote l'approvazione di tutti i firmatari della Convenzione. Nel 2000 si formano gli organi di gestione del progetto, in particolare il Comitato Internazionale di Pilotaggio (CIP), e viene scelto il nome del progetto, appunto Via Alpina.
La prima fase di attività si svolge tra il 2001 ed il 2004, imperniata sul principio della valutazione delle risorse esistenti. Il tracciato viene definito su sentieri già presenti, sui quali vengono apposti i segnali della Via Alpina; vengono anche avviate le convenzioni con i posti tappa, strutture ricettive analoghe ai gîte d'étape della Grande Traversée des Alpes (che già avevano ispirato i posti tappa GTA in Piemonte), presso i quali vengono apposti appositi cartelli informativi. Nel contempo, si predispone anche la parte di documentazione: opuscoli, cartografia a diverse scale, sito internet. Completata questa fase, ne ha inizio una seconda, dal 2005, più centrata sulla valorizzazione dell'iniziativa a livello locale: scopo di questa fase è quello di aiutare gli enti locali ad utilizzare la Via Alpina per migliorare l'offerta turistica.
Nel 2022, la CIPRA Internazionale, insieme a otto “Esploratori della Via Alpina”, ha ridisegnato il principale itinerario rosso della Via Alpina per renderlo ancora più attraente e accessibile.
Organizzazione Il progetto Via Alpina è retto da un Comitato Internazionale di Pilotaggio (CIP), costituito da rappresentanti delle amministrazioni nazionali e regionali, delle associazioni di escursionismo e degli enti di promozione turistica degli otto Paesi partecipanti all'iniziativa. Il CIP si appoggia, per lo sviluppo del progetto in ogni Paese, ad otto segretariati nazionali.
L'Italia è rappresentata nel CIP dai seguenti componenti: Enti pubblici: rappresentanti di tutte le Regioni e Province coinvolte nel progetto Associazioni escursionistiche: Club Alpino Italiano (CAI) e Alpenverein Südtirol (AVS) Organismi di promozione turistica: rappresentanti degli Assessorati Turismo delle Regioni Piemonte, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia
Il ruolo di segretariato Nazionale in Italia è svolto dalla Regione Piemonte. In Svizzera dalla federazione Sentieri Svizzeri.
I lavori sono coordinati da un segretariato internazionale, gestito fino all'inizio 2014 dall'associazione Grande Traversée des Alpes stessa e poi trasferito alla Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, CIPRA.
Itinerario
La Via Alpina era composta da cinque itinerari diversi. Dal 2024, ci concentreremo sull’itinerario rosso principale. Cambieranno solo i singoli tratti:
Fino alla tappa R57, la Via Alpina rossa rimarrà tale e quale fino a Sücka/Liechtenstein, Da Sücka/Liechtenstein, la Via Alpina verde conduce a Lenk/Svizzera, da Lenk/Svizzera, la Via Alpina si ricongiunge all’itinerario rosso fino al Rifugio di Nizza o Victor de Cessole, dal Rifugio di Nizza ci sono 3 tappe sulla Grande traverse du Mercantour, le ultime tappe sono di ritorno sulla Via Rossa R160 e R161 fino a Monaco.
Itinerario rosso
Attraversa tutte le Alpi da est a ovest, con partenza da Muggia (TS) ed arrivo al Principato di Monaco.
Il percorso tocca tutti gli otto Paesi costituenti, attraversando la frontiera 44 volte, tenendosi principalmente sul versante "continentale" dello spartiacque.
Partito da Muggia, il percorso risale parallelo al confine sul versante sloveno, per poi entrare in Austria e raggiungere l'Alto Adige, che attraversa nel suo settore NE; rientrato in Austria, il percorso si sviluppa verso Ovest entrando in Germania e raggiungendo il Liechtenstein; da qui, volge a SE fino ad arrivare di nuovo in Italia nella zona del Parco nazionale dello Stelvio. Il tracciato prosegue in direzione SO verso Tirano, poi piega di nuovo ad Ovest, proseguendo in prossimità del confine tra Svizzera ed Italia, che valica più volte. Girando intorno al Monte Bianco dal lato occidentale, il percorso si ridirige verso SO, attraversando la Valle d'Aosta ed entrando nel Parco nazionale della Vanoise (Francia); all'altezza di Briançon piega a SE, rientrando in Italia. Da qui segue il confine tra Italia e Francia, passando in prossimità dell'Argentera e del Marguareis, per poi percorrere la Valle Roja fino ad arrivare a Monaco.
