La cabina è un cortometraggio del 1973 diretto da Bruno Bozzetto. Il film ha ricevuto la medaglia d'argento al miglior cortometraggio al Festival del Cinema di Sitges.
Trama Un fotografo, passeggiando su una spiaggia apparentemente deserta, si imbatte in una cabina solitaria e misteriosa, dalla quale vede uscire diverse volte la stessa ragazza, in un susseguirsi che non sembra avere fine. Il comportamento della donna spinge il fotografo a entrare nella cabina, cadendo così in una trappola e rimanendo vittima della sua stessa voluttà.
Produzione La cabina si inserisce nel contesto dei cortometraggi dal vero diretti da Bruno Bozzetto e dal budget molto ridotto. Nato da una riflessione critica sul precedente cortometraggio, Oppio per oppio, il regista tenta di superarne i limiti principali: sul piano visivo, agli aspetti angusti dell'ambientazione chiusa e quasi claustrofobica vengono preferite le riprese all'aperto nei sabbioni di Venezia; sul piano stilistico, il film è più curato e le riprese sono frutto di un lavoro fatto su storyboard; sul piano comico, si cerca di emulare i registri di Buster Keaton e di ridurre l'aspetto macchiettistico e caricaturale dovuto alle tante esagerazioni nella mimica e nelle espressioni del volto del protagonista, interpretato in entrambi i casi da Maurizio Nichetti.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film fantastici