Di seguito viene riportato l'elenco delle 161 tappe:
R1: Da Muggia (Trieste) a Rifugio Premuda. R2: Da Rifugio Premuda a Mattauno (Matavun). R3: Da Mattauno a Resderta (Razdrto). R4: Da Resderta a Castel Lueghi (Predjama). R5: Da Castel Lueghi a Montenero d'Idria (Črni vrh). R6: Da Montenero d'Idria a Idria. R7: Da Idria a Planinska koča na Ermanovcu. R8: Da Planinska koča na Ermanovcu a Porezen. R9: Da Porezen a Črna prst. R10: Da Črna prst a Dom na Komni. R11: Da Dom na Komni a Koča pri Triglavskih jezerih. R12: Da Koča pri Triglavskih jezerih a Tržaška koča na Doliču. R13: Da Tržaška koča na Doliču a Trenta. R14: Da Trenta a Dom v Tamarju. R15: Da Dom v Tamarju a Thörl-Maglern. R16: Da Thörl-Maglern a Feistritzer Alm. R17: Da Feistritzer Alm a Egger Alm. R18: Da Egger Alm a Naßfeld. R19: Da Naßfeld a Zollnersee Hütte ehm. Dr. Steinwender Hütte. R20: Da Zollnersee Hütte ehm. Dr. Steinwender Hütte a Untere Valentinalm. R21: Da Untere Valentinalm a Wolayersee Hütte. R22: Da Wolayersee Hütte a Hochweißsteinhaus. R23: Da Hochweißsteinhaus a Neue Porze Hütte. R24: Da Neue Porze Hütte a Obstansersee Hütte. R25: Da Obstansersee Hütte a Sillianer Hütte. R26: Da Sillianer Hütte a Rifugio Antonio Locatelli. R27: Da Rifugio Antonio Locatelli a Rifugio Vallandro. R28: Da Rifugio Vallandro a Rifugio Biella. R29: Da Rifugio Biella a San Martino in Valle di Casies. R30: Da San Martino in Casies a Anterselva. R31: Da Anterselva a Rieserfernerhütte. R32: Da Rieserfernerhütte a Acereto. R33: Da Acereto a Rifugio Porro (Chemnitzer Hütte). R34: Da Rifugio Porro a Dun. R35: Da Dun a Passo di Vizze. R36: Da Passo di Vizze a Ginzling. R37: Da Ginzling a Finkenberg. R38: Da Finkenberg a Rastkogelhütte. R39: Da Rastkogelhütte a Loassattel. R40: Da Loassattel a Schwaz. R41: Da Schwaz a Lamsenjochhütte. R42: Da Lamsenjochhütte a Falkenhütte. R43: Da Falkenhütte a Scharnitz. R44: Da Scharnitz a Meilerhütte. R45: Da Meilerhütte a Reintalanger Hütte. R46: Da Reintalanger Hütte a Coburger Hütte. R47: Da Coburger Hütte a Wolfratshauser Hütte. R48: Da Wolfratshauser Hütte a Weißenbach am Lech. R49: Da Weißenbach am Lech a Prinz-Luitpold-Haus. R50: Da Prinz-Luitpold-Haus a Oberstdorf. R51: Da Oberstdorf a Mindelheimerhütte. R52: Da Mindelheimerhütte a Schröcken. R53: Da Schröcken a Buchboden. R54: Da Buchboden a St. Gerold. R55: Da St. Gerold a Feldkirch. R56: Da Feldkirch a Gafadurahütte. R57: Da Gafadurahütte a Sücka. R58: Da Sücka a Pfälzerhütte. R59: Da Pfälzerhütte a Schesaplana Hütte. R60: Da Schesaplana Hütte a Carschinahütte. R61: Da Carschinahütte a St. Antönien. R62: Da St. Antönien a Gargellen. R63: Da Gargellen a Tübinger Hütte. R64: Da Tübinger Hütte a Madlener Haus. R65: Da Madlener Haus a Jamtalhütte. R66: Da Jamtalhütte a Scuol. R67: Da Scuol a S-charl. R68: Da S-charl a Tubre. R69: Da Tubre a Stelvio. R70: Da Stelvio a Passo Stelvio. R71: Da Passo Stelvio a Arnoga. R72: Da Arnoga a Eita. R73: Da Eita a Malghera. R74: Da Malghera a Rifugio Schiazzera. R75: Da Rifugio Schiazzera a Tirano. R76: Da Tirano a Poschiavo. R77: Da Poschiavo a Rifugio Zoia (Campo Moro). R78: Da Rifugio Zoia (Campo Moro) a Chiareggio. R79: Da Chiareggio a Maloja. R80: Da Maloja a Juf. R81: Da Juf a Innerferrera. R82: Da Innerferrera a Isola. R83: Da Isola a Pian San Giacomo. R84: Da Pian San Giacomo a Selma. R85: Da Selma a Capanna Alpe Cava. R86: Da Capanna Alpe Cava a Biasca. R87: Da Biasca a Capanna d'Efra. R88: Da Capanna d'Efra a Sonogno. R89: Da Sonogno a Prato Sornico. R90: Da Prato Sornico a Fontana (Val Bovana). R91: Da Fontana (Val Bovana) a Robiei. R92: Da Robiei a Riale (Formazza). R93: Da Riale (Formazza) a Ulrichen. R94: Da Ulrichen a Fieschertal. R95: Da Fieschertal a Riederalp. R96: Da Riederalp a Mund. R97: Da Mund a Gampel. R98: Da Gampel a Leukerbad. R99: Da Leukerbad a Schwarenbach. R100: Da Schwarenbach a Adelboden. R101: Da Adelboden a Lenk. R102: Da Lenk a Lauenen. R103: Da Lauenen a Gsteig. R104: Da Gsteig a Godey. R105: Da Godey a Anzeindaz. R106: Da Anzeindaz a Col du Demècre. R107: Da Col du Demècre a Vernayaz. R108: Da Vernayaz a Cabane de Susanfe. R109: Da Cabane de Susanfe a Refuge Tornay-Bostan. R110: Da Refuge Tornay-Bostan a Salvagny. R111: Da Salvagny a Refuge de Moëde-Anterne. R112: Da Refuge de Moëde-Anterne a La Flégère. R113: Da La Flégère a Trient. R114: Da Trient a Champex. R115: Da Champex a Bourg-Saint-Pierre. R116: Da Bourg-Saint-Pierre a Col du Grand-Saint-Bernard. R117: Da Col du Grand-Saint-Bernard a Cérellaz. R118: Da Cérellaz a Valgrisenche. R119: Da Valgrisenche a Refuge de l'Archeboc. R120: Da Refuge de l'Archeboc a Le Monal. R121: Da Le Monal a Le Lac de Tignes. R122: Da Le Lac de Tignes a Refuge de La Leisse. R123: Da Refuge de La Leisse a Termignon-la-Vanoise. R124: Da Termignon-la-Vanoise a Modane. R125: Da Modane a Granges de la Vallée Etroite. R126: Da Granges de la Vallée Etroite a Névache. R127: Da Névache a Le Monêtier-les-Bains. R128: Da Le Monêtier-les-Bains a Vallouise. R129: Da Vallouise a Freissinières. R130: Da Freissinières a Mont-Dauphin (Guillestre). R131: Da Mont-Dauphin (Guillestre) a Refuge de Furfande. R132: Da Refuge de Furfande a Ceillac. R133: Da Ceillac a Maljasset. R134: Da Maljasset a Chiappera. R135: Da Chiappera a Chialvetta. R136: Da Chialvetta a Pontebernardo. R137: Da Pontebernardo a Rifugio Zanotti. R138: Da Rifugio Zanotti a Strepeis. R139: Da Strepeis a Sant'Anna di Vinadio. R140: Da Sant'Anna di Vinadio a Rifugio Malinvern. R141: Da Rifugio Malinvern a Rifugio Questa. R142: Da Rifugio Questa a Rifugio Morelli-Buzzi. R143: Da Rifugio Morelli-Buzzi a Rifugio Ellena-Soria. R144: Da Rifugio Ellena-Soria a Refuge de la Madone de Fenestre. R145: Da Refuge de la Madone de Fenestre a Refuge de Nice. R146: Da Refuge de Nice a Refuge de Valmasque. R147: Da Refuge de Valmasque a Castérino. R148: Da Castérino a Limonetto. R149: Da Limonetto a Rifugio Garelli. R150: Da Rifugio Garelli a Rifugio Mongioie. R151: Da Rifugio Mongioie a Ormea. R152: Da Ormea a Garessio. R153: Da Garessio a Caprauna. R154: Da Caprauna al Colle di Nava. R155: Dal Colle di Nava a San Bernardo di Mendatica